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Gemmoterapia, la forza vitale delle piante per linea e benessere

Lucia Fino
18 Novembre 2021

Sono la parte nuova e vitale della pianta e spesso, per le sostanze preziose che contengono, anche la più utile. Le gemme sono alla base di preparati ad alta efficacia, i gemmoterapici: quanto di meglio si possa provare per depurarsi, rinnovarsi, stimolare il metabolismo e tornare in forma, perdendo anche qualche chilo di troppo. Sempre con la dolcezza delle cure “verdi”. Avrete capito che oggi parliamo di gemmoterapia con i consigli della dottoressa Enrica Campanini, medico chirurgo, esperta in fitoterapia e omeopatia.

Gemme di un albero per gemmoterapia

Foto Shutterstock

La gemmoterapia funziona?

È stato il medico belga Pol Henry il primo a utilizzare al posto delle piante adulte, come accade nella fitoterapia tradizionale, i germogli. Nei rimedi gemmoterapici in realtà non vengono usate solo le vere e proprie gemme ma anche i giovani getti e radici: tutti tessuti vegetali allo stato nascente che vengono raccolti ancora freschi, nel momento in cui sbocciano. Proprio perché sono ancora in via di sviluppo, queste parti della pianta contengono principi attivi molto efficaci, in grado di agire con maggiore efficacia anche nel corpo umano. Solo in queste parti della pianta, infatti, si ritrovano sostanze come le auxine e le gibelline, ma anche diversi enzimi e proteine, che la pianta adulta possiede solo in minime quantità.

Controindicazioni

La gemmoterapia non ha controindicazioni conosciute. Al contrario, sempre seguendo le giuste dosi, è adatta anche a bambini e anziani.

I rimedi gemmoterapici

I germogli, i giovani getti e le radichette devono essere raccolti all’inizio della primavera quando la concentrazione dei principi attivi è massima. Vengono tritati e messi a macerare in glicerina e alcol per almeno tre settimane. Quindi si filtrano e si diluiscono in acqua, alcol e glicerina, con una proporzione di 1/10 in modo da ottenere una diluizione dei principi attivi, simile a quella dei medicinali omeopatici. I preparati, chiamati macerati glicerici o gemmoterapici, vengono indicati dalla sigla MG1DH accanto al nome della pianta in latino sul flacone che fino all’uso deve rimanere sigillato.

Quanti sono e come si usano 

I rimedi gemmoterapici o gemmoderivati sono 55, alcuni estratti dalla stessa pianta ma utilizzando parti diverse (per esempio le gemme o le giovani radici). I gemmoderivati, per evitare alterazioni delle proprietà, di solito non vengono miscelati fra loro come avviene, invece per i rimedi fitoterapici tradizionali.

I tempi della cura

Nella maggior parte dei casi si segue un primo ciclo di 20 giorni, quindi si sospende l’assunzione per 10 giorni, per poi riprendere la cura se necessario anche per due , tre mesi. I rimedi vanno assunti due-tre volte al giorno, nella dose di 30 gocce alla volta, diluite in mezzo bicchiere d’acqua. Una cura personalizzata richiede il parere di un medico esperto in fitoterapia che può individuare il rimedio più adatto e mirato e decidere i tempi.

Gemmoterapia: preparazione di un gemmotrapico

Foto Shutterstock

Applicazioni della gemmoterapia: gemmoderivati per dimagrire

La gemmoterapia è utile a vari livelli e, in base alla pianta utilizzata, sarà possibile lavorare su mente e organismo traendone molto beneficio. In particolare è una buona alleata della dieta. Riesce a sgonfiare, depurare a fondo, stimolare il metabolismo e rendere più semplice non “sgarrare”. Il tutto in modo efficace ma non aggressivo. Per questo è una vera cura di supporto che si può seguire senza rischi anche per mesi, per il tempo necessario a tornare in forma.


Per disintossicarsi

Quando ci si sente appesantiti e si risente di un periodo di cattiva alimentazione che ha creato molte tossine nell’organismo, l’ideale è intervenire con gemmoterapici che stimolino la funzionalità di fegato e reni, gli organi della depurazione.

  • Il rimedio

Particolarmente efficace e dall’azione intensa il rimedio ricavato dal Ginepro, dalle notevoli proprietà antinfiammatorie e detox. Juniperus Communis MG1DH (Ginepro-giovani getti). Posologia: 30 gocce diluite in acqua, 3 volte al giorno.


Per combattere i gonfiori

Se il problema sono i gonfiori, soprattutto di viso e gambe, l’ideale è usare i gemmoterapici drenanti che aiutano a eliminare i liquidi in eccesso.

  • Il rimedio

Il faggio è perfetto per sgonfiarsi e combattere la ritenzione idrica soprattutto se al gonfiore si associa anche qualche chilo di troppo. Fagus sylvatica L. MG1DH (faggio-gemme). Posologia: 50 gocce in acqua 1-2 volte al giorno prima dei pasti.


Per chi ha l’intestino sotto stress

Quando l’intestino risente dello stress e si soffre di colon irritabile le gemme intervengono una doppia azione: blandamente sedativa e nello stesso tempo regolarizzante, sia contro la stipsi che contro gli episodi di dissenteria.

  • Il rimedio

Le gemme del fico agiscono sull’intestino, dando sollievo alle infiammazioni e sono benefiche anche per lo stomaco e contro la gastrite. Il Ficus è anche un leggero ansiolitico e quindi smorza la componente ansiosa del colon irritabile. Ficus Carica MG1DH (Fico-gemme). Posologia: 30 gocce in mezzo bicchiere d’acqua e sorseggiate lentamente prima di pranzo e cena.


Per riattivare il metabolismo

La tiroide, quando il metabolismo rallenta, si può stimolare ma sempre in modo delicato. Le gemme in questo sono ideali. Agiscono, infatti, senza esagerare sull’efficienza dei processi energetici in modo da ottimizzare anche il dispendio calorico e combattere la tendenza a prendere peso in eccesso.

  • Il rimedio

Ricavato dai graziosi fiorellini della betulla questo rimedio è energizzante e dolcemente stimolante e aiuta la dieta. Betula pubescens Ehrh MG1DH (Betulla-amenti). Posologia:
50 gocce 2 volte al giorno.


Contro la fame nervosa

Se si è soggetti ad attacchi di fame nervosa, specialmente di notte, le gemme servono a tranquillizzarsi e ad evitare di buttarsi su comfort food ipercalorici.

  • Il rimedio

Molto indicata è la Tilia tomentosa MGDH, dal Tiglio. Se ne assumono 20 gocce in mezzo bicchiere d’acqua da bere lentamente prima di colazione e la sera prima di andare a letto. Si può associare per una maggiore efficacia a Ficus carica.


Per rafforzare il sistema immunitario

La migliore protezione anche contro virus e batteri parte da noi stessi. Difese immunitarie più forti e quindi una maggiore resistenza agli attacchi batterici e virali si possono conquistare anche con una cura preventiva a base di gemmoderivati specifici. In questo caso il consiglio è di provare il Ribes Nigrum, molto conosciuto come antinfiammatorio e antiallergico ma che è è anche un potente adattogeno e un immunostimolante naturale. Le sue gemme in particolare sono ricchissime di vitamina C, fra le sostanze più attive sulle difese. Ribes nigrum MG DH. Posologia: 30 gocce 1-2 volte al giorno.


Un manuale completo sulla gemmoterapia 

Un vero manuale pratico, completo, per trovare la risposta, naturale e green, alle esigenze di salute, bellezza e benessere è “Un aiuto dalla natura” della dottoressa Enrica Campanini ed. tecniche nuove. Tante risposte scientifiche per cure verdi adatte a tutti.

Un aiuto dalla natura, manuale di gemmoterapia

Immagine Tecniche Nuove

Lucia Fino

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