Wise Society : Meningite da meningococco: una campagna per prevenirla

Meningite da meningococco: una campagna per prevenirla

di Maria Enza Giannetto/Nabu
1 Marzo 2019

Lanciata la campagna «M-Team» per liberare i bambini dalla malattia. Le testimonial sono Tania Cagnotto e Sonia Peronaci

Si chiama Neisseria meningitidis ed è il batterio che provoca la meningite meningococcica o meningite da meningococco. Il 10% delle persone lo ospita, senza alcun problema per la salute, nelle alte vie respiratorie, ovvero nella gola e nel naso. Per altri, invece, il contatto con il batterio, che si trasmette per via area attraverso colpi di tosse e goccioline di saliva e muco, è pericolosissimo. E, siccome, non è del tutto noto come mai una persona sviluppi l’infezione-malattia e un’altra no, l’unica precauzione possibile è la vaccinazione. Soprattutto per i più piccoli perché anche se tutti possono contrarre l’infezione, i lattanti, i bambini e gli adolescenti sono a più alto rischio.

L’incidenza della malattia da meningococco, infatti, è maggiore nella fascia di età 0-4 anni e in particolare nel primo anno di vita in cui l’incidenza, secondo i dati 2016 dell’Istituto Superiore della Sanità, supera i 4 casi per 100.000. L’incidenza si mantiene elevata fino alla fascia 15-24 anni (0,90 casi per 100.000 sempre nel 2016) e diminuisce dai 25 anni in su.

I vaccini contro la meningite

Oggi sono disponibili vaccini in grado di prevenire l’infezione nei confronti dei ceppi di meningococco maggiormente responsabili della meningite. Esistono vaccini monovalenti, che immunizzano solo da un ceppo, e vaccini quadrivalenti nei confronti delle forme causate dai meningococchi C, A, W, Y. Da qualche anno è disponibile anche il vaccino per il meningococco B. E si tratta di vaccini gratuiti per le fasce di popolazione a maggior rischio di infezione: i bambini entro 1° anno di vita per l’anti-meningococco B; quelli di età compresa tra i 12 e i 15 mesi di vita per l’anti-meningococco C; il vaccino coniugato tetravalente, contro il meningococco A, C, W, Y, è gratuito per gli adolescenti.

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Le testimonial della campagna “M-TEAM. Contro la meningite da meningococco. Da sin: Sonia Peronaci, Elena Bozzola, Amelia Vitiello, Tania Cagnotto.

 

La campagna di sensibilizzazione

A promuovere la lotta alla meningite meningococcica fa la sua parte il Comitato Nazionale Liberi dalla Meningite che ha lanciato “M-TEAM. Contro la meningite per la salute dei nostri bambini”. Obiettivo della campagna è la corretta informazione sulla malattia e la prevenzione della stessa attraverso le vaccinazioni.

Ad affiancare il network di mamme del Comitato, fondato da un gruppo di genitrici che hanno perso i loro figli per la malattia e presieduto da Amelia Vitiello che undici anni fa ha perso la propria figlia in sole 10 ore («Purtroppo allora non esisteva ancora il vaccino per anti-meningococco B»), ci sono due testimonial: la campionessa mondiale di tuffi Tania Cagnotto e Sonia Peronaci, entrambe mamme.

«Ho accettato di schierarmi accanto M-Team perché credo profondamente nella prevenzione – ha spiegato la tuffatrice, mamma di Maya nata nel 2018 -. Nella mia vita sportiva ho sempre cercato di prevenire gli infortuni e adesso voglio fare la stessa cosa per mia figlia. E lo farò tramite lo sport, il cibo e tutti i mezzi efficaci che oggi abbiamo a disposizione grazie alla ricerca scientifica».

«Ho sposato la campagna – ha detto, invece, Sonia Peronaci che ha ospitato nella sua Sonia Factory la serata di lancio della campagna – perché credo nell’importanza della prevenzione e della cultura a essa legata. I vaccini ci consentono di avere le giuste armi per garantire un futuro, agendo in anticipo».

 Al network ha dato la sua adesione Elena Bozzola, pediatra dell’ospedale Bambin Gesù di Roma Elena Bozzola. «I vaccini sono sicuri ed efficaci – sottolinea -. In un’ epoca in cui siamo contornati da fake news e disinformazione è importante ripeterlo. È fondamentale vaccinare i bambini seguendo le indicazioni del Calendario vaccinale che permette di proteggerli da alcune delle malattie più terribili al mondo». E tra queste c’è anche la meningite da meningococco.

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