Wise Society : Bandiere blu 2021, ecolabel della sostenibilità per 201 comuni
ARTICOLI Vedi tutti >>

Bandiere blu 2021, ecolabel della sostenibilità per 201 comuni

Il riconoscimento assegnato dalla FEE alle località turistiche balneari che rispettano criteri di gestione sostenibile del territorio quest'anno va a 416 spiagge e 201 comuni. Un trend in crescita che fa ben sperare

Maria Enza Giannetto
12 Maggio 2021

416 spiagge, 201 località rivierasche e 81 approdi turistici. Sono questi i numeri delle località “marittime  e lacustri” che quest’anno possono  fregiarsi del riconoscimento Bandiera Blu 2021, l’ecolabel assegnata come sempre dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

Bandiere Blu 2021

Foto di Toa Heftiba / Unsplash

Le Bandiere Blu 2021, regione per regione

Con 6 comuni in più  rispetto al 2020 (195), i comuni che quest’annp si sono aggiudicati il riconoscimento sono 201 con 15 nuovi ingressi e 9 non confermati. Un trend di crescita che si conferma negli anni (basti pensare che nel 2012 le spiagge premiate erano 246).

La regione con più bandiere blu è la Liguria con 32 località, segue la Campania con 19 Bandiere con un nuovo ingresso ma anche un’uscita, la Toscana scende a 17 Bandiere con tre uscite. Raggiunge i 17 riconoscimenti anche la Puglia, con tre nuovi ingressi e un’uscita. Le Marche salgono a 16, con un nuovo ingresso. Anche la Calabria va a quota 15 con due nuovi ingressi e un’uscita, mentre la Sardegna riconferma le sue 14 località (con un nuovo ingresso e un’uscita).

L’Abruzzo sale a 13 con tre nuovi ingressi, il Lazio arriva a 11 con due nuovi Comuni. Rimangono invariate le 10 bandiere del Trentino Alto Adige, a 10 sale anche la Sicilia con due new entry. Sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto, così come le 7 località dell’Emilia Romagna.

La Basilicata conferma le sue 5 località; si registrano due uscite in Piemonte che ottiene 2 Bandiere; il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dell’anno precedente. Il Molise rimane con 1 Bandiera, anche la Lombardia conferma 1 Bandiera blu. Complessivamente, quest’anno le Bandiere blu sui laghi scendono a 16, con due uscite.

Qui sotto trovate un comodo elenco delle Bandiere Blu 2021, opportunamente divise per ogni regione italiana

Elenco Bandiere Blu 2021

Immagine Fee

LEGGI ANCHE >>> I luoghi più isolati d’Italia: paesaggi mozzafiato e vacanze sicure <<<


Che cos’è la Bandiera Blu e cosa valuta

Istituita nel 1987, anno europeo dell’Ambiente, la Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Si tratta di un eco-label volontario che ha l’obiettivo principale di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.

La valutazione per l’assegnazione delle Bandiere blu prende in esame 32 criteri che vengono aggiornati periodicamente anche per spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente. Il risultato? I turisti possono scegliere con maggiore consapevolezza il luogo dove trascorre in sicurezza le meritate vacanze balneari.

Acque di balneazione eccellenti

In particolare, sono state premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal ministero della Salute, in collaborazione con il ministero della Transizione Ecologica.

Dall’educazione ambientale agli impianti fognari, i criteri di valutazione

Inoltre, anche quest’anno è stato dato grande rilievo alla gestione del territorio e all’educazione ambientale messe in atto dalle amministrazioni al fine di preservare l’ambiente e promuovere un turismo sostenibile. In tale ottica, alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: l’esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti senza limitazioni.

Non bisogna inoltre dimenticare l’azione di sensibilizzazione intrapresa affinché i Comuni portino avanti un processo di certificazione delle loro attività istituzionali e delle strutture turistiche che insistono sul loro territorio.

Il progetto Bandiera Blu – Pesca e Ambiente – sviluppato in questi anni in collaborazione con la Direzione Generale della Pesca del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è riuscito  a sensibilizzare il mondo della pesca alle tematiche ambientali ed alla valorizzazione delle tradizioni locali. Gli 81 approdi premiati dimostrano che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale.

LEGGI ANCHE >>> Turismo sostenibile, le spiagge verdi possono essere certificate <<<

Che cosa è la Fee

Fondata nel 1981, la FEE Foundation for Environmental Education, è un’organizzazione internazionale non governativa e no-profit con sede in Danimarca. La FEE agisce a livello mondiale attraverso la propria organizzazione ed è attualmente presente in 77 Paesi nei cinque Continenti. L’obiettivo principale è la diffusione delle buone pratiche per la sostenibilità ambientale, attraverso molteplici attività di educazione e formazione in particolare all’interno delle scuole di ogni ordine e grado.

Riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile, la FEE ha sottoscritto nel marzo del 2003 un Protocollo d’Intesa di partnership globale con il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) e nel febbraio del 2007 ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con l’UNWTO l’Organizzazione Mondiale del Turismo (di cui è anche membro affiliato).
La FEE Italia, costituita nel 1987, gestisce a livello nazionale i programmi: Bandiera Blu, Eco-Schools, Green Key, Spighe Verdi, Young Reporters for Environment e  Learning About Forest.

Maria Enza Giannetto

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 12920 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 7010 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1023 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 66306 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 8729
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY