Wise Society : L’istruzione del futuro è il sapere libero e condiviso
ARTICOLI Vedi tutti >>

L’istruzione del futuro è il sapere libero e condiviso

Oilproject è la più grande scuola online in Italia, gestita da studenti, gratuita ed aperta a tutti. Dove ognuno può scaricare testi e video e fare in diretta le proprie domande

Vincenzo Petraglia
7 marzo 2012

Image by © Gregor Schuster/CorbisNella homepage si legge: “La nostra scuola è di tutti. Puoi entrarci sia da Torino, sia da Enna. Anche alle tre del mattino. È indipendente e basata sulla valutazione fra pari. È una scuola che corre alla tua velocità perché sei tu a decidere di cosa parlare. A rispondere alle domande non sono solo i docenti, ma anche i compagni di banco”. Si fonda sul concetto di conoscenza condivisa il portale oilproject.org, che anticipa quella che potrebbe essere la scuola del futuro. Oilproject è una scuola virtuale gestita da studenti, gratuita ed aperta a tutti, che funziona un po’ come dei talk show in versione 2.0 dove, discutendo e confrontandosi su specifici temi, scelti dagli stessi utenti, ognuno ha la possibilità di apprendere e mettere a sua volta a disposizione degli altri le proprie conoscenze nei più disparati ambiti: letteratura, filosofia, scienza, matematica, economia, ma anche Internet, tecnologia, politica e attualità. Le lezioni avvengono online, sia in diretta che in differita, e sono tenute da volontari che condividono appunto le loro conoscenze senza altro fine che la divulgazione libera dell’informazione.

Una formula ispirata ai talk show

Con oltre novemila studenti, Oilproject è la più grande scuola online in Italia dove ognuno può scaricare testi e video, chiedere assistenza, delucidazioni, chiarimenti, incontrare virtualmente professori, politici, personalità del mondo culturale e scientifico a cui ciascuno può porre in diretta le proprie domande. «I talk show sono interattivi e non moderati: il relatore, semplicemente, risponde alle domande più votate, e cioè a quelle che riscuotono più interesse», spiega Marco De Rossi, responsabile del portale. «Questo per dar voce al pubblico degli utenti: attraverso un sondaggio vengono, infatti, decisi i contenuti e le materie di cui parlare, ed espressi allo stesso tempo giudizi e valutazioni sulle varie lezioni». È questa la grande forza di Oliproject, che ognuno cioè ha la possibilità di approfondire le materie e i temi che più gli interessano ed esprimere valutazioni fra pari. «Il nostro sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche possano essere condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica», aggiunge De Rossi. Recentemente è stata aperta sul sito anche una “Scuola d’attualità”, materia che purtroppo scarseggia un po’ troppo nelle scuole tradizionali ed invece indispensabile per comprendere la realtà che ci circonda.

Insegnanti e allievi hanno ruoli interscambiabili

Quelli che in una lezione di Oilproject possono vestire i panni di docenti, in un’altra sessione di studio possono risultare, invece, studenti, semplicemente perché vogliono approfondire magari una materia in cui non sono molto ferrati. In questa scuola online non c’è, infatti, una netta distinzione tra chi insegna e chi impara, ognuno condivide semplicemente il suo sapere. Ci sono così docenti che hanno fra i 14 e i 75 anni, perfetti sconosciuti oppure noti intellettuali, imprenditori, politici, scrittori o scienziati. Tutti uniti per sperimentare la formula del “Liberi di imparare, liberi di insegnare”, uno degli slogan di questa innovativa scuola che ha fatto del sapere condiviso la sua bandiera.

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 10281 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 7299 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 10282 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1233 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 179 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 7939 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1489 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1791 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 7485 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 332 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1816 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2618 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 6262 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 2381 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 10279 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1395 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 10278 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 10280 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 999 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 10316 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1490 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 10315 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1653 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1220 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 333 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 9204
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY