Wise Society : Concorso “Scatta il bosco 2022”, ecco le più belle foto delle foreste italiane

Concorso “Scatta il bosco 2022”, ecco le più belle foto delle foreste italiane

di Maria Enza Giannetto
10 Agosto 2022

Le sei fotografie vincitrici accederanno alla competizione internazionale. L'iniziativa ha l'obiettivo di creare consapevolezza sull'importanza di boschi e foreste, per sensibilizzare alla loro valorizzazione.

Neve fresca”, scattata in Val Bartolo in provincia di Udine da Sonia Fantini, è la foto che si aggiudica il primo premio di  Scatta il bosco PEFC 2022”, il concorso fotografico organizzato da PEFC Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes –  l’ente promotore della corretta e sostenibile gestione del patrimonio forestale) per celebrare, attraverso le immagini, la bellezza del patrimonio forestale italiano e sensibilizzare sull’importanza della protezione e della valorizzazione delle foreste di tutto il mondo.

Paesaggio montano innevato

Foto di Sonia Fantini, primo premio.
Titolo: Neve Fresca
Luogo: Val Bartolo (UD), Friuli Venezia Giulia.
“Ho scattato questa foto ciaspolando in prima mattina in Val Bartolo dopo una copiosa nevicata notturna che ci ha regalato questo paesaggio da sogno.”

Scatta il bosco PEFC 2022, i numeri

Giunto alla sua sesta edizione, il concorso si è svolto tra il 22 aprile e il 5 giugno e ha visto la partecipazione di 101 fotografi — professionisti e amatoriali — che hanno condiviso su Instagram quasi 400 scatti accompagnati dall’hashtag #scattailboscoPEFC22. I vincitori del concorso sono stati poi selezionati da una giuria composta da un fotografo e da un rappresentante della Segreteria del PEFC Italia. Nella composizione del voto finale hanno contribuito, inoltre, per un quarto del totale, i “mi piace” ottenuti dalle foto su Instagram.

Obiettivi del concorso

Nella sua storia, il concorso ha raccolto migliaia di foto da oltre 20 Paesi di tutto il mondo. E l’obiettivo continua a essere quello di ricordare che, tramite la corretta gestione del patrimonio forestale e la promozione dei prodotti che derivano da una gestione sostenibile, le foreste possono giocare un ruolo chiave per la tutela della Terra e dell’ambiente, grazie agli effetti che le foreste stesse hanno sul clima, sull’inquinamento, sul suolo e sulle acque.

“L’obiettivo del PEFC – spiega Eleonora Mariano, responsabile dell’ufficio Progetti del Pefc Italia – è da sempre quello di aumentare la gestione forestale sostenibile delle foreste di tutto il mondo attraverso la promozione della certificazione forestale. Con questo concorso supportiamo il nostro lavoro di promozione cercando le immagini più sorprendenti e stimolanti delle aree verdi del nostro Paese. Grazie alle loro foto, i fotografi hanno permesso e permetteranno all’intera Alleanza PEFC di comunicare attraverso immagini e in modo più coinvolgente ciò per cui continuiamo a lottare: un mondo in cui le persone gestiscono le foreste in maniera sostenibile”.

Il concorso ‘Scatta il bosco PEFC’  si conferma così un punto fermo delle nostre campagne di sensibilizzazione, sia per quanto riguarda la salvaguardia delle foreste, che per quanto riguarda il cambiamento climatico”, spiega Antonio Brunori, Segretario generale del Pefc Italia. “Soprattutto in un anno come questo, segnato da temperature record e da incendi che hanno minacciato e distrutto molte aree forestali, è più che mai fondamentale sottolineare l’importanza di un intervento e di un cambio di rotta tempestivo per preservare la bellezza della natura che ci circonda”.

I vincitori dell’edizione 2022 di Scatta il bosco

Sul gradino più alto del podio sale quest’anno la foto “Neve fresca” (che potete ammirare in apertura di articolo), scattata in Val Bartolo (Udine) da Sonia Fantini. La vincitrice, che si aggiudica un pacchetto per due persone presso il Monte Amiata (Toscana), tra le foreste certificate PEFC gestite dal Consorzio Forestale dell’Amiata, aveva già vinto nel concorso internazionale dell’edizione 2019. Il premio comprende un pernottamento per una notte presso l’Albergo “Le Macinaie” di Castel del Piano (GR), comprensivo di cena per due persone e di un’escursione nelle foreste del Consorzio Forestale dell’Amiata.

Al secondo posto Manuelo Bececco, per lo scatto “Il cervo” realizzato nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, in Toscana, cui viene assegnata una selezione di sei vini della Cantina Terre Margaritelli, custoditi da un packaging realizzato con legno e cartone certificati PEFC + Volume “Silva Lupanica – Anima di un bosco friulano” della fotografa Anne Mäenurm.

Cervo nel bosco

Foto di Manuelo Bececco, secondo premio. Titolo: Il cervo. Luogo: Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Toscana.
“Era una mattinata buia all’interno del bosco, ad un tratto un rumore e vedo muoversi qualcosa”

Il Lago del Pantano, nel Comune di Mormanno e nel Parco Nazionale del Pollino, in Calabria, è invece protagonista della foto “Lady in a yellow coat” di Fabio Filomena, che si aggiudica la medaglia di bronzo e un kit composto da un taccuino, agenda e tanti altri oggetti di cartoleria certificati PEFC.

Un lago di montagna

Foto di Fabio Filomena, terzo premio.
Titolo: Lady in a yellow coat. Luogo: Lago Pantano a Mormanno (CS) Parco Nazionale del Pollino.
“Questa foto rappresenta la simbiosi tra l’uomo e la natura. La scelta di tenere il soggetto così lontano non è casuale, volevo proprio raccontare quanto ci sentiamo piccoli, minuscoli, in confronto alla natura e al paesaggio. In più la scelta del giallo come colore della giacca mi ha dato una mano sulla color palette che ben si sposa con il resto dei colori della natura ed evidenzia una simbiosi con l’ambiente”.

Le immagini come denuncia contro la crisi climatica

Per il secondo anno consecutivo, inoltre, PEFC Italia ha scelto di affrontare anche tramite le immagini il tema della crisi climatica, assegnando una menzione speciale, in collaborazione con Rete Clima, alla fotografia che meglio rappresenta il tema “Alberi e cambiamento climatico“.

Menzione speciale Alberi e cambiamento climatico

Ad aggiudicarsi la menzione è la foto “Polmone Verde”, scattata da Irene Toneatto sulla strada che va da Passo Giau a Selva di Cadore, in Veneto. La fotografa avrà la possibilità di neutralizzare le sue emissioni di CO2 per l’anno 2022, donando a suo nome alberi alla città di Milano; l’attività di forestazione urbana sarà svolta da Rete Clima.

“Mentre nell’edizione 2021 vinse una foto scattata dopo la tempesta di Vaia, per sottolineare l’impatto del cambiamento climatico sulle foreste, quest’anno il messaggio è opposto. La foto vincitrice, infatti, racconta come una gestione sostenibile delle foreste possa realmente aiutare nella lotta al climate change”, spiega Eleonora Mariano.

Bosco visto dall'alto

Foto di Irene Toneatto (menzione speciale Alberi e Cambiamento climatico di Rete Clima). Titolo: Polmone verde. Luogo: Veneto.
“Un piccolo sentiero attraversa un bosco catturato da un punto di vista diverso”

Le 6 foto accederanno alla fase internazionale

La casa dei Puffi”, scattata da Daniele De Rubeis nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, e “Ormuvrones Sa Portiscra Urzulei”, realizzata da Alessandro Ledda nell’Oasi Faunistica ‘Sa Portiscra’, nel comune sardo di Urzulei, sono infine le due ulteriori foto selezionate dalla giuria e che accederanno, insieme ai tre vincitori ufficiali, alla fase internazionale del concorso fotografico PEFC a cui parteciperanno i vincitori di tutte le 11 nazioni partecipanti. Tra questi verrà scelto il vincitore assoluto a livello internazionale che riceverà un premio in denaro di 2.000 franchi svizzeri. Le migliori 12 foto a livello internazionale, inoltre, saranno presentate nel calendario 2023 del PEFC.

Tutela ambientale Foreste Ambiente

Daniele De Rubeis (selezione Segreteria PEFC Italia per finale internazionale)
Titolo: La casa dei Puffi
Luogo: Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Toscana

Paesaggio montano in Sardegna

Foto di Alessandro Ledda, selezione Segreteria PEFC Italia per finale internazionale. Titolo: Ormuvrones Sa Portiscra Urzulei. Luogo: Sa Portiscra, Urzulei (OG)
“Durante lo stage per il corso di turismo esperienziale ho riscoperto questo luogo grazie alla Rete dei Sentieri creata dall’agenzia Forestas. Si è aperto un mondo carico di emozioni e storia”

Maria Enza Giannetto

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