Lo spiega, in un contesto internazionale così complesso, Giorgio Tomassetti, Ceo di Octopus Energy Italia, l'azienda che nata come startup sta conquistando il mondo grazie al suo innovativo modello di business
In Italia il costo dell’energia resta tra i più alti d’Europa, con un impatto diretto su famiglie e imprese che incide sulla competitività del sistema Paese. Bollette complesse, oscillazioni dei prezzi e dipendenza dalle fonti fossili hanno reso il tema energetico centrale nel dibattito pubblico e politico, soprattutto a causa dei numerosi conflitti e crisi internazionali in corso, non ultimo quello che sta mettendo a ferro e a fuoco il Medio Oriente. E anche il recente Decreto Energia del Governo Meloni non sembra affrontare alla radice il problema, tutt’altro, in uno scenario in cui la dipendenza dal gas e dalle altre fonti fossili è ancora preponderante.
Wise Society ha incontrato, per parlare di questo ma anche di molti altri temi legati al tema dell’energia, Giorgio Tomassetti, amministratore delegato di Octopus Energy Italia, una delle più innovative società di fornitura di energia, nata soltanto otto anni fa come startup in Gran Bretagna, dove oggi rappresenta il primo fornitore di energia nel mercato britannico, estendendo nel contempo il proprio business anche a diverse altre nazioni. E questo grazie a un modello fortemente innovativo e customer-centric.
Come rendere l’energia “più umana”, superando la distanza tra fornitore e consumatore, e come lavorare affinché si possa finalmente dare una forte spinta verso le fonti rinnovabili, considerate non solo una scelta ambientale ma anche economica? Di questo, ma anche di Comunità Energetiche Rinnovabili, strumento straordinario per contenere costi e abbattere le emissioni, e di molto altro abbiamo parlato con Tomassetti, con un occhio al presente ma soprattutto al futuro e agli scenari possibili in un momento storico in cui la transizione energetica non è più solo una scelta ambientale, ma una necessità economica, strategica, vitale.

Fonti rinnovabili, Comunino energetiche, prezzi bassi, semplici e trasparenti sono alcuni dei pilastri su cui si fonda il modello Octopus Energy.
Octopus Energy in Italia all’insegna della semplicità e della crescita
Arrivata in Italia nel 2022, Octopus Energy ha superato in pochi anni le 900.000 utenze, triplicate in poco più di un anno rispetto alle 300mila registrate a dicembre 2024, portando anche nel nostro Paese una visione chiara: rendere l’energia rinnovabile accessibile, semplice e trasparente.
La società, che nel nostro Paese fattura 350 milioni con previsioni di crescita a due cifre e che impiega 250 dipendenti, con un incremento dell’80% anno su anno, mentre a livello globale il gruppo impiega circa 11mila persone, si presenta come un unicum nel panorama energetico: poche tariffe, chiare e leggibili, bollette sintetiche, comunicazione diretta tra clienti e management e un modello che ha come obiettivo quello di adattarsi alle esigenze reali delle persone.
Energia e futuro con l’Africa in prima linea
Power Africa, è l’iniziativa attraverso cui l’azienda investirà fino a 450 milioni di dollari per portare energia pulita a 1,1 milioni di persone nell’Africa Subsahariana, intervenendo sia sulla produzione da fonti rinnovabili – in particolare solare ed eolico – sia sul rafforzamento delle infrastrutture di rete e distribuzione.
Con una presenza in 8 Paesi, oltre 10 milioni di clienti serviti con energia 100% green e un portafoglio globale di progetti rinnovabili da 9 miliardi di dollari, l’operazione si inserisce nel più ampio piano internazionale che ha già mobilitato 17,8 miliardi di dollari per accelerare la diffusione delle rinnovabili nel Continente. Un tassello strategico nell’impegno internazionale del gruppo rappresentato da Octopus Energy Generation, con l’adesione alla campagna globale Scaling Up Renewables in Africa, promossa da Commissione Europea, Repubblica del Sudafrica e Global Citizen.
Intervista e Testi: Vincenzo Petraglia
Montaggio: Fabio Restelli

