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Gianni Morandi: il primo dei maratoneti (famosi)

Da Parigi a New York a Milano i runner famosi si mischiano alla folla. Ecco i nomi da tener d'occhio in attesa di scaldarvi i muscoli. Per lo scatto finale

di Silvia Cardani
16 dicembre 2009

 

Linus (Pasquale Di Molfetta), direttore di Radio DeejayIn principio fu Gianni Morandi. Suo il merito di essere stato il primo italiano celebre che uscì dal ruolo di solo cantante e si ritagliò una nicchia di notorietà anche come maratoneta. E diede il via alla moda. Oggi, e ormai da anni, il connazionale più famoso tra i runner è sicuramente il direttore di Radio Dj Linus. Chi non conosce la sua passione per la corsa e in particolare il suo attaccamento alla Maratona di New York? Fino all’eccesso. Tanto che quando nell’edizione 2007, a seguito di un malore, osò addirittura ritirarsi, apriti cielo! Nel mondo della corsa e della radio non si parlò d’altro per settimane: tanto che sul suo blog dovette dare pubblica spiegazione di quanto gli era accaduto tra le strade di Manhattan.

 

E. Norton - Foto di Rouse

Proprio qui nel cuore della Grande Mela, i belli e famosi indossano le scarpette per affrontare la competizione più amata dai runner di tutto il globo. Nell’edizione 2009 appena disputata si sono distinti Alanis Morrisette, che ha chiuso con un discreto 4 ore e 28 minuti e Edward Norton. Quest’ultimo ha corso per sostenere la Maasai Wilderness Conservation Trust, la fondazione impegnata a proteggere la natura dei luoghi abitati appunto dai Masai, ma che si dà da fare anche per finanziare istruzione e spese mediche per la popolazione. Alla fine la soddisfazione di aver raccolto fondi per una causa che l’attore americano sostiene da ormai 10 anni, ma anche quella sportiva di aver terminato i 42 chilometri più famosi del mondo in 3 ore e 48 minuti.

 

Katie HolmesSempre a New York fece scalpore l’apparizione di Katie Holmes nell’edizione 2007: per la gioia dei paparazzi presenti per l’occasione, all’arrivo ad attenderla c’erano il marito Tom Cruise con in braccio la figlioletta Suri. Certo in quell’occasione a tenere banco su tutti i giornali non fu la prestazione atletica ma l’abbigliamento dell’attrice che, per la gioia dei vicini di corsa, gareggiò senza reggiseno con una maglia piuttosto aderente.

 

Meno modaiolo ma assai più determinato, un altro vip che fa tanto parlare di sé da quando si è cimentato con quest’esperienza è il ciclista Lance Armstrong. Anche per lui l’esordio fu nella Grande Mela, ma diversa la motivazione. Il campione americano, lasciate temporaneamente le due ruote, si mise alla prova con la maratona per sostenere la sua fondazione non-profit Lance Armstrong Foudation. Al suo primo tentativo sulla distanza, nel 2006, Lance chiuse in 2 ore 59 minuti e 36 secondi: un tempo decisamente competitivo per un atleta non professionista. Ma anche in questo caso, ciò che rimase impresso a tutti nell’occasione fu la prima dichiarazione rilasciata alla fine della maratona. Qualcosa che in italiano suona come: “da un punto di vista fisico, è stata l’esperienza più faticosa di tutta la mia vita”. Questo detto da un sette volte vincitore del Tour de France risuona ancora oggi come un incubo nelle orecchie di tutti gli esordienti.

 

 

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