Nell’era tecnologica e interconnessa in cui viviamo, mi stupisce che ci siano zone d’Italia in cui avere un account e-mail, non stoni con il credere che il vecchio del paese sia in grado di togliere il malocchio Enrico Brizzi, scrittore
La grande libertà di internet, non vuol dire anarchia ma scrivere delle regole di comportamento: questa è la strada della libertà, una libertà responsabile Mariella Berra, sociologa
Navigare in rete necessita di una maggiore capacità di discernimento, altrimenti si rischia di cadere nella trappola della semplicità apparente che non porta a nulla Marco Aime, antropologo
Internet è un’architettura aperta, un grande cantiere che vive di apporti collettivi e volontari e che si rimodella grazie a pratiche antiutilitaristiche Marco Aime, antropologo
I ragazzi, in Rete, imparano a cooperare tra di loro e imparano anche ad autodefinirsi disegnando un profilo di sè da presentare agli altri, che non è spettacolare ma anche riflessivo Mariella Berra, sociologa