Wise Society : Sostenibilità aziendale: non solo ambiente, ma sempre più anche “corporate citizenship”

Sostenibilità aziendale: non solo ambiente, ma sempre più anche “corporate citizenship”

di Vincenzo Petraglia
12 Febbraio 2024

È uno dei trend più forti in ambito Esg ed è stato il focus di cinque giornate organizzate da Wise Society con il Politecnico di Milano per parlare di questo e della necessità delle imprese di comunicare meglio e in modo più trasparente

Il tema della sostenibilità abbraccia tre pilastri interconnessi, come ben esplicita l’acronimo Esg (Environmental, social and governance), a sottolineare come la sostenibilità debba essere ambientale certamente, ma anche sociale ed economica. Finora si è assistito da parte delle imprese a una maggiore attenzione alla E di Environmental, a scapito della componente Sociale, tesa a garantire tutta una serie di ricadute positive sulla comunità interna all’azienda e su quella esterna, più allargata, di cui fa parte.

Uno squilibrio che ormai non soddisfa più le aspettative degli stakeholder, primi fra tutti i consumatori, soprattutto quelli appartenenti alle nuove generazioni, sempre più attenti a tematiche di Diversity, Equity & Inclusion, ma anche di azionisti e investitori.

Il team del master Brand Extension del PoliMi

Sempre più alle imprese e ai brand è richiesto, dunque, di onorare una sorta di “corporate citizenship”, proprio come fa ogni cittadino all’interno della società, perché possano essere parte attiva e virtuosa della comunità più allargata di cui fanno parte.

Transizione verde e transizione sociale oggi più che mai non possono quindi più essere disgiunte e devono viaggiare di pari passo, in linea d’altronde con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs): un processo naturale che è stato accelerato dalla Commissione Europea tramite la Corporate sustainability reporting directive (Csrd), che obbliga le aziende in modo graduale, a seconda delle dimensioni, alla rendicontazione tramite indicatori misurabili e comparabili.

Wise Society, Politecnico di Milano, studenti e aziende virtuose insieme per affrontare il cambiamento in atto

Di queste tendenze in atto, di idee e di progetti virtuosi e della capacità anche delle aziende di comunicarli in modo sempre più efficace e, come richiesto dagli stakeholder, trasparente ed onesto, si è parlato nelle 5 giornate di formazione che si sono tenute nella sede di Wise Society con alcune delle imprese più virtuose in ambito Esg, per formare professionisti e manager a strumenti e modelli di business sempre più sostenibili.

Giornate dedicate interamente alla sostenibilità che sono state parte integrante del Master “Brand extension: from design to business” del Poli.Design, costola creativa del Politecnico di Milano, curate per il quinto anno consecutivo da Wise Society.

Un proficuo momento di confronto e di scambio per formare manager del futuro con un nuovo “mindset sostenibile” e fare il punto con le aziende per capire meglio dove si sta andando, in che modo ciò sta avvenendo e come far sì che ciò avvenga nel modo migliore possibile, in linea con la mission che da sempre Wise Society porta avanti, quella cioè di creare un network fra realtà virtuose che possano essere motore di cambiamento.

lezione master

Antonella Di Leo, Editore e Ceo di Wise Society, durante una delle sessioni del master.

Le aziende ospiti del Master 2024

Le aziende che hanno preso parte al Modulo dedicato alla sostenibilità, organizzato da Wise Society all’interno dell’edizione 2024 del Master del Poli.Design, sono state Unilever, rappresentata da Valentina Serio, Head of Communications & Corporate Affairs per l’Italia, e Luigi Amicarelli, Brand Manager di Mentadent; BMW, per cui è intervenuto Marco Di Gregorio, Comunicazione e Relazioni Istituzionali e Corporate Communication Manager Italia; Carrefour, con uno speech della Csr Manager Marta Casella; Unifarco, con il Sustainability Manager Marco Melchiori; Yamamay, con un intervento di Barbara Cimmino, Head of Corporate Social Responsibility; Roche, rappresentata da Antonio Modola, Corporate Communication Manager Italia.

I brand e le imprese delle scorse edizioni

Nelle passate edizioni del Master hanno partecipato al modulo dedicato alla sostenibilità molte altre organizzazioni impegnate in ambito Esg. Fra queste, Patagonia, illycaffè, Pirelli, Loacker, Gruppo San Pellegrino, Bolton Food, Esselunga, Bonduelle, Save the Duck, Aboca, Salvatore Ferragamo, Alce Nero, Ricola, Costa Crociere, Banca Bnl Bnp Paribas, Iper, Acer, L’Erbolario, Gruppo Iren, Banco Bmp, MSC Crociere, Cisco, Banca Mediolanum, Flowe, Gruppo Unipol,  Essity, Cortilia, Guna, IFCO Systems, Gruppo Celli, Wala, Ecoplasteam, Too Good to Go, Orange Fiber, Class – Creativity Lifestyle Sustainable Synergies, Banca Etica, Gruppo Andriani, Rubinia Gioielli, Fiemme Tremila.

Vincenzo Petraglia

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