Wise Society : Chi è Sharbat Gula, la ragazza afghana fotografata da Steve McCurry

Chi è Sharbat Gula, la ragazza afghana fotografata da Steve McCurry

di Mariella Caruso
26 Novembre 2021

Il suo nome è Sharbat Gula. Negli Anni Ottanta il suo viso illuminato da un enigmatico sguardo lanciato con intesi occhi verdi ha fatto il giro del mondo facendola diventare il simbolo della tragedia umanitaria conseguenza dei conflitti afghani. Ma chi è Sharbat Gula, il cui nome significa “Fiore d’acqua dolce”?

Sharbat Gula in foto e Steve McCurry

Foto Shutterstock

Sharbat Gula e il ritratto di Steve McCurry

Sharbat Gula è la ragazza afghana ritratta nel giugno 1985 nella copertina del vol. 167, n. 6 del National Geographic. In quel momento nessuno sapeva il suo nome. Non lo conosceva neppure Steve McCurry, il fotografo statunitense che quella foto iconica l’aveva fatta intitolandola “The afghan girl”.

La foto era parte di un reportage realizzato da McCurry in un campo profughi di Peshawar, in Pakistan, che gli era stato commissionato dal National Geographic per documentare la situazione dei profughi durante il conflitto afghano cominciato alla fine degli Anni 70. McCurry ritrasse la ragazza, allora 12enne, in una tenda adibita a scuola del campo profughi dove era arrivata con la nonna e i fratelli dopo essere rimasta orfana dopo un attacco al suo villaggio. La foto, inizialmente scartata dall’editor del National Geographic fu, invece, scelta dal direttore del tempo per diventare la copertina del numero che conteneva il reportage.

Il ritrovamento nel 2002

Da quel momento il viso di Sharbat Gula divenne iconico facendo aumentare la popolarità di McCurry che vuole ritrovarla, ma la situazione della Regione mediorientale glielo impedisce. Nel 2002 il fotografo comincia la sua ricerca nel campo profughi di Nasir Bagh in Pakistan, dove l’aveva ritratta. Viveva a Tora Bora, una zona montuosa dell’Afghanistan Orientale, vedova e madre di tre figlie. Sharbat non sa di essere famosa, guarda per la prima volta la foto che l’ha resa celebra come una moderna “Monna Lisa”, ascolta la sua storia e accetta di farsi fotografare di nuovo da McCurry.

L’arresto nel 2016

Nel 2016 si torna a parlare di lei perché viene arrestata a Peshawar, in Pakistan, per la falsificazione di un documento. La donna rischia di essere condannata a molti anni di prigione e una sostanziosa multa. Tornata in patria, Sharbat Gula ha incontrato il presidente afghano che le ha consegnato le chiavi di un appartamento.

Sharbat Gula è ora in Italia: l’arrivo a Roma

In queste ore Sharbat Gula è arrivata in Italia. La donna è una dei profughi arrivati dall’Afghanistan. Probabilmente grazie all’interessamento dello stesso fotografo e della sorella che hanno continuato a tenere i rapporti con lei. Sarà ora inserita inserita all’interno di un programma di accoglienza.

Mariella Caruso

© Riproduzione riservata
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