Una giornata per celebrare la Terra e cambiare il corso degli eventi, reagendo alla crisi climatica con politiche lungimiranti e sostenibili. Ecco le iniziative per il 2026, l'anno della 56esima edizione dell'Earth Day
Si chiama Giornata della Terra o, per dirla all’inglese, Earth Day: si celebra ogni anno il 22 aprile per sensibilizzare l’opinione pubblica alla salvaguardia del nostro pianeta, facendo riflettere singoli e istituzioni sull’impatto che le azioni umane hanno sull’ambiente. Benché l’attenzione alle tematiche ambientali sia cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, la storia della Giornata della Terra, in realtà, non è recente. Giunta alla sua 56esima edizione, la Giornata della Terra 2026 pone l’attenzione sulla produzione di energia e in particolar modo sulla necessità di condividere la responsabilità della transizione ecologica. Lo tema di quest’anno è infatti “Our power, our planet“. Ma facciamo un passo indietro, scoprendo innanzitutto la storia dell’Earth Day e le iniziative legate all’edizione 2026 della Giornata della Terra con le quali ognuno di noi può far sentire la sua voce.

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Giornata della Terra: la storia dell’Earth Day
Greta Thunberg e gli scioperi sul clima, Fridays for Future e il costante impegno di Greenpeace, le azioni spesso controverse di Ultima Generazione: in questi ultimi anni il movimento ambientalista si sta facendo sentire a gran voce e, sempre più spesso, è in grado di raggiungere i canali istituzionali dell’informazione e i piani alti del potere decisionale. Eppure ecologia e salvaguardia dell’ambiente non sono tematiche nuove, e la Giornata della Terra ne è la prova.
Bisogna tornare indietro di parecchi anni e fermarsi nel 1969: fu a una conferenza dell’Unesco a San Francisco che l’attivista per la pace John McConnel propose di istituire una giornata dedicata alla Terra, volta a proteggere l’ambiente e le risorse naturali. L’idea fu ripresa l’anno seguente e, fortemente voluta dal senatore Gaylord Nelson, fu ratificata dalle Nazioni Unite per poi essere celebrata per la prima volta il 22 aprile 1970: a scendere in piazza quell’anno furono oltre 20mila cittadini americani. Si trattò di una partecipazione straordinaria per l’epoca, quando la protezione ambientale non era assolutamente una priorità nell’agenda politica governativa.
Perché celebrare l’Earth Day
Dal quel 22 aprile 1970, la Giornata della Terra ha fatto molta strada: nel 1990 è diventata un’iniziativa globale e oggi sono più di 190 i paesi che prendono parte alle celebrazioni annuali. Nel 2020 l’iniziativa ha compiuto 50 anni: un traguardo importante, nonché un anniversario particolare, durante il quale la natura ha chiesto a gran voce il nostro aiuto. Dalla siccità in Amazzonia agli incendi in Australia e fino all’invasione delle locuste in Africa, tutti gli ecosistemi soffrono e la crisi climatica si sta ormai manifestando violentemente anche alle nostre latitudini.
Oggi la lotta diventa più urgente, perché le conseguenze del riscaldamento globale sono davanti agli occhi di tutti. La Giornata della Terra vuole essere un monito ai singoli cittadini ma, soprattutto, alle politiche globali che, dagli accordi di Parigi alla Cop30 di Bélem, non hanno fatto molti passi in avanti in quanto a progresso sostenibile.

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Gli obiettivi della Giornata Della Terra
L’obiettivo principale dell’Earth Day, anche per questo 2026, è quello di sensibilizzare cittadini, istituzioni e governi alla tutela dell’ambiente: il pianeta che abbiamo a disposizione è uno ed è compito di tutti proteggerlo e rispettarlo. Il 22 aprile di ogni anno la Giornata della Terra pone la sua attenzione su un focus diverso col fine di dar vita al più grande movimento di salvaguardia ambientale del pianeta. L’obiettivo, in fondo, è solo uno: generare il cambiamento che la Terra necessita per sopravvivere.
Scopo dell’Earth Day è coinvolgere tutti, anche i singoli cittadini che – insieme – devono prendere coscienza del proprio potere in quanto consumatori, persone votanti e membri di una comunità che chiede a gran voce un’inversione di rotta. Tutti siamo importanti: la lotta per la tutela dell’ambiente ci insegna che ognuno di noi ha potere e voce in capitolo. Quando più voci si uniscono, è più facile dar vita a un eco che si congiunge a milioni di altre voci e azioni che, insieme, possono creare il cambiamento di cui noi tutti abbiamo bisogno.
Giornata della Terra: il tema 2026
“Our power, our planet” è lo slogan attorno al quale gira il tema della Giornata della Terra 2026. Uno slogan che punta tutto sulla necessità di agire tutti insieme – singoli cittadini, governi, istituzioni e aziende – col fine di tutelare il Pianeta e tutte le sue risorse. Sul manifesto dell’Earth Day 2026 infatti leggiamo:
In un momento di crescente incertezza e pressione ambientale, una conclusione è chiara e ampiamente condivisa: i progressi nella tutela della nostra terra, dell’aria e dell’acqua sono reali,
resilienti e in continua evoluzione. Our Power, Our Planet TM riflette una verità fondamentale che trascende i cicli politici.
La tutela dell’ambiente non è mai dipesa da una singola amministrazione, istituzione o elezione. È sostenuta dalle decisioni quotidiane delle comunità, degli educatori, dei lavoratori, degli innovatori e delle famiglie che comprendono che proteggere i luoghi in cui vivono e lavorano è sia una responsabilità che un investimento a lungo termine.
E ancora:
«Our Power, Our Planet» non è una dichiarazione politica. È un impegno a favore della tutela, della resilienza e della responsabilità condivisa: un appello rivolto a ogni individuo, comunità e settore affinché eserciti il proprio potere al servizio del pianeta da cui tutti dipendiamo.

Foto Earth Day
Le iniziative legate alla Giornata della Terra 2026
Sono molte le iniziative legate alla Giornata della Terra che si costruiscono intorno al claim di quest’anno, ma sono anche tantissimi altri gli eventi votati alla condivisione, alla divulgazione e alla salvaguardia ambientale. Sul sito internazionale dell’Earth Day è possibile dare un’occhiata alla mappa con indicate tutte le iniziative nel mondo, Italia compresa.
Per quanto riguarda l’Italia, le iniziative sono soprattutto locali e sarebbe impossibile elencarle tutte. Chi non ha modo di spostarsi da casa può tuttavia seguire la maratona One People One Planet prevista in diretta su RayPlay il 22 aprile. La maratona avrà una durata di 12 ore e proporrà una programmazione ricca e diversificata:
- Talk show e dibattiti con esperti, attivisti e rappresentanti istituzionali.
- Documentari e reportage sulle sfide ambientali globali.
- Collegamenti internazionali per condividere esperienze e buone pratiche da tutto il mondo.
- Spettacoli musicali e performance artistiche per coinvolgere il pubblico attraverso l’arte.
Saranno tantissimi gli eventi locali a cui ciascuno di noi potrà partecipare attivamente: informatevi presso il vostro comune o le associazioni presenti sul territorio.

