Wise Society : Ecco la mucca clonata che produce latte umano
WISE BLOG Vedi tutti >>

Ecco la mucca clonata che produce latte umano

Si chiama Rosita ed è la prima mucca capace di produrre un latte simile a quello materno, un latte potenziato per proteggere i neonati da virus e batteri. Nel suo Dna sono stati inseriti due geni umani

Francesca Tozzi
13 giugno 2012

Foto di nociveglia/flickr Non aspettavamo altro che una mucca per “allattare” i nostri bambini. Si chiama Rosita, è argentina, ed è la prima mucca capace di produrre un latte simile a quello materno. Dopo mesi di tentativi, l’animale, clonato un anno fa da un gruppo di ricercatori argentini dell’Università Nazionale di San Martin (Unsam) e dell’Istituto Nazionale di Tecnologia Agrozootecnica (Inta), è riuscito nell’intento. Lo hanno comunicato i ricercatori stessi spiegando che sono arrivati al risultato inserendo nel Dna della mucca due geni umani che producono la lattoferrina e la lisozima, rispettivamente una proteina che rinforza il sistema immunitario e un antibatterico. L’obiettivo non è sostituire l’allattamento al seno ma aumentare il valore nutrizionale del latte di mucca per offrire ai neonati che non possono accedere al latte materno le protezioni antibatteriche e antivirali di cui hanno bisogno.

E dato che quando si inventa qualcosa di nuovo, arriva la Cina a dire che lei è arrivata per prima, anche in questo caso è arrivato un annuncio da Oriente: gli scienziati della Chinàs Agricultural University di Pechino hanno affermato di avere un’intera mandria di trecento mucche transgeniche che già producono un latte simile a quello umano di cui si stanno testando le caratteristiche. Al di là dei dubbi sul primato, c’è da chiedersi se queste operazioni siano davvero necessarie: perché forzare i meccanismi della natura per produrre una latte vaccino simile a quello materno quando già esistono i latti sostitutivi? E come pensare di proporre gli OGM per l’alimentazione neonatale quando la scienza e le mamme sono orientate sulla via del naturale?

Di mucche soggette a esperimenti di laboratorio, poi, avevamo già parlato nel caso della carne prodotta da cellule staminali di bovino. Se vi interessa potete leggere l’articolo “è in arrivo l’hamburger artificiale“. L’hamburger, frutto di un esperimento dell’Università di Maastricht, arriverà il prossimo autunno… Ma che vi hanno fatto le mucche?

Di cosa parla questo articolo?
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 9761 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 9760 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1538 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 13640 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 13165 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 13639 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 13638 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 13637 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 314 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 13636 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 13641
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY
Hai già votato, attendi un giorno per esprimere nuovamente il tuo parere