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Unilever
Prodotti alimentari, igiene e cura

Unilever nasce alla fine del XIX secolo dal connubio tra l’azienda olandese Margarine Unie e la britannica Lever Brothers. Oggi i prodotti Unilever, che spaziano dall’alimentazione all’igiene e cura della persona, sono venduti in più di 190 paesi e conta 163 mila dipendenti. Nel mercato alimentare italiano Unilever è presente con alcuni tra i più noti marchi come Lipton, Knorr, Calvé, Algida, Dove, Axe, Mentadent, Lysoform, Svelto.

Responsabilità sociale

I principi su cui Unilever fonda la propria responsabilità sociale d’impresa si basano sull’integrità e sul rispetto per le persone, per le organizzazioni e per l’ambiente con cui viene a contatto. Le problematiche ambientali e sociali vengono affrontate attraverso interventi a livello locale e collaborando con le istituzioni pubbliche e le organizzazioni dei paesi in cui opera.

Codice dei principi di business

La società è guidata da valori chiari e norme che si applicano attraverso il proprio Codice dei principi di business. Unilever offre prodotti che cercano di rendere migliore la vita delle persone. Per fare questo, nel processo di sviluppo e commercializzazione degli stessi, intende garantire l’integrità delle persone attive. Per questo ha approntato il Codice, spiegando in dettaglio come si relaziona con i consumatori, dipendenti, fornitori, clienti, concorrenti e azionisti, con i quali adotta i più elevati standard di etica e considerazione. Inoltre, presta particolare cura alle comunità locali e all’ambiente, che tratta con attenzione e rispetto.

Unilever Sustainable Living Plan

Lanciato nel 2010, è il piano per la crescita sostenibile dell’azienda, che punta a raddoppiare il fatturato, dimezzando nello stesso tempo l’impatto ambientale e aumentando l’impatto sociale positivo dell’azienda entro il 2020. Il piano definisce tre macro-obiettivi: migliorare la salute e il benessere di oltre un miliardo di persone; dimezzare l’impatto ambientale dei suoi prodotti; migliorare le condizioni di vita di milioni di lavoratori su tutta la nostra catena del valore.

L’impegno si concretizza, ad esempio, sulle innovazioni di prodotto, come quelli per il bucato che utilizzano meno acqua oppure rendendo più sicura la propria catena di distribuzione, avviando collaborazioni con piccoli agricoltori in modo da migliorare le prassi e le condizioni di vita delle comunità agricole.

Ci sono poi le collaborazioni mirate ad avviare cambiamenti a livello globale. Per questo aspetto Unilever ha individuato tre aree sulle quali sta lavorando insieme ad altri: contrastare la deforestazione e del cambiamento climatico; migliorare i servizi sanitari, l’igiene e l’accesso all’acqua potabile sicura; promuovere l’agricoltura sostenibile e le attività dei piccoli agricoltori.

Due azioni per salvare delle vite

Ogni anno più di 2 milioni di bambini muoiono prima dei 5 anni a causa della diarrea e della polmonite. Questo tipo di decessi possono essere facilmente evitabili o ridotti sensibilmente insegnando l’importanza di lavarsi le mani con il sapone e potenziando l’accesso all’acqua potabile sicura. Per questo è stata avviata una collaborazione tra la Fondazione Unilever e PSI, un’organizzazione che si occupa di salute a livello mondiale. L’impegno delle due realtà è con i governi locali per diffondere l’abitudine di lavarsi le mani con il sapone nelle scuole e nelle comunità in Kenya, Vietnam e Zimbabwe, tre paesi in cui tale pratica è particolarmente carente.

Sempre dalla collaborazione tra la Fondazione Unilever, PSI (e Pureit) è stato avviato il progetto Waterworks. Si propone di portare acqua potabile pulita alle comunità bisognose nella città di Bhopal, in India. Questo programma senza scopo di lucro fornisce gratuitamente depuratori Pureit (il sistema domestico di depurazione dell’acqua di Unilever) per le case.