Wise Society : Premio Areté 2025: i vincitori della XXII edizione
Video

Premio Areté 2025: i vincitori della XXII edizione

di
16 Ottobre 2025

Il tema di quest’anno, Economie e Responsabilità, ha visto protagonisti Pulsee Luce e Gas, vincitori del premio assoluto, e altri eccellenti progetti in ambito culturale, sociale e finanziario

La XXII edizione del Premio Areté alla Comunicazione Responsabile si è svolta all’Università Bocconi di Milano, durante il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. Il premio riconosce le migliori iniziative di comunicazione etica e responsabile, valorizzando progetti in ambito pubblico, privato e culturale.

Economie e responsabilità al centro del premio Areté 2025

Il tema di apertura del Premio Areté 2025 è stato “Economie e Responsabilità”, scelto per evidenziare come la transizione digitale stia creando nuovi mercati e opportunità, rendendo cruciale il ruolo di chi gestisce le leve economiche. Come ha spiegato il presidente di Areté, Enzo Argante, la XXII edizione amplia i propri orizzonti attraverso diverse sezioni: Alterego e Intelligenze esplorano il mondo dell’Intelligenza Artificiale, Reginae Art & Culture Design punta invece a valorizzare il territorio e i riferimenti culturali, mentre Finanza Amica promuove un impatto positivo che va oltre il mero profitto economico.

Ad aprire la giornata delle premiazioni è stata la riflessione di Stefano Zamagni, “padre” dell’economia civile, già Presidente dell’Agenzia per il Terzo Settore e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Sul palco, insieme al presidente Argante, si sono poi alternati i protagonisti del mondo della cultura, della finanza e dell’impresa.

La premiazione del Premio Areté 2025

I vincitori del Premio Areté 2025

Il premio assoluto 2025 è stato assegnato a Pulsee Luce e Gas, per l’iniziativa Memor.IA, un docufilm che racconta le storie di persone che hanno subito violazioni dei propri diritti, ricostruite attraverso l’intelligenza artificiale per restituire memoria e dignità. Qui di seguito altri vincitori di rilievo:

  • Jacopo Veneziani (Vita da Artista, Rai3), premiato dalla Giuria della Stampa.
  • Giovanni Parapini, direttore di Rai Umbria, per l’attività sul territorio con eventi culturali, insignito del premio Nuvola Verde
  • Francesco Perrini (SDA Bocconi), per l’Osservatorio Blue Economy, insignito del premio Siamo Jedi
  • Elisa Zambito Marsala (Intesa Sanpaolo), per il programma Build Your Future, dedicato alla formazione dei giovani sui trend trasformativi dell’economia e della società, è stata insignita del premio Education.

Per le altre categorie, invece, i vincitori sono i seguenti:

  • Premio Alterego/Intelligenze: Carlo Ratti (La Biennale Architettura – Sub/Volume), Siemens (Smart Hospital), MICS/Politecnico di Milano (OBR Fashion).
  • Reginae Art & Culture Design: Capitale Cultura Group (Museo Terremoto Messina 1908), Valore Italia (Robot Restauratore RoBee), One Ocean (NFT per la tutela degli oceani).
  • Finanza Amica: Sara Doris, vicepresidente Banca Mediolanum e presidente Fondazione Mediolanum.
  • Comunicazione Impresa: Tim (La parità non può aspettare), Intred (Cyberbullying Is Not a Game).
  • Comunicazione Pubblica: Ospedale Regina Margherita (Tu che faresti per amore?), A2A (Futuro in Circolo), Roma Capitale (Viecce!).
  • Comunicazione Finanziaria: Banca Sella (Voglia una Rosa), Sara Assicurazioni (La tua storia è la tua forza), Bper (Contro il gioco d’azzardo patologico).
  • Comunicazione Sociale: Fondazione Francesca Rava (Palla al centro), Acra (Riconnettiamoci), Super Eroi Acrobatici.
  • Comunicazione Interna: Casta Diva (Gen Z Pact), Credit Agricole (Giocattolo Solidale), Relatech (ReCoach).
  • Media: Il ragazzo dai pantaloni rosa (Eagle Pictures), Vita da Artista (Rai), La Torre di Babele (La7).

Nuovi nomi sono stati inoltre aggiunti al prestigioso elenco dei Maestri di Responsabilità: l’economista Stefano Zamagni, Sara Doris, vicepresidente di Banca Mediolanum e presidente della Fondazione Mediolanum, Laura Biancalani, direttrice generale dell’Andrea Bocelli Foundation, e Armando Massarenti, filosofo e scrittore.

Una giuria d’eccellenza

La giuria del Premio Areté 2025, composta da personalità autorevoli provenienti dai mondi dell’informazione, della cultura, dell’economia e dell’innovazione (fra cui anche Antonella Di Leo, editore di Wise Society) è stata presieduta dal Rettore Francesco Billari. E’ stato evidenziato come, in un contesto di rapida evoluzione tecnologica e sociale, la responsabilità debba restare necessariamente la forza che orienta il progresso. Riprendendo le parole del Rettore: “non basta innovare: occorre farlo con consapevolezza, perché solo così il progresso diventa valore condiviso”.

Con questa XXII edizione, il Premio Areté si conferma ancora una volta il punto di riferimento per una comunicazione etica e responsabile, capace di coniugare impresa, cultura e società, e di promuovere un impatto positivo duraturo.

Wise Radio
© Riproduzione riservata
Altri contenuti su questi temi:
Continua a leggere questo articolo:
WISE RADIO