Wise Society : Vital Spaces: la proposta di Sodexo per trasformare gli spazi aziendali

Vital Spaces: la proposta di Sodexo per trasformare gli spazi aziendali

di Paola Greco
31 Gennaio 2023

Dal lavoro flessibile al benessere dei collaboratori sul posto di lavoro: tutto racchiuso in una nuova formula che spinge al cambiamento, imponendo un adeguamento degli spazi aziendali, che diventano così più liquidi e versatili.

La pandemia ha cambiato radicalmente il nostro modo di vivere in tutti gli ambiti e, se ci ha insegnato qualcosa, è che la vita è una ed il lavoro non può più essere totalizzante, ma è necessario lasciare spazio al tempo libero da dedicare alla famiglia, agli amici o a coltivare i propri interessi. Lo smart working – che è presto diventato home-working – è stato sdoganato un po’ dappertutto: e se sicuramente per tanti versi rende la vita più facile, spesso priva degli stimoli che solo il rapporto personale in presenza può dare. E allora sì, si scopre che degli appuntamenti fissi in ufficio sono importanti, anche solo per tornare a confrontarsi in un modo non digitalizzato. Insomma: i ripetuti lockdown ci hanno fatto innamorare del lavoro flessibile, ma anche gli spazi si devono adeguare di conseguenza a questo nuovo modo di sentire.

Ufficio

Foto di Ant Rozetsky su Unsplash

In azienda “Spazi Vitali” sperimentali e innovativi

Sodexo, leader nei servizi di ristorazione e servizi di cura degli ambienti delle imprese italiane, ha prontamente intercettato questa nuova esigenza ed ha presentato un nuovo posizionamento in linea con la trasformazione in atto nel mondo del lavoro. La multinazionale francese, infatti, forte dei suoi 1.300 clienti nello Stivale, ha dichiarato che un’azienda italiana su tre sta chiedendo servizi per trasformare i propri ambienti, in modo da renderli più flessibili e modulari, garantendo così un miglioramento della qualità della vita e del benessere dei collaboratori negli spazi lavorativi.

Stefano Biaggi, AD Sodexo Italia(1)

Stefano Biaggi, AD Sodexo Italia – Foto Sodexo

“Il concetto di lavoro è mutato progressivamente nel tempo. Si è passati – spiega Stefano Biaggi, Presidente e AD di Sodexo Italia – dal vivere per lavorare al lavorare per vivere, ben rappresentato dagli anni ‘80 e ’90. Oggi la nuova frontiera è il lavorare per cambiare: andare a lavorare per cambiare noi stessi e cambiare il mondo in meglio. È in questo nuovo scenario che Sodexo ha deciso di annunciare Vital Spaces, la nuova proposta di valore per le aziende che vogliono intraprendere questo percorso di sperimentazione e innovazione.”

Con Vital Spaces, Sodexo ha l’obiettivo di valorizzare le proprie competenze nei servizi di ristorazione (il suo core business) con quelle nei servizi dedicati alla gestione e la cura degli spazi di lavoro, e mixare queste due esperienze per offrire una migliore fruizione del posto di lavoro ai propri clienti e collaboratori, con soluzioni adeguate al bisogno di ciascuno.

Gli spazi lavorativi diventano luoghi di incontro creativi e liquidi

“Il ruolo dei servizi si sta trasformando perché sta cambiando il modo in cui si utilizzano gli spazi – spiegano i ricercatori interpellati da Sodexo Italia Carmelo di Bartolo, Docente di Creatività e Progettazione Iulm e di Ergonomia Cognitiva Unisob, Gianandrea Ciaramella Architetto e professore associato del Politecnico e l’esperto di smartworking di Workitect Luca Brusamolino -. Gli spazi degli uffici sono sempre più spesso oggetto di una trasformazione che comporta una loro riduzione o rimodulazione per un impatto più sostenibile dell’impresa nell’ambiente.

Sono spazi sempre più flessibili e polifunzionali perché le medesime aree devono essere destinate ad accogliere diversi tipi di attività durante la giornata o diverse tipologie di lavoro: di gruppo o individuale. Sono spazi che devono permettere l’incontro delle persone, indispensabile per favorire la creatività e il senso di appartenenza all’azienda. Il lavoro da remoto, infatti non è parimenti efficace quando è necessario stimolare la creatività e l’attaccamento all’azienda. Quello che le aziende stanno sperimentando sono soluzioni e servizi per far vivere bene le persone in spazi gradevoli e facili da usare. Soluzioni che permettano di avere a disposizione aree di dimensioni e con caratteristiche adatte agli obiettivi dell’attività dei lavoratori: una postazione individuale insonorizzata o un ambiente ampio dove riunirsi o ancora una sala dove lavorare senza distrazioni. Ancora, aree per dare prestigio all’azienda e messe a disposizione dei collaboratori così da valorizzarli e farli sentire strategici”.

Donna in ufficio - Foto tratta dalla mostra fotografica "Lavorare per cambiare" commissionata da Sodexo

Foto tratta dalla mostra fotografica “Lavorare per cambiare” commissionata da Sodexo

Strategie personalizzate per ogni azienda

Insomma, se da una parte c’è il bisogno delle persone di vivere meglio l’esperienza lavorativa, in termini di benessere all’interno degli uffici, dall’altra c’è la necessità delle aziende di far fronte a questa richiesta, trasformando gli spazi perché si prestino alla sperimentazione e alla creatività per innovare e restare rilevanti in futuro.

Spazi sempre più liquidi, capaci di adattarsi ai mille usi di un lavoro in continua evoluzione, con nuovi rituali, lontano dalla cornice delle “9,00 – 18,00” a cui si era assuefatti. Perché le persone hanno bisogno di interagire di più e la tecnologia non sostituisce ma facilita il lavoro. E allora è necessario dare all’immobile una funzione di servizio, in modo da migliorare il benessere dei collaboratori e con esso le loro performance. Come? Non c’è una ricetta, una formula magica o un catalogo predefinito: ogni azienda ha le proprie necessità, ed in base a quelle si studia la corretta strategia.

Paola Greco

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