Wise Society : Emergenza guerra. Come aiutare l’Ucraina: iniziative e donazioni per dare una mano

Emergenza guerra. Come aiutare l’Ucraina: iniziative e donazioni per dare una mano

di Maria Enza Giannetto
4 Marzo 2022

Gli italiani non stanno a guardare e si danno da fare per inviare beni di prima necessità e per sostenere gli aiuti umanitari verso la popolazione che affronta l'invasione di Putin. Una grande gara di solidarietà che passa dalla competenza delle associazioni internazionali da sempre impegnate nella gestione delle emergenze umanitarie

È una grande gara di solidarietà quella che gli italiani hanno intrapreso in questi giorni per aiutare bambini, donne e uomini ucraini che stanno affrontando l’invasione ordinata dal presidente russo Vladimir Putin. Donazioni, raccolta di beni di prima necessità e ospitalità profughi: si moltiplicano le raccolte di fondi e di beni da inviare ai confini del paese sotto assedio e nei campi profughi, e arrivano anche le raccomandazioni di Ong e associazioni che invitano a donare fondi per poter fornire aiuti, cibo, vestiario e medicine alle popolazioni colpite. Attenzione, però, perché è bene verificare sempre l’origine della raccolta e chi sono i referenti per evitare di partecipare a iniziative poco chiare.

Cartello "stand with Urkaine"

Foto Shutterstock

Come aiutare l’Ucraina: le campagne delle Ong

Le iniziative di aiuti umanitari per l’Ucraina si susseguono. E mentre scuole, parrocchie, associazioni e cittadini a vario titolo si attivano per raccolte di beni di prima necessità da inviare con autobus e tir alla popolazione ucraina, restano sempre i punti fermi delle associazioni che hanno, da anni, esperienza di aiuti umanitari. Fatta salva la buona volontà di aiutare, infatti, va sottolineato come la mancanza di concertazione e di un coordinamento tra le raccolte di generi di prima necessità possa risultare in una scarsità di certi prodotti e sovraccarico di altri. E questo potrebbe addirittura essere controproducente. Insomma, le Ong raccomandano in questi giorni di inviare quanti più fondi e contributi possibili, necessari per la sopravvivenza delle famiglie colpite e in fuga dalla guerra in Ucraina. Ecco quindi qualche indicazione sulle raccolte di fondi attive sul territorio nazionale.

Come aiutare l'ucraina

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Unicef, Unhcr e Croce Rossa

Unicef, Unhcr e Croce Rossa hanno unito le forze in un unico appello. Sia da rete fissa che da telefono cellulare, è possibile donare tramite il numero verde solidale 45525.

  • Inviando un SMS al 45525 con i gestori Windtre, Tim, Vodafone, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali, si possono donare 2 euro;
  • con chiamata da rete fissa Tim, Vodafone, Windtre, Fastweb e Tiscali, al suddetto numero, si può scegliere di donare 5 o 10 euro;
  • con chiamata da rete fissa Twt, Convergenze, PosteMobile, la donazione è invece di 5 euro.

Banco alimentare

Dopo aver convocato una riunione urgente con tutti i presidenti dei suoi membri in 29 paesi europei e un rappresentante del Global FoodBanking Network dagli USA, la Federazione Europea dei Banchi Alimentari sta chiamando aziende, fondazioni, organizzazioni e privati cittadini ad aderire alla campagna di raccolta fondi

Save The Children

Save the Children dal 2014 supporta la popolazione ucraina con interventi umanitari essenziali. Durante le emergenze i bambini sono i più vulnerabili e indifesi. Grazie alla donazione l’associazione porta i primi soccorsi, cibo, acqua, cure e protezione, assicurando una risposta rapida e efficace alla crisi. Basta donare per il Fondo Emergenze.

Medici senza frontiere

Medici senza frontiere è già presente in Ucraina, a Kiev e in altre città e supporta i medici di diversi ospedali e centri sanitari. I MSF hanno già distribuito kit di assistenza per feriti di guerra a Mariupol e inviato forniture mediche d’emergenza per gli ospedali in Ucraina nonché donato beni essenziali come ripari ad un centro di accoglienza in Polonia. Sostenendo il Fondo Emergenze si permette di rispondere tempestivamente in qualsiasi contesto di crisi, fornendo assistenza medica e aiuti umanitari alla popolazione ucraina e a chiunque ne abbia urgente bisogno.

Caritas Italiana

Caritas Italiana ha avviato una raccolta fondi, mettendo subito a disposizione un primo contributo di 100.000 euro per i bisogni immediati e resta accanto alla Caritas in Ucraina ed alla popolazione. È possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on-line, o bonifico bancario (causale “Europa/emergenza Ucraina”) tramite:

  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma –Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111
  • Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474
  • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

Fondazione Soleterre

Fondazione Soleterre ha bisogno di aiuto per continuare a fornire cure e assistenza ai bambini malati di cancro e alle loro famiglie in Ucraina. Per questo la fondazione chiede un sostegno per poter fornire forniture mediche, strumentazione chirurgica, farmaci  e ospita gratuitamente nella Casa di Accoglienza, “La Dacha del Sorriso”, i bambini che devono affrontare lunghe terapie in regime di day-hospital e le loro famiglie, fornendo loro supporto psico-sociale e riabilitazione fisica durante le cure.

Comunità di Sant’Egidio

La Comunità di Sant’Egidio che da anni ha un programma di adozioni a distanza per circa 250 bambini ucraini in una rete di case-famiglia, che oggi sono in pericolo, ha avviato una raccolta fondi

Medici del Mondo Italia

Medici del Mondo Italia, organizzazione umanitaria internazionale presente anche in Italia per garantire l’accesso sanitario a tutti e tutte, e specialmente alle persone più vulnerabili è presente in Ucraina dal 2015 per fornire assistenza umanitaria e servizi sanitari specialmente nelle autoproclamate repubbliche indipendenti di Donetsk e Luhansk. Sta raccogliendo donazioni per aiutare la popolazione ucraina.

Refugees Welcome Italia

Refugees Welcome Italia ha messo a disposizione la propria piattaforma per raccogliere l’offerta delle famiglie che vogliono ospitare i rifugiati nelle proprie case.

Le raccolte fondi sul territorio

A parte queste raccolte fondi, come detto, molte scuole, asili, parrocchie e condomini si stanno organizzando per essere punti raccolta sul territorio. Il cuore grande degli italiani ha messo in moto una grande macchina, e basta fare un giro sui social o tra le chat di classe per rendersi conto di come si moltiplichino le iniziative. In linea di massima, anche se ogni raccolta specifica i suoi target, ciò che serve è, perlopiù:

  • Coperte e cuscini con riempimento sintetico
  • Pannolini
  • Vestiti (giacche, maglioni, biancheria intima, calze)
  • Salviette umide
  • Sapone, shampoo
  • Asciugamani
  • Omogeneizzati
  • Pasta, riso, farina
  • Tonno e carne in scatola
  • Biscotti, cioccolato, dolci confezionati
  • Tè in bustine
  • Caffè solubile
  • Piatti, bicchieri e posate monouso
  • Medicinali e dispositivi medici

Maria Enza Giannetto

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