Wise Society : NoPlà: i progetti smart per un futuro senza plastica
ARTICOLI Vedi tutti >>

NoPlà: i progetti smart per un futuro senza plastica

Lucia Fino
11 Giugno 2021

Due progetti per contribuire a realizzare un futuro in cui la plastica usa&getta sarà sempre meno utilizzata (e buttata!) per lasciare spazio al riuso ecologico, sostenibile e ora anche molto più pratico e “smart” grazie a contenitori riutilizzabili pratici e innovativi. Stiamo parlando di NoPLà, facciamo esercizio contro la plastica monouso i cui risultati e le novità sono stati presentati durante un evento tenutosi l’8 giugno alla Cascina Cuccagna  a Milano, e NoPlàAgain, riutilizzare è un vantaggio per tutti che è stato lanciato proprio in quest’occasione. Ecco cosa propongono e come la loro “community” si sta allargando.

Noplà

Foto: pagina Facebook di Noplà

I giorni della plastica sono contati

Tutti lo sappiamo: bicchieri, posate, contenitori in plastica usa&getta quando vengono abbandonati dopo il loro utilizzo diventano parte di un grande problema ecologico, un fattore inquinante sempre più pericoloso per campagne, spiagge, mare. In Europa, però, sembrano davvero avere i giorni contati: numerosi prodotti in plastica monouso saranno infatti vietati nella UE dal 3 luglio 2021. Tra questi, cannucce e stoviglie usa e getta in plastica convenzionale e “bioplastica”. Anche i bicchieri da asporto e i contenitori usa&getta in polistirolo potrebbero non essere più prodotti e venduti nella UE. È proprio in queta nuova ottica di deplastificazione globale che nascono i progetti del riuso “virtuoso” dei contenitori per alimenti. Che, soprattutto quando di alta qualità, igienici e funzionali, possono durare ben più di una sola volta, essere usati a lungo in un’ottica di rispetto dell’ambiente e della salute, e accompagnarci in modo comodo e piacevole tanto al supermercato che nei bar, nei ristoranti, nei take-away.

Come è nato NoPlà

Il progetto NoPlà, facciamo esercizio contro la plastica monouso è nato nell’ambito del Bando Cariplo Plastic Challenge 2019, che a sua volta segue le indicazioni del Goal 12 dell’Onu per lo sviluppo sostenibile, della Direttiva Europea e, a livello nazionale, del Decreto Clima per un uso responsabile delle risorse e la riduzione della plastica usa&getta. Capofila del progetto l’Associazione Giacimenti Urbani che promuove un corretto uso dell’energia, la riduzione dei rifiuti, la mobilità dolce con partner l’Università degli Studi Milano-Bicocca e il Consorzio Cascina Cuccagna, in collaborazione con Amsa, EcorNaturasì, GiòStyle e MM.

Dopo una prima fase di sensibilizzazione sulle problematiche legate alla plastica monuso nelle scuole e in Cascina Cuccagna, NoPlà entra ora in un altro momento importante: si sta realizzando l’ultima parte del progetto, ovvero la sperimentazione di contenitori riutilizzabili al banco del fresco in alcuni negozi milanesi EcorNaturasì e in Università Bicocca e all’avvio di una campagna sull’uso delle borracce per i sostenitori di Cascina Cuccagna.

Il nuovo “NoPlà AGain, riutilizzare è un vantaggio per tutti

Ma Giacimenti Urbani vuole sensibilizzare sui costi sia ambientali che economici della plastica usa&getta anche con il nuovo progetto NoPlà AGain, riutilizzare è un vantaggio per tutti in cui ha come partner la Scuola Agraria del Parco di Monza, in collaborazione con Amsa, reCircle e Favini.

È sempre il riutilizzo lo strumento chiave dell’azione per il contrasto alla plastica monouso e ai rifiuti in genere. Il progetto prevede la creazione di circuiti in cui i contenitori riutilizzabili vengono proposti in alcune attività di ristorazione – NoPla Take Away – e nei bar – NoPla Drink.

NoPlà e Recircle

Foto ReCIRCLE

Un modello di successo che arriva in Italia

L’idea di Giacimenti Urbani è quella di portare anche in Italia il modello vincente e modernissimo di reCircle, il pionere svizzero del riutilizzabile, che conta già oltre 1.400 locali aderenti in Svizzera e partner in Estonia, Danimarca, Germania, Paesi Bassi.

Il progetto vuole offrire con contenitori riusabili e riciclabili un’alternativa concreta agli oggetti in plastica usa e getta solitamente utilizzati nei locali che fanno asporto di cibo (take-away) o bevande (drink). La sperimentazione è aperta ai ristoranti raffinati come ai chioschi e ai food truck: i contenitori riutilizzabili, “made in Svizzera” e climaticamente neutri dal 2020, sono ideali sia per le bevande che per il cibo e i gelati.

Per un take away “zero waste”

Noplà e ReCircle

Foto reCIRCLE

NoPla Take Away coinvolge 40 servizi di ristorazione che fanno consegna del cibo da asporto. Ai ristoratori vengono forniti, al posto dei soliti imballaggi usa&getta che creano una quantità enorme di rifiuti, box in plastica riutilizzabili che a loro volta, in cambio di una cauzione, i ristoratori potranno proporre ai loro clienti. Il cliente, una volta utilizzato il contenitore potrà restituirlo direttamente ai ristoratori e prenderne un altro igienizzato oppure usare il proprio con un nuovo contenuto.

In 20 bar, caffetterie e gelataterie parte invece NoPlà Drink che propone il bicchiere riutilizzabile (cup) reCircle a doppia parete, trasparente e isolante: adatto per bevande calde e fredde, ma anche per zuppe, muesli, gelato è perfetto per il consumo fuori dal locale, in ufficio o a casa propria.

Contenitori “smart” che si possono utilizzare moltissime volte (potenzialmente per sempre) e che hanno caratteristiche innovative che li rendono comodi e igienici oltre…che belli! All’estero infatti le loro linee di design e il loro color melanzana sono già iconici.

 

Lucia Fino

© Riproduzione riservata
TOPICS:
Continua a leggere questo articolo: