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Svezzamento: regole per genitori alle prime armi

Gli ingredienti giusti per preparare pappe equilibrate e i consigli per passare al cibo dei "dei grandi"

Francesca Tozzi
25 Novembre 2020

Lo svezzamento è un momento importante nella vita dei bimbi e crea non poca ansia dei genitori: il piccolo gradirà le pappe? E quali sono gli alimenti più indicati da introdurre per primi? Lo svezzamento comincia generalmente a sei mesi, prima dei quali l’OMS raccomanda l’allattamento esclusivo al seno, da proseguire poi fino a quando mamma e bebè ne sentano il bisogno.

svezzamento bambino

Foto di life is fantastic / Unsplash

La pappa dei bambini: regole per uno svezzamento sano e naturale

Come passare da una dieta liquida a una via via sempre più solida? Lo svezzamento è proprio quel momento in cui il bambino passa da un’alimentazione a base esclusiva di latte materno (o formulato) a una routine che comprende altri cibi, sia liquidi che solidi. 

I cereali per lo svezzamento e le prime pappe

I cereali usati come base per le pappe devono essere variati, ma meglio usare per i primi sei mesi quelli senza glutine, privilegiando il riso d’inverno e il miglio d’estate. Le prime pappe devono avere un sapore il più possibile simile al latte materno per rendere il passaggio del gusto più soft: per questo le verdure migliori per cominciare sono la carota e la zucca, diluite in acqua o succo di mela e poi di pera.

Meglio non riscaldare più volte la pappa lasciata nel piatto per non alterarne i nutrienti e comunque meglio servirla tiepida e non calda (assaggiatela prima!)

L’inserimento di un nuovo alimento

Quando si inserisce un alimento nuovo nella dieta, si può inserirlo nella pappa associandolo a un gusto che il bambino già conosce e apprezza, ma uno per volta e aspettando qualche giorno per passare al successivo: così il piccolo avrà tempo di conoscere il nuovo gusto e la mamma di verificare che non susciti reazioni di allergia o intolleranza.

Se il piccolo non è in forma perché è ha fatto una vaccinazione, gli spunta un dentino o è semplicemente stanco, meglio non stressarlo con gusti nuovi e rimandare l’esperimento.

Svezzamento: il momento della pappa

Foto di Tanaphong Toochinda / Unsplash

Come scegliere gli alimenti per le pappe

Via libera al biologico. Se possibile, scegliere frutta e verdura e olio biologici perché un corpo che pesa poco e ha un sistema immunitario in formazione come quello del bambino nel primo anno di vita fatica a smaltire i residui chimici più dell’adulto.

Variare le consistenze dei cibi

Centrifugare e frullare sempre le prime pappe per rendere le fibre più adatte all’intestino del piccolo va bene, ma è meglio cercare di variare le consistenze per guidarlo fino all’approccio con quelle reali dei cibi: la mamma proporrà pappe sempre meno lisce fino ad arrivare, dopo il primo anno, un piattino con tanti assaggi. Gli stessi gusti ma in un “piatto da grandi”.

Va bene favorire la curiosità del piccolo e un approccio ludico al cibo giocando su diversi colori, gusti e consistenze, ma meglio non mischiare troppi sapori nella pappa perché il bambino fa confusione e faticherà così a formarsi un gusto proprio.

Il malto d’orzo, di mais e di riso possono essere aggiunti alla pappa per dolcificarla in modo naturale al posto dello zucchero.

 

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