Questo particolare tè verde giapponese è un concentrato di benefici e virtù: scopriamo perché fa bene, ma anche come prepararlo per gustarlo al meglio
Una tazza di tè è il migliore alleato per un inverno caldo e sereno e per una pausa rigenerante da dedicare solo a noi stessi. Ancora meglio, però, quello che ci versiamo è tè verde matcha giapponese, il più pregiato e salutare, perfetto da consumare tutto l’anno. Un tè molto diverso da quello che frettolosamente sorseggiamo senza badare troppo né alla qualità né alla preparazione. Già, perché proprio la preparazione del tè matcha diventa in Oriente un cerimoniale che incanta chi lo guarda con i suoi gesti codificati e simbolici. Un metodo che arriva dal passato per dare valore a una bevanda che, oltre a un gusto singolare, ha davvero tante proprietà benefiche confermate dalla scienza. E allora andiamo a capire meglio cos’è il tè matcha, i suoi benefici e il modo per prepararlo a casa con o senza frustino.

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Cos’è il te matcha?
Il tè verde matcha è molto diverso dal comune tè nero che siamo abituati a consumare: appare come una finissima polvere verde chiaro. Il suo colore intenso la rende adatta anche a dare colore alle preparazioni alimentari: nel suo Paese di origine, il Giappone, questo tè presta ad esempio la sua tonalità brillante e il suo caratteristico sapore a piccoli dolci e gelati.
Molte delle proprietà benefiche del tè matcha derivano dal metodo di coltivazione e preparazione che segue regole antiche. Il tè matcha si ottiene infatti dalle foglie della Camelia Sinensis, raccolte rigorosamente a mano, a primavera inoltrata. Prima della raccolta le piante vengono coperte in modo che filtri pochissima luce: le foglie più pregiate sono quelle che si trovano più in basso e quindi in un ambiente ancora meno illuminato. Questo non è casuale: proprio la scarsa esposizione alla luce spinge la pianta a produrre più clorofilla e questo crea nelle foglie un’altissima concentrazione di sostanze benefiche e antiossidanti. La clorofilla è anche la responsabile del color verde acceso e del gusto intenso.
Dall’età della pianta dipende poi la qualità del tè: il tè Usucha viene prodotto partendo dalle foglie delle piante più giovani che non raggiungono i trent’anni e ha un sapore più leggero; il tè Koicha, invece, utilizza le foglie di piante che hanno più di trent’anni e ha un sapore molto più deciso.
Dopo la raccolta sulle foglie fresche viene passato un getto di vapore che ne impedisce l’ossidazione, poi una volta essiccate vengono finemente sminuzzate tramite una molitura a pietra, senza l’impiego di nessuna sostanza chimica. La polvere che si ottiene è purissimo tè verde matcha.

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I tanti benefici del tè matcha
Siamo di fronte a un vero mix di antiossidanti dagli effetti anti-age e protettivi, vitamine del gruppo B, vitamina E e vitamina C. Basta osservare la sua composizione per capire perché il tè matcha apporti tanti benefici per la salute. Fra tutti i tipi di tè verde, che già da molto i nutrizionisti consigliano per i lori effetti salutari, il tè verde matcha ha davvero una marcia in più. Qui sotto elenchiamo le sue innumerevoli proprietà.
E’ un rilassante naturale
Fra i benefici del tè verde matcha c’è quello di essere un ottimo antistress, perché distende e rilassa. È perfetto insomma per i periodi di sovraccarico fisico e mentale e semplicemente per affrontare con più serenità i giorni freddi e i loro ritmi. La ragione è la concentrazione dell’aminoacido L teanina, che agisce sul sistema centrale e stimola la produzione di sostanze rilassanti nell’organismo: è, infatti, precursore dell’acido gama-aminobutirico (GABA). L’azione rilassante della teanina del tè matcha è notevole soprattutto perché non è sedativa e, pur facendo sentire più tranquilli, non toglie energia, non provoca sonnolenza e mantiene alti i livelli di attenzione. Avete in mente qualcosa di meglio per un pomeriggio di lavoro o di studio che non sembra finire mai?
E’ un anti-age naturale
Non è un caso che il tè verde matcha entri nella formula di creme e lozioni antirughe: i suoi polifenoli antiossidanti, in alta concentrazione, e in particolare l’EGCG (epigallocatechina gallato), ne fanno un vero elisir antietà. Pelle più bella, meno segni e rughette, un corpo che si difende meglio dall’invecchiamento: tutto questo con una tazza di tè al momento giusto.
Per la salute di denti e ossa
Calcio, ferro, potassio e magnesio rendono il tè matcha benefico per denti e ossa. Berlo regolarmente riduce la formazione di placca e tartaro e ha un’azione disinfettante su tutta la bocca.
E’ amico del cuore e attiva il metabolismo
La quercetina del tè verde contribuisce a regolare gli eccessi di colesterolo nel sangue e i valori della pressione sanguigna, quindi è un’arma in più per tenere il cuore in forma. Inoltre, pur non essendo un alimento dimagrante, fra i benefici del tè matcha c’è la stimolazione del metabolismo: ha quindi un posto da protagonista nelle diete per perdere peso e nei programmi detox, quando serve un periodo di pausa da grassi e abusi alimentari. Perché non fargli spazio per esempio, la mattina a colazione, nelle settimane che seguono a cene e cenoni natalizi?
Aiuta il sistema immunitario
Ultimo tra i benefici del matcha, ma non meno importante, riguarda il sistema immunitario. Consumare regolarmente il tè matcha, infatti, rende le naturali difese dell’organismo più forti. Questo accade grazie alla presenza della vitamina C e alle vitamine del gruppo B.
Controindicazioni
C’è una buona notizia: oltre ad avere tanti benefici, il tè verde matcha non ha controindicazioni particolari. Come sempre vale la regola della cautela: non esagerare con le quantità e anzi inserire il tè nella propria alimentazione quotidiana in modo graduale. Insomma, non c’è bisogno di sorseggiarlo tutto il giorno! Inoltre sarebbe da evitare se si assumono medicinali particolari o si è in gravidanza: chiedere preventivamente consiglio al proprio medico è sempre una buona idea.
Come assumere il tè matcha
Ma come assumere il tè matcha? Soprattutto se non si è abituati meglio non esagerare: 1 o 2 tazze al giorno bastano. Per la tradizione giapponese il tè matcha va bevuto al naturale, senza zucchero, caldo, ed è un ottimo modo per fare il pieno dei suoi benefici. Nulla però vieta di addolcirlo con un cucchiaino di zucchero integrale e o miele se il sapore fosse troppo amaro o di trasformarlo in una bevanda fresca.
Quanto agli abbinamenti, il tè matcha si abbina perfettamente ai dolcetti giapponesi o a quelli morbidi alle mandorle. Si può consumare nel pomeriggio perché non disturba il sonno ma anche al mattino come bevanda tonica ma non eccitante. Un pizzico di polvere di tè matcha può entrare nella preparazione di dolci e tiramisù e in molte altre ricette salate compresi risotti, tramezzini e perfino pizza e piadine!
Preparazione del tè matcha con o senza frustino
La preparazione di un vero tè matcha è tradizionalmente diversa da quella del normale tè (magari in bustina). In Giappone è al centro della cerimonia del tè, un rituale dai profondi significati simbolici e dai ritmi volutamente lenti. A noi non sarà necessario ripeterne tutti i passaggi ma comunque al tè matcha e alla sua preziosa polvere verde giada è bene dedicare qualche minuto. È una piccola pausa e possiamo vederlo anche come una breve “meditazione attiva” in cui ci concentriamo solo sul nostro benessere e soprattutto sul solo momento presente.
Per preparare un buon tè matcha bisogna partire riscaldando una tazza in porcellana con acqua calda e poi asciugarla bene. Quindi si riscalda l’acqua spegnendo il fuoco prima che arrivi a completa ebollizione. E si versa nella tazza calda aggiungendo mezzo cucchiaino di tè matcha, meglio ancora se usando una palettina in bambù naturale che non lo altera (il chasaku). Quindi si mescola il composto con un frustino in bambù alternando movimenti circolari e trasversali, sempre dolcemente. Infine si mescola ancora finché il composto non è omogeneo. Il tè è pronto da gustare.
Il frustino ha una forma particolare che aiuta la polvere di matcha a sciogliersi bene all’interno dell’acqua calda. I movimenti circolari, poi, contribuiscono a fare la classica schiumetta tipica di questa bevanda. Se vuoi preparare il tè matcha senza il frustino tradizionale non c’è problema: utilizza una normale frusta (la più piccola che hai) in metallo, girandola all’interno dell’acqua in modo da permettere alla polvere di sciogliersi. E se non hai neanche il frustino in metallo, andrò benissimo anche un cucchiaino: in fondo l’importante è bere il matcha, indipendentemente dalla preparazione!

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Tè matcha migliore: dove comprarlo
Il tè matcha si può trovare nei negozi di alimentazione biologica, negli store di cibi orientali (soprattutto nelle grandi città) e online, dove sono presenti moltissime varietà: Ma qual è il tè matcha migliore?
Per orientarsi fra quelli in vendita online bisogna considerare il luogo di provenienza (il migliore tè matcha arriva dalla regione di Uji, in Giappone) e il metodo di coltivazione, preferendo sempre quelli biologici. Contano molto anche la perfetta conservazione in confezioni sigillate. I vari tipi di tè matcha vanno anche provati per capire se si preferisce uno più forte e amaro o uno più delicato (forse più adatto ai gusti occidentali).
Lucia Fino
