Wise Society : La meditazione Mindfulness a casa col Coronavirus
SPECIALE : Tutte le news sul Coronavirus
ARTICOLI Vedi tutti >>

La meditazione Mindfulness a casa col Coronavirus

Regole e suggerimenti per praticare una meditazione basata su attenzione e consapevolezza

Stefano Zanardi*
24 Marzo 2020

Già da tempo, e ben prima dell’affacciarsi dell’attuale crisi del Coronavirus, la meditazione Mindfulness stava attirando l’attenzione di molti. La nostra è una società in cui si vive con frenesia e stress, con eccezionali opportunità di viaggiare e di comunicare, con la possibilità di essere informati e di avere accesso a cose fino a poco tempo fa impensabili.

A maggior ragione, nell’attuale situazione di emergenza che ci costringe a rimanere bloccati in casa  – a detrimento delle nostre abitudini così radicalmente cambiate e di molte sicurezze messe in discussione – rischiamo di essere travolti da emozioni come ansia, paura e insicurezza.

La mindfulness per recuperare l’integrazione mente-corpo

La Mindfulness è un’attitudine umana universale: è l’intenzionale, non giudicante, modalità di essere attenti, con la mente e con il cuore, al dispiegarsi dell’esperienza, nel momento presente.  In tal modo una persona può interrompere i propri abituali automatismi di reazione.

Si tratta di imparare a schiacciare il tasto “pausa”, per evitare di continuare a mettere in atto reazioni comportamentali inadeguate o rappresentazioni del sé non autentiche: questo è un passaggio cruciale per recuperare il benessere psicologico e l’integrazione mente-corpo.

tempomindfulness stress respiro proprio corpo pensare positivo paura mindfulness mente meditazione insicurezza emozioni negative emozioni distrazione cose negative coronavirus benessere psicologico

Foto: Michael Raab/PublicDomain

E, giusto per essere più chiari, questo non significa pensare positivo, cioè convincerci che le circostanze esterne siano (o presto saranno) migliori di quanto ci sembra, oppure “decidere” che vogliamo a tutti i costi essere felici.  Significa piuttosto prestare attenzione alle emozioni che esistono in noi.

Magari è il piccolo brivido di piacere che proviamo entrando nella doccia, sorseggiando una tazza di tè o quando una brezza leggera ci sfiora la pelle. Così come accettare le cose negative per quello che sono, essendo consapevoli che spesso non accadono per colpa nostra placando il ruminio mentale che è una nostra classica reazione .

La meditazione per il benessere nostro e degli altri

Pensare a noi stessi, entrare maggiormente in contatto con il proprio corpo ad essere più gentili con se stessi ci permette di riflettere questo benessere agli altri. Perché, nelle nostre quotidianità, quello che non facciamo mai è prestare attenzione all’emozione che stiamo provando.

Può sembrare strano ma quando gli dedichiamo maggiore attenzione, le emozioni negative tendono a dissiparsi, mentre quelle positive ad espandersi.

Come muovere i primi passi nella meditazione Mindfulness

Due sono le principali modalità di meditazione: quella informale e quella formale.

La meditazione informale la possiamo fare ovunque aumentando la consapevolezza  nell’assaporare un caffè, al porre attenzione delle vibrazioni in metropolitana, al mangiare un mandarino o al lavare i piatti; mentre quella formale la si può fare con un gruppo come facciamo noi di Tempomindfulness tutti i martedi nella nostra sede oppure in questo  periodo di lockdown in casa seguendo una traccia audio o online tramite un collegamento video.

Come fare una meditazione da casa

Esistono varie meditazioni formali come portare l’attenzione al respiro o al corpo a una lettura al camminare o a dei movimenti.

Basta un posto tranquillo in casa dove abbiamo la possibilità di non essere disturbati per una mezz’ora, un tappetino da ginnastica, un cuscino, un panchetto o anche una semplice sedia.

Portare l’attenzione sul respiro, sentire le sensazione che il respiro porta al corpo, accorgersi di quando ci si distrae e riportare l’attenzione al respiro, lasciar andare i pensieri ed evitare di essere giudicanti. La distrazione è quanto di più naturale esista, l’importante è accorgersi di essere distratto .

Magari vorreste essere meno ansiosi o aggressivi, sbirciare meno il telefonino e dedicare più attenzione al compagno o ai figli, avere più lucidità sul lavoro o tante altre cose . Più vi accorgerete di non esserci riusciti quella volta più state acquisendo e allenando la capacita di riuscirci la prossima. L’attenzione e la consapevolezza, come un muscolo, hanno bisogno di allenamento e aspettarsi che tutto cambi subito è sbagliato.

Provate piuttosto a riconoscere il vostro stato d’animo, l’emozione che state provando e i piccoli miglioramenti che farete.

Logo della Tempomindfulness

*Associazione Tempomindfulness

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 32631 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 32853 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 33258 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 33262 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2486 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 33260 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 24563 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 445 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1490 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 27247 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2749 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 33257 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 33259 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1480 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 447 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 33261
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY