Dal grande campione dello sci, simbolo della leggendaria "Valanga azzurra", un racconto fatto di resilienza, nuove generazioni e rispetto dell'ambiente
Gustav Thöni è una delle figure più iconiche della storia dello sci alpino italiano e internazionale. Campione olimpico e simbolo della leggendaria “Valanga Azzurra”, ha rappresentato per generazioni l’eccellenza sportiva, fatta di disciplina, passione e rispetto per la montagna. Nell’intervista, Thöni ripercorre il significato più profondo dello sport, sottolineando il valore dell’impegno quotidiano, della resilienza e dell’esempio che i campioni possono trasmettere alle nuove generazioni.
Per Thöni lo sport non è solo competizione, ma anche educazione e formazione personale: un percorso che insegna a gestire i successi e le difficoltà, e che può diventare una guida per i giovani nel costruire il proprio futuro. La sua esperienza diventa così un racconto di valori che vanno oltre le medaglie, legandosi a un’idea di crescita umana e rispetto per la natura che lo ha sempre accompagnato.
Un hotel nel rispetto della natura e del benessere
A Trafoi, nel cuore del Parco nazionale dello Stelvio, la il campione e tutta la famiglia Thöni si prende cura, secondo valori che contemplano il rispetto della natura e del paesaggio, dell’Hotel Bella Vista, storico albergo fondato nel 1875 e oggi ampliato con una nuova ala progettata da Matteo Thun, tra i più importanti architetti dell’architettura sostenibile contemporanea.

La nuova ala dell’Hotel Bella Vista, nel cuore del parco nazionale dello Stelvio, progettata dall’architetto Matteo Thun, è concepita per favore un dialogo costante fra architettura e paesaggio circostante.
Il progetto interpreta la montagna come elemento centrale dell’esperienza: legno, grandi vetrate e spazi wellness immersi nel paesaggio trasformano l’albergo in un vero e proprio “nido” tra le Alpi, dove natura, benessere e architettura convivono in equilibrio. Per un’ospitalità che non invade il paesaggio, ma lo rispetta e lo valorizza, offrendo un’esperienza autentica nel cuore dello Stelvio.
Intervista e Montaggio: Fabio Restelli
Testi: Vincenzo Petraglia

