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CiAl
Recupero imballaggi di alluminio

CiAl è un consorzio senza fini di lucro, con oltre 200 imprese consorziate, impegnato nella ricerca di soluzioni per ridurre e recuperare gli imballaggi in alluminio consumati sul territorio nazionale, reinvestendo i possibili guadagni in attività di educazione e sensibilizzazione di cittadini ed enti locali, attraverso l’intervento nelle scuole con progetti come Ciclo & Riciclo, ma anche la partecipazione a eventi culturali e sportivi di grande richiamo come il Giro d’Italia. La sua attività è dunque sostenibile nei fatti.

Il Consorzio ha permesso in questi anni, grazie a un incremento delle quantità raccolte, di raggiungere e superare gli obiettivi previsti dalla normativa europea. Grazie alla raccolta differenziata e al riciclo di 47.100 tonnellate di imballaggi in alluminio sono state evitate emissioni serra pari a 402mila tonnellate di CO2 e risparmiata energia per oltre 173mila tonnellate equivalenti petrolio.

Sostenibilità ambientale

Il consorzio monitora e controlla gli aspetti ambientali e di tutela della salute e sicurezza connessi alle attività delle realtà associate e previene situazioni che possono causare danni all’ambiente  e al benessere delle persone nell’ambito delle proprie attività. Inoltre è tra i suoi compiti quello di orientare le imprese consorziate alla prevenzione, con lo scopo di minimizzare il consumo delle risorse naturali. CiAl promuove anche sul territorio un’ampia gamma di ri-prodotti con l’obiettivo di far vedere i risultati pratici della raccolta differenziata. Si tratta di oggetti interamente realizzati con alluminio riciclato e riciclabile come “Ricicletta”, la city bike in alluminio riciclato, simbolo della mobilità sostenibile e della tutela ambientale, lanciata con successo dieci anni fa.

Ciclo & Riciclo

Si tratta di un progetto rivolto alle scuole di ogni ordine e grado e a chiunque voglia saperne di più sul mondo dell’alluminio e sul rispetto per l’ambiente, attraverso il recupero degli imballaggi. Avviato ormai da più di dieci anni ha messo a disposizione di studenti e insegnanti percorsi formativi e didattici sul tema dell’alluminio, dalle applicazioni al ciclo di vita con attività di ricerca, in aula e all’esterno, ma anche applicazioni concrete e sperimentali. Inoltre si è riusciti a stimolare il ruolo attivo dei singoli alunni, per una corretta gestione di tutti i rifiuti e alluminio in particolare, nell’ambito familiare e della vita quotidiana.

Raccolta Solidale

È un progetto di particolare rilevanza e impegno sociale, dedicato alle associazioni di volontariato e alle onlus che, grazie ad una raccolta sussidiaria dell’alluminio hanno la possibilità di autofinanziarsi o di sostenere progetti di utilità sociale. I comuni e gli operatori condividono con CiAl le finalità del progetto diventando partner nei bacini di competenza per una più ampia diffusione e partecipazione da parte delle associazioni presenti sul territorio.

RHOME, A HOME FOR ROME

Questo progetto è stato presentato nel 2014 alla competizione internazionale Solar Decathlon Europe dall’unico team universitario tutto italiano che da dieci anni vi prende parte. Il team, sostenuto da CiAl, è composto da studenti, ricercatori e docenti di tre diversi dipartimenti dell’Università Roma Tre, Architettura, Economia e Ingegneria. CiAl ha promosso l’uso di alluminio riciclato per alcune componenti edilizie di accumulo termico delle abitazioni progettate da installare nella periferia romana e in aree ferroviarie dismesse.

Spazio permanente al museo della Scienza e della Tecnica

All’interno del Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci” di Milano è stato aperto dal 2015 lo spazio permanente dedicato all’Alluminio. Il progetto, sostenuto da alcune fra le più importanti aziende della filiera dell’alluminio, è nato per far vedere e far toccare l’alluminio ai visitatori nei suoi diversi aspetti, lavorazioni e finiture. Oggetti storici restaurati e video realizzati negli impianti di produzione permetteranno di scoprire i processi industriali passati e presenti, e si potranno confrontare la produzione da minerale con quella da rottame.