Oggi più che mai il tempo sembra sfuggirci di mano con conseguenze non indifferenti sul nostro benessere psicofisico. Lama Michel Rinpoche ci spiega come riappropriarci della nostra vita e vivere meglio
Viviamo nel tempo dell’urgenza. Sempre di corsa, sempre con l’orologio che batte più veloce dei nostri pensieri. Una lista infinita di cose da fare ci rincorre ogni giorno, lasciandoci poco o nulla per fermarci, respirare e chiederci come stiamo davvero. Uno dei problemi più profondi del nostro tempo è proprio questo: il tempo che non ci basta mai.
Questo ci rende spesso vittima di un’ansia diffusa, alimentata da una società che ci spinge alla performance continua e da una presenza pervasiva dei social network, che ci abituano all’immediatezza e all’apparenza e i cui messaggi ci bombardano in continuazione. Le menti si affollano, la concentrazione vacilla, il contatto autentico con noi stessi sembra allontanarsi sempre di più, a maggior ragione fra i giovani, nativi digitali: cresce in loro l’impazienza, la difficoltà ad accettare il “no”, la fatica di aspettare, di costruire con lentezza, step by step come si dice.
In questo scenario confuso e spesso caotico, che ha inevitabilmente conseguenze sulla nostra salute fisica, mentale, relazionale, abbiamo incontrato Lama Michel Rinpoche, maestro buddhista, che ci aiuta a fare un po’ d’ordine nella nostra mente, a capire un po’ meglio chi siamo e dove vogliamo andare, anche tramite diversi consigli pratici.
Lama Michel Riponche ha appena dedicato a questi ed altri temi un libro molto interessante, dal titolo Dove vai così di fretta? Buddhismo nella vita quotidiana (2025, Ed. Bompiani Overlook), con cui èin giro in questo periodo con varie presentazioni in diverse città italiane (si parte a Milano, il 5 giugno)

Lama Michel Rinpoche vive da molti anni in Italia, dove ha fondato l’Albagnano Healing Meditation Centre, sul Lago Maggiore, in Piemonte.
Dove vai così di fretta? Buddhismo nella vita quotidiana
Nel libro Dove vai così di fretta? Buddhismo nella vita quotidiana, Lama Michel Rinpoche ci invita a rallentare il passo, ad ascoltare il respiro e ad abitare il presente. Con uno stile diretto ma pieno di dolcezza, il libro intreccia aneddoti personali e riflessioni profonde, offrendo una guida accessibile e concreta per coltivare la felicità nella vita quotidiana.
Non si tratta di un insegnamento astratto né di una lezione teorica: l’autore parte dai dubbi e dalle difficoltà che ognuno di noi incontra nel proprio percorso, mostrando come la consapevolezza, la gentilezza e la trasformazione interiore possano diventare strumenti reali per affrontare le relazioni, il lavoro e le sfide del mondo moderno.
Un libro prezioso, che parla al cuore con semplicità e saggezza e che è un invito a guardare la vita con occhi nuovi, ad abbandonare i condizionamenti e a riscoprire il potere silenzioso di una mente allenata alla pace.

Il libro è un affascinante (e utilissimo) viaggio all’interno di noi stessi e del mondo che ci circonda.
Chi è Lama Michel Rinpoche
Lama Michel Tulku Rinpoche, nato nel 1981 a San Paolo del Brasile, è un maestro buddhista riconosciuto come la reincarnazione di un lama tibetano. All’età di 12 anni ha iniziato il tradizionale percorso monastico tra India e Tibet sotto la guida di grandi maestri, tra cui Lama Gangchen Rinpoche. Dopo 22 anni di formazione, oggi è guida spirituale di numerosi centri buddhisti nel mondo e punto di riferimento per chi cerca una spiritualità viva e concreta.
Lama Michel vive in Italia, presso l’Albagnano Healing Meditation Centre, sul Lago Maggiore, e si dedica alla diffusione di un Buddhismo moderno e accessibile, fondato su meditazione, etica e comprensione profonda della realtà, per accompagnare migliaia di persone nel cammino verso una vita più consapevole, intrecciando la saggezza antica del Dharma con le sfide della contemporaneità.
Intervista e testi: Vincenzo Petraglia
Montaggio: Fabio Restelli
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