Wise Society : Ecocamping, quando un campeggio può definirsi sostenibile
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Ecocamping, quando un campeggio può definirsi sostenibile

Gli eco camping si confermano sempre più spesso la scelta dei vacanzieri responsabili che vogliono limitare il più possibile il loro impatto sull’ambiente. Ma quando un campeggio può davvero definirsi green?

Maria Enza Giannetto
21 Luglio 2021

Una vacanza en plein air e nel pieno rispetto della natura. Gli eco camping si confermano sempre più spesso la scelta dei vacanzieri responsabili che vogliono limitare il più possibile il loro impatto sull’ambiente e che, per la loro estate – ma anche per le altre stagioni, in fondo – scelgono campeggi che non solo sono immersi in un contesto naturale, ma puntano anche alla sostenibilità a 360°. E se la pandemia anche quest’anno conferma una preferenza degli italiani per le vacanze outdoor non significa che basti un bel panorama per trascorrere le vacanze in un campeggio green.

Eco camping

Foto Shutterstock

Che cosa sono gli eco camping

Non solo tende e scelte spartane, né solo piazzole per la propria vacanza in camper. Gli eco campeggi sono molto di più: sono strutture ricettive in cui si promuove la sostenibilità in ogni modo. Ma proprio perché sostenibilità è un concetto che si declina in mille modi diventa complicato andare a definire esattamente quando un campeggio può definirsi green. Di sicuro, è fondamentale che un eco camping si muova verso:

  • la scelta di edifici sostenibili, dalle case sugli alberi alle yurte fino a varie costruzioni in cui si utilizza legno, fango, paglia e pietre;
  • l’utilizzo delle energie rinnovabili per le esigenze elettriche nonché per il riscaldamento dell’acqua;
  • la riduzione degli sprechi idrici, con sistemi di filtraggio e depurazione e con metodi di raccolta di acqua piovana (fino all’uso di tecnologie innovative per filtrare l’acqua o ripulire la piscina);
  • la promozione dell’alimentazione a chilometro zero (spesso c’è persino un orto biologico di cui anche i turisti possono prendersi cura;
  • la raccolta differenziata dei rifiuti;
  • la promozione della mobilità sostenibile (noleggio biciclette o mezzi elettrici)

Le certificazioni per i campeggi da Legambiente all’Ecolabel

Molti campeggi, purtroppo, utilizzano il prefisso eco in modo del tutto errato. Non basta, infatti, essere immersi nel verde perché una struttura possa sentirsi più green. Nella scelta delle strutture verdi, oltre al passaparola e alla verifica di quello che si legge sui siti, esistono le certificazioni  che – un po’ come succede con le altre strutture ricettive o persino con le spiagge verdi – possono essere un sostegno per una scelta consapevole.

Alcuni campeggi, infatti, sono segnalati da associazioni come Legambiente o Wwf perché rispondono ad alcune indicazioni o si impegnano a seguirne il disciplinare dell’etichetta. Ad esempio l’etichetta ecologica Legambiente Turismo non viene data a chi ha già attuato percorsi volti alla riduzione dell’impatto ambientale, ma a chi si impegna a seguire le indicazioni e aderisce al disciplinare. Un disciplinare che indicati gli obiettivi generici da raggiungere in fatto di gestione dei rifiuti, gestione della risorsa energetica, gestione della risorsa idrica, alimentazione e gastronomia, mobilità sostenibile, accessibilità, acquisti eco-sostenibili, valorizzazione dei beni culturali e ambientali, rumore, comunicazione ed educazione ambientale.

Di sicuro, una certificazione che garantisce il massimo rispetto di molti criteri di sostenibilità è l’ecolabel. Si tratta di un’etichetta ecologica assegnata ai campeggi che rispettano l’ambiente. L’Ecolabel europeo garantisce, infatti, che il servizio di campeggio:

  1. Presenta un consumo energetico limitato
  2. Assicura un consumo idrico limitato
  3. Riduce al minimo la produzione di rifiuti, che vengono adeguatamente smaltiti
  4. Privilegia l’utilizzo di risorse rinnovabili
  5. Riduce al minimo l’uso di sostanze pericolose per l’ambiente
  6. Prevede iniziative sia nei confronti degli ospiti che del personale per promuovere l’educazione ambientale
  7. Favorisce un ambiente sano
Logo Ecolabel

Foto Ecolabel

Eco camping in Italia: i migliori campeggi green

Come fare, allora, per trovare il campeggio ecosostenibile perfetto per le proprie vacanze? Come trovare l’eco camping migliore? L’ideale – oltre a farsi consigliare da amici e conoscenti che condividono la stessa attenzione verso l’ambiente e la sua tutela – è armarsi di pazienza e fare una ricerca sui siti delle certificazioni, verificando di volta in volta quali sono i servizi offerti e il modo in cui la struttura promuove la sostenibilità.

Noi di Wise Society vi proponiamo una selezione tra quelli segnalati da Campeggi.com e quelli che compaiono su alcuni dei siti delle associazioni e delle varie certificazioni. Si tratta dei camping sparsi lungo tutto lo Stivale che hanno fatto della sostenibilità e delle buone pratiche green la loro filosofia. Eccone alcuni.

Bungalow in eco camping

Foto Shutterstock

Villaggio dei fiori, Sanremo (IM)

A solo 5 minuti dal centro di Sanremo, il Villaggio dei Fiori è caratterizzato da un giardino di 3,5 ettari che si affaccia sul mare e da una nuovissima reception realizzata seguendo i più elevati standard di sostenibilità. La struttura, la prima in un campeggio a essere certificata “CasaClima GOLD” per il consumo di energia più basso esistente e quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico grazie ai pannelli fotovoltaici, è stata realizzata interamente in legno e sughero, due materiali che permettono di trattenere quantità di CO2 di gran lunga superiori a quelle utilizzate per produrli, minimizzando così l’impatto ambientale della costruzione.

Camping Toblacher See, Dobbiaco (BZ)

Situato nel bel mezzo delle Dolomiti, a pochi chilometri dalle Tre Cime di Lavaredo, il Camping Toblacher See sorge sulle sponde del rinomato Lago di Dobbiaco e si contraddistingue fin dalla sua costruzione, per la quale non è stato abbattuto un solo albero, per una spiccata attenzione nei confronti dell’ambiente. Tra i punti di forza il trasporto e i transfer effettuati con mezzi elettrici, l’utilizzo di un impianto cippato per la produzione di energia, l’uso di prodotti biologici per la pulizia e la cooperazione con le aziende del posto così da rendere possibile l’utilizzo di materiali e prodotti alimentari sostenibili e km 0.

Toblacher see eco camping

Foto pagina Facebook Toblacher see camping

Camping Bergamini, Peschiera del Garda (VR)

Il Camping Bergamini è un piccolo e curato campeggio a gestione familiare che si affaccia sulla sponda veronese del Lago di Garda e che nel 2020 è entrato a far parte del circuito Garda Green come Eco-Camping grazie anche al suo risparmio di 232.000 kg di CO2 in un anno. Tra le buone pratiche sostenibili l’utilizzo di un eco-compattatore per plastica e lattine; un bar plastic free; colonnine di ricarica per i mezzi elettrici e l’utilizzo di energia prodotta da due impianti fotovoltaici e due impianti solari termici. Nei singoli bungalow, invece, il camping ha installato termostati intelligenti, riduttori di portata (anche per l’acqua) e sensori di apertura di porte e finestre per evitare la dispersione dell’aria condizionata. A questo si aggiungono le scelte architettoniche ecologiche, l’utilizzo di prodotti per le pulizie biodegradabili al 100% e la protezione delle aree da campi magnetici ed elettrosmog grazie ai biomagneti al silicio all’avanguardia.

Jesolo International Club Camping, Jesolo (VE)

Affacciato sulla zona pedonale e commerciale più lunga d’Europa, lo Jesolo International Club Camping presta particolare attenzione agli sprechi dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, puntando su riduttori di portata, elettrodomestici di classe A e impianti ad alta efficienza, e dell’acqua, puntando su specie autoctone che non richiedono irrigazione abbondante per le sue aree verde. Contro l’inquinamento, invece, il campeggio ha installato un sistema di rilevazione dell’utilizzo di prodotti chimici, isole ecologiche centralizzate, mezzi elettrici e un impianto di trattamento delle acque delle piscine dotato di dosatori di cloruro di calcio. Per gli ospiti, infine, la struttura organizza attività formative su tematiche ambientali, ha eliminato tutta la pubblicità cartacea a favore di quella digitale e ha ampliato l’offerta di prodotti naturali e biologici all’interno del ristorante e del supermercato.

Camping Village Pino Mare, Lignano Sabbiadoro (UD)

Il Camping “Pino Mare” è una meravigliosa oasi di tranquillità sul mare Adriatico, tra il verde di una lussureggiante pineta ed una vasta spiaggia riservata. Realtà moderna e attrezzata, il camping village crede fortemente nel rispetto dell’ambiente che si traduce nell’adozione di tecnologie e sistemi per il risparmio delle risorse idriche ed energetiche, nella corretta gestione dei rifiuti e nella sensibilizzazione degli ospiti e del personale con l’intento di diffondere una cultura di responsabilità nei confronti dell’ambiente.

Camping village Pino Mare

Foto Camping Village Pino Mare

Camping Village Le Esperidi, Bibbona (LI)

Affacciato direttamente sul mare toscano e in un contesto di estrema bellezza, il Camping Village Le Esperidi è l’unica azienda del settore nella regione a potersi fregiare del marchio Ecolabel, attribuito dalla Comunità Europea per l’attenzione e il rispetto per l’ambiente. Affidandosi totalmente a fonti di energia sostenibili, la struttura cerca di ridurre i consumi idrici e di trattare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti optando sempre per la soluzione a minor impatto possibile sull’ambiente. In particolare, il camping salvaguarda lo sviluppo sostenibile attraverso l’operatore nazionale certificato Multiutility, che offre servizi e soluzioni integrati per la massima qualità ed efficienza in ambito energetico. La sua attenzione è stata riconosciuta anche con l’attribuzione della Certificazione di Qualità Organizzativa ed Ambientale assegnata dall’Istituto Certiquality con le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001.

Camping La Medusa, Porto Recanati (MC)

Incastonato nella Riviera del Conero e affacciato sul mare, il Camping La Medusa si trova a Porto Recanati, una cittadina solare e moderna della costa adriatica. La struttura promuove da anni il turismo sostenibile e la tutela degli habitat del territorio utilizzando energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili, limitando l’uso di pesticidi chimici e puntando su una concimazione organica con compost proveniente da società locali e dalle sue stesse aree verdi dopo le potature e il taglio dell’erba. Dal 2014, inoltre, il camping ha piantato 440 alberi e 1100 arbusti, ha sostituito l’illuminazione puntando a quella Led e ha dato vita a un orto-laboratorio per i bambini dove vengono coltivate piante provenienti da semi biologici e verdure che vengono poi consumate dal personale o dalle famiglie ospiti.

Camping Village Lake Placid, Silvi Marina (TE)

Situato nel centro di Silvi Marina, il Camping Village Lake Placid è un’oasi di pace a conduzione familiare e l’unico villaggio della costa Adriatica che custodisce al suo interno un meraviglioso lago privato a cui fa da cornice il rigoglioso verde di pioppi, platani e palme. Affacciato su una costa più volte nominata Bandiera Blu per la qualità delle sue acque e insignito del riconoscimento Bandiera Verde dei pediatri grazie alla spiaggia di sabbia fine con fondali bassi che degradano dolcemente per la sicurezza dei più piccoli, il Camping Village Lake Placid è una struttura eco-friendly grazie all’impianto di pannelli fotovoltaici, ai pannelli solari termici installati all’interno del villaggio, alla raccolta differenziata e all’utilizzo di plastica biodegradabile.

Camp village lake placid

Foto Camp Village Lake Placid

Camping Village Rais Gerbi, Pollina (PA)

Immerso tra i monti del Parco Naturale delle Madonie e bagnato dalle acque cristalline della costa tirrenica, il Camping Village Rais Gerbi si caratterizza per un’atmosfera intima e raccolta, ideale per le famiglie, e per la possibilità di scoprire i sapori e le tradizioni della Sicilia. La sua filosofia green ha portato la struttura a puntare sulle energie rinnovabili sia per l’acqua calda che per la produzione dell’energia elettrica, mentre i sistemi di risparmio dell’acqua, come il riutilizzo delle acque grigie ai fini irrigui, aiutano a preservare questa preziosa risorsa. Oltre alle lampade a basso consumo energetico negli spazi comuni, la struttura, per responsabilizzare gli ospiti e motivarli al risparmio, ha adottato un sistema di carte prepagate per l’elettricità delle strutture e delle piazzole per camper.

Camping Cevedale, Ossana (TN)

Nel cuore delle Dolomiti a Fucine di Ossana il Camping Cevedale si trova  a soli 10 minuti di skibus dalle località sciistiche della Val di Sole  e in prossimità del Parco Nazionale dello Stelvio. Affacciato sulla pista ciclabile del Fiume Noce. Si tratta di una struttura a marchio Ecolabel che figura sul sito ufficiale dell’etichetta e che garantisce quindi che i servizi e i prodotti siano forniti con elevati standard qualitativi, rispettando un ridotto impatto ambientale.

Maria Enza Giannetto

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