Wise Society : Agricoltura biologica vs. agricoltura intensiva, cosa fa davvero la differenza?
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Agricoltura biologica vs. agricoltura intensiva, cosa fa davvero la differenza?

di Vincenzo Petraglia - Fabio Restelli
13 Marzo 2024

Si tratta di un tema attualissimo, anche in considerazione delle proteste degli agricoltori contro Green Deal e politiche agricole comunitarie. Abbiamo sentito degli esperti per capirne un po' di più

 

Il tema del biologico è da sempre molto dibattuto, fra i fautori di questo tipo di agricoltura e coloro che invece la osteggiano, anche per le limitazioni che pone sull’utilizzo dei pesticidi.

Eppure le conseguenze negative dell’agricoltura intensiva e i vantaggi di un approccio più rispettoso dell’ambiente alla coltivazione dei prodotti che portiamo sulle nostre tavole  sono scientificamente provati, sia per la salute delle persone che per quella del Pianeta, mai disgiunte e sempre strettamente correlate.

Un tema particolarmente attuale, anche alla luce delle proteste degli agricoltori contro il Green Deal e le politiche agricole comunitarie. Proteste per molti versi condivisibili, non per quanto riguarda la richiesta di normative meno stringenti sull’utilizzo dei pesticidi, ma sicuramente non biasimabili per quanto riguarda il forte aumento dei costi di produzione e la riduzione delle rese dovute al clima, cui non è corrisposto un aumento del prezzo dei prodotti al produttore, ma soltanto al consumatore finale, a causa dei rincari apportati nei vari anelli della filiera.

Una situazione che ovviamente sta mettendo in ginocchio molte società agricole, vero anello debole di tutto il sistema alimentare.

Insieme ad alcuni esperti del settore, incontrati durante la Festa del Bio di Milano, abbiamo cercato di capirne un po’ di più sull’argomento, soprattutto facendoci spiegare nel dettaglio quali sono appunto gli effetti benefici del biologico.

Intervista e testi: Vincenzo Petraglia
Riprese: Fabio Restelli


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