Wise Society : Ortica: proprietà e usi di una pianta portentosa

Ortica: proprietà e usi di una pianta portentosa

di Lucia Fino
2 Marzo 2026

In cucina o per favorire la salute: di questa pianta si usa proprio tutto, dalle foglie alle radici. E allora scopriamo i suoi benefici e i modi per utilzzarla

Le ortiche si possono mangiare? Decisamente sì: l’ortica è commestibile ed è una pianta che non dovrebbe assolutamente mancare sulle nostre tavole. Fra le erbe commestibili da raccogliere, è una delle protagoniste del foraging di primavera ed estate, nonché una miniera di benefici e virtù nutrizionali. Ed è proprio di questo che parleremo in questo articolo: delle proprietà dell’ortica e dei modi per utilizzarla sia in cucina sia come rimedio naturale. Se andiamo oltre la prima impressione “urticante” e impariamo a raccoglierla con la dovuta prudenza (e a usarla bene) non riusciremo più a farne a meno.

Ortica fresca, secca e decotto

Foto Shutterstock

Ortica, una pianta commestibile (e gustosa)

Cresce anche in inverno anche se siamo abituati a considerarla soprattutto un’erba primaverile. L’ortica (Urtica dioica)  è fra le piante erbacee spontanee più forti e resilienti e, in alcune zone, riesce a crescere anche a basse temperatura.  Tradizionalmente considerata infestante, l’ortica è invece un bell’esempio di biodiversità, una di quelle “erbacce” che trovano spazio ai margini delle coltivazioni ma sono portatrici di sostanze preziose per la salute umana. Il suo nome arriva dal latino “urere”, bruciare, e ha un’elevatissima concentrazione di clorofilla. Poiché è ricoperta di sottilissimi aghetti urticanti, va maneggiata con cura proteggendosi le mani. E, prima di adoperarla, è consigliabile far trascorrere almeno 12 ore dalla raccolta (meglio se tenendola immersa in acqua) così che il suo effetto urticante si attenui.

Dell’ortica si utilizzano soprattutto foglie e radici. A seconda dell’utilizzo – che può essere farmaceutico, cosmetico oppure alimentare – si va a scegliere la parte più indicata della pianta.

  • Le foglie bollite si possono usare in cucina per preparare molti piatti al posto dei più consueti spinaci o bietole.
  • Le foglie sono utili anche per realizzare succhi ricostituenti e rimineralizzanti, infusi e, infine, lozioni per uso esterno per la pelle.
  • Con le radici, ricche di antiossidanti, si prepara il decotto di ortica e vari estratti secchi e fluidi erboristici.

L’ortica viene utilizzata perfino per creare fibre tessili che sono, a sorpresa, incredibilmente duttili e resistenti. I tessuti creati con l’ortica sono fra l’altro assolutamente naturali e biodegradabili, con notevoli vantaggi per l’ambiente. In questo caso si utilizzano gli steli, lavorati con appositi processi di macerazione. In Italia alcuni artigiani stanno infatti recuperando questo uso della pianta, che con i decenni era andato a sparire.

Ora che abbiamo fatto una preliminare conoscenza di questa pianta, andiamo a scoprire le proprietà e i benefici dell’ortica.

Persona che raccoglie l'ortica e la mette in un cesto

Foto Shutterstock

I benefici dell’ortica

A cosa serve l’ortica e soprattutto, a cosa fa bene? Cominciamo col dire che questa pianta è è caratterizzata da una formula eccezionale che è un mix di minerali come calcio, potassio, ferro e silicio, di proteine vegetali essenziali, di vitamine A, C, acido folico e B2. Apporta anche tantissimi flavonoidi protettivi e antiage, steroli e polisaccaridi oltre che clorofilla, talmente concentrata che l’ortica viene usata anche come colorante verde naturale. Approfondiamo il discorso scoprendo tutte le proprietà dell’ortica, che elenchiamo qui sotto.

Effetto disintossicante

L’ortica è un ottimo rimedio detox perché è drenante e depurativa e aiuta ad eliminare le scorie: in inverno la pianta è perfetta per combattere gli eccessi alimentari, ma utile anche nelle situazioni in cui si soffre di ritenzione idrica e pressione alta, e se si vive in ambienti inquinati. Favorisce, infatti, l’eliminazione delle scorie. E’ ideale anche quando si soffre di disturbi della funzionalità intestinale, come la diarrea.

Un ottimo ricostituente

L’ortica è un ricostituente noto fin dall’antichità, nonché un antianemico: è infatti consigliata alle ragazze con un flusso mestruale abbondante. Aiuta chi si sente stanco e sottotono, risente del cambio di stagione e soffre magari di astenia autunnale o primaverile. E’ poi utile anche nei periodi molto stressanti o caratterizzati da una mole anomala di lavoro. 

Azione antinfiammatoria

I benefici dell’ortica si nascondono nei suoi composti, capaci di inibire la produzione di citochine pro-infiammatorie e di bloccare l’enzima cicloossigenasi (COX), lo stesso bersaglio di molti farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come l’ibuprofene. L’ortica utilizzata come antinfiammatorio aiuta in questi casi:

  • Riduzione del gonfiore: intervenendo su questi mediatori chimici, l’ortica aiuta a ridurre l’edema (l’accumulo di liquidi) che spesso accompagna le infiammazioni articolari.
  • Azione sinergica con i farmaci: alcuni studi hanno dimostrato che l’assunzione di estratto di ortica permette ai pazienti di ridurre il dosaggio dei farmaci antinfiammatori convenzionali fino al 50%, diminuendo così il rischio di effetti collaterali a carico dello stomaco.

Per questi motivi l’ortica è particolarmente efficace in patologie come: 

  • Osteoartrite e artrite reumatoide: l’uso regolare (sotto forma di infuso o integratore) aiuta a migliorare la mobilità delle articolazioni colpite, riducendo la rigidità mattutina.
  • Gotta: grazie alle sue proprietà diuretiche e alcalinizzanti, l’ortica favorisce l’eliminazione dei cristalli di acido urico, la cui accumulazione è la causa principale del dolore acuto e dell’infiammazione tipici della gotta.

Un aiuto per il sistema urinario e per la prostata

Tra i benefici dell’ortica c’è anche quello relativo al sistema urinario. È infatti uno dei rimedi naturali più comuni per l’ipertrofia prostatica benigna (IPB). Aiuta a migliorare il flusso urinario e a ridurre il gonfiore della ghiandola. Inoltre, grazie al suo effetto diuretico, aiuta a “pulire” le vie urinarie, prevenendo calcoli e infezioni.

Per la bellezza dei capelli

Proprio per i suoi effetti tonici, rimineralizzanti e restitutivi l’ortica è benefica per i capelli ed è usata in molte formule di integratori e lozioni rinforzanti, per combattere la caduta. In particolare l’ortica ha effetti antiandrogeni, cioè riesce a ridurre l’eccesso di ormoni maschili responsabile del diradamento e della caduta, restituendo forza ai capelli sottili. L’ortica quindi è usata per combattere l’alopecia femminile.

Controindicazioni

A fronte dei tanti benefici dell’ortica, non bisogna comunque essere sprovveduti nell’assumere questa pianta, in ogni sua modalità. Benché l’ortica sia infatti un rimedio sicuro senza particolari effetti collaterali, la pianta può interagire con farmaci per la pressione, anticoagulanti o per il diabete. Quando si sta seguendo una particolare terapia medica, è necessario chiedere comunque il parere del proprio medico prima di assumerla, soprattutto sotto forma di integratore.

Deve fare anche particolare attenzione chi soffre di patologie cardiache o renali: forzare la diuresi senza controllo medico può infatti affaticare eccessivamente gli organi.

Inoltre l’ortica è generalmente sconsigliata durante la gravidanza perché può stimolare le contrazioni uterine, aumentando il rischio di aborto spontaneo o parto prematuro. Anche durante l’allattamento è bene evitarla, poiché non ci sono abbastanza studi che ne garantiscano la sicurezza per il neonato.

Decotto di ortica

Foto Shutterstock

Come usare l’ortica per fare il pieno di benefici 

Per sfruttare le sue proprietà, l’ortica si può usare in varie forme:

  • Infuso di ortica. Famoso per le sue proprietà drenanti e sgonfianti, consigliato a chi soffre di calcoli renali, si prepara mettendo in una tazza grande di acqua bollente un cucchiaio di foglie secche e lasciandolo in infusione per 10 minuti. Si filtra e si beve: se ne possono consumare fino tre tazze al giorno.
  • Succo di ortica. Sempre dalle foglie, ma questa volta fresche, si ottiene il succo. Si compra già pronto in erboristeria o online biologico e puro al 100%.
  • Decotto. Il decotto di ortica si prepara facendo bollire un cucchiaino di radice essiccata in acqua per dieci minuti. Si filtra e si beve.
  • In gocce e in polvere: l’ortica si può assumere anche in gocce, sotto forma di tintura madre e come estratti fluidi e secchi e polvere, rutti da comprare in erboristeria e farmacia.

Ricette con l’ortica: come usarla in cucina

L’ortica è da sempre un ottimo ingrediente da utilizzare in cucina. Nonostante sembri una pianta come un’altra, il gusto che porta ai piatti eguaglia i benefici che porta al corpo! Ma come integrarla nella nostra dieta? Ecco qualche idea di ricetta da cui prendere spunto:

  • Frittata di ortica: unita all’uovo, in forma di frittata è davvero top
  • Farinata all’ortica: per chi segue una dieta vegana, la farinata arricchita con l’ortica è un’ottimo modo per portare in tavola, in modo gustoso, questa erba spontanea
  • Torta salata con ortica e ricotta: un vero e proprio classico della tavola primaverile
  • Tagliatelle con ortica, pinoli e pecorino: supergustosi, sono perfetti per un pranzo della domenica
  • Gnocchetti con impasto di ortica, da condire con un burro, salvia e un trito di frutta secca (mandorle o noci)
  • Pesto di ortica, perfetto per condire gli spaghetti
  • Vellutata di ortica, perfetta per le giornate più fredde

Inoltre ricordiamo che, come contorno, l’ortica bollita si può aggiungere a un tagliere di verdure grigliate miste a piacere il tutto condito con olio extravergine d’oliva e con accompagnamento di crostoni di pane.

Lucia Fino

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