Wise Society : Che cos’è e cosa dice la nuova legge europea sul ripristino della natura e sulla protezione della biodiversità

Che cos’è e cosa dice la nuova legge europea sul ripristino della natura e sulla protezione della biodiversità

di Vincenzo Petraglia
13 Luglio 2023

Appena approvata dal Parlamento europeo, fra non poche critiche e opposizioni, introduce una serie di misure tese alla salvaguardia degli ecosistemi del nostro continente, con tutta una serie di vantaggi per tutti. Vediamo di cosa si tratta e quali conseguenze avrà

La distruzione della biodiversità è una delle più devastanti conseguenze del cambiamento climatico e dell’aggressione da parte dell’uomo degli habitat naturali. Proteggerla è quindi di fondamentale importanza perché se c’è biodiversità c’è vita, e più essa si impoverisce più si impoverisce la vita, di flora e fauna certamente, ma di conseguenza anche della possibilità per l’essere umano di sopravvivere e proteggere la propria salute. E questo è un dato di fatto incontrovertibile. 

Proprio per combattere la perdita della biodiversità e ridurre i rischi per la sicurezza alimentare è stata approvata dal Parlamento europeo la nuova legge sul ripristino della natura, una votazione che ha creato diverse divisioni fra i vari schieramenti politici. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta esattamente e cosa comporta la legge nella pratica.

Ape su un fiore

La salvaguardia degli insetti impollinatori è uno dei focus della nuova legge europea sul ripristino della natura (Foto: Sandy Millar / Unsplash)

Che cos’è e cosa prevede la legge sul ripristino della natura

Il nucleo centrale della Nature restoration law prevede l’obbligo per gli Stati membri di mettano in campo tutte le misure necessarie per ripristinare almeno il 20% di tutte le aree terrestri e marine dell’Unione europea. Un primo step che ha poi come obiettivo finale quello di per riuscire a ripristinarne il 100% entro il 2050.

A questo si aggiungono azioni concrete per migliorare lo stato di conservazione e di funzionamento dei principali ecosistemi, compresi quelli agricoli e urbani, e degli habitat naturali più importanti per la salvaguardia della biodiversità europea nella sua totalità.

Sono inoltre previste azioni tese al miglioramento della salute e della diffusione degli insetti impollinatori, api in primis, fondamentali per proteggere la varietà delle produzioni agricole.

Ci sono poi anche misure per proteggere il territorio da alluvioni e dissesti idrogeologici, per esempio attraverso la rimozione delle barriere fluviali inutili in tutta l’Unione, non di rado causa di tragedie (non ultimo il disastro avvenuto a maggio 2023 in Emilia Romagna) in seguito ai sempre più frequenti eventi climatici estremi.

Una legge che non trova tutti d’accordo fra critiche e opposizioni

La nuova legge sul ripristino della natura non ha trovato tutti d’accordo in fase di votazione, anzi ha letteralmente spaccato a metà l’emiciclo del Parlamento europeo, con tutta l’estrema destra e parte del Partito popolare europeo schierati contro la proposta.

Alla fine comunque, la proposta per bocciarla è stata respinta con 324 voti contrari e 312 a favore, mentre la legge è passata con 336 sì, 300 no e 12 astensioni.

bosco

Foto: Eelco Bohtlingk / Unsplash

In particolare la destra e l’estrema destra europee hanno motivato la loro contrarietà alla legge sostenendo che queste misure renderebbero più difficile il lavoro degli agricoltori a causa della creazione di aree protette e ostacolato l’installazione di nuovi impianti per le energie rinnovabili.

Motivazioni sconfessate dagli stessi operatori industriali del settore, che fanno notare come invece sia proprio l’estremo consumo di suolo a influire negativamente sul sistema, per esempio tramite la riduzione degli argini e del corso dei fiumi

La legge, peraltro, è stato spiegato dagli operatori del settore, non va a bloccare alcun progetto per la creazione di nuovi impianti eolici o solari, tutt’altro: uno specifico articolo della legge ribadisce infatti come questo tipo di impianti siano di assoluto interesse pubblico.

Un dato è certo: questa legge rappresenta un importante tassello per la salvaguardia degli habitat naturali da cui tutti dipendiamo e che è pertanto interesse di tutti proteggere.

Vincenzo Petraglia


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