Wise Society : Quando il tablet sale in ambulanza

Quando il tablet sale in ambulanza

di Redazione Wise Society
23 Gennaio 2015

A Pistoia a bordo dei mezzi di soccorso arrivano 40 tablet che permetteranno un dialogo continuo tra i volontari delle ambulanze e la centrale operativa

Foto di Domenico Marchi/FlickrLa frontiera informatica è stata varcata: dal mese di febbraio le ambulanze delle associazioni che operano a Pistoia offriranno soccorsi più efficienti grazie alle nuove tecnologie. Il merito è del progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con un investimento di oltre 200mila euro che ha fornito 40 tablet di ultima generazione (e dotati del software LifeMobile) al Dipartimento di Emergenza e Urgenza della Asl3 di Pistoia. Che diventa così il primo in Italia a disporre di attrezzature tanto all’avanguardia sui mezzi di soccorso.

I tablet permetteranno un dialogo costante tra i mezzi di soccorso e le centrali operative del 118 e saranno in grado di monitorare e verificare non solo lo stato di avanzamento dell’intervento ma anche di agevolare i soccorsi nelle zone più disagiate e periferiche garantendo una maggior sicurezza dei percorsi diagnostici. I soccorritori, una volta arrivati sul luogo dell’intervento, potranno così – attraverso i tablet – acquisire e archiviare i dati del paziente leggendoli attraverso il codice a barre della tessera sanitaria, compilare la cartella clinica informatizzata evidenziandone i sintomi e le manovre di stabilizzazione e rianimazione e inserire i farmaci eventualmente somministrati. Tutte queste informazioni consentiranno agli ospedali di prepararsi ad accogliere il paziente sin dal suo arrivo al Pronto Soccorso.

«La nuova strumentazione ci pone all’avanguardia in ambito nazionale viste le caratteristiche uniche ed altamente innovative del progetto che sarà presentato in una iniziativa pubblica nel mese di febbraio per farlo conoscere anche ai cittadini”, ha commentato Roberto Abati, direttore generale della Asl pistoiese.

© Riproduzione riservata
Altri contenuti su questi temi:
Continua a leggere questo articolo: