Wise Society : Nankurunaisa: la filosofia giapponese che insegna la fiducia nel futuro

Nankurunaisa: la filosofia giapponese che insegna la fiducia nel futuro

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26 Giugno 2025

In un mondo frenetico, "nankurunaisa" ci ricorda di rallentare e lasciare che le cose seguano il loro corso. Un messaggio pieno di significato, serenità e resilienza per la vita quotidiana

In una società in cui l’ansia, la fretta e l’incertezza sembrano aver preso il sopravvento, arriva da lontano, dall’arcipelago di Okinawa, in Giappone, un concetto che invita ad affidarsi al domani, non con fatalismo ma con fiducia: Nankurunaisa. Ma qual è il suo significato? Innanzitutto è un invito a guardarsi intorno senza troppi timori e pregiudizi e confidare che, con il tempo, ogni cosa troverà il suo giusto posto. Si tratta di una parola che racchiude un modo alternativo di affrontare la vita, senza forzare i tempi, ma lasciando che le cose accadano con il proprio ritmo. Proviamo a esplorare questo concetto più da vicino. Partiamo dalla sua origine, ma anche dal significato di Nankurunaisa, per poi capire come – anche per noi occidentali – potrebbe essere un modo per infondere l’ottimismo di cui abbiamo bisogno quotidianamente e soprattutto nei momenti in cui ci sentiamo un po’ in crisi.

Nankurunaisa illustrazione

Foto Shutterstock

Nankurunaisa, il segreto delle Blue Zone: un po’ di storia

Per capire il significato di Nankurunaisa bisogna innanzitutto pensare al luogo in cui questa filosofia è nata. Ci troviamo a Okinawa: una delle cosiddette Blue Zone, ovvero quelle rare (e fortunate!) aree del mondo dove la popolazione vive più a lungo e in salute rispetto alla media. Gli studiosi attribuiscono questa longevità a diversi fattori: un’alimentazione sana e semplice, l’attività fisica ma anche un atteggiamento mentale positivo, strettamente connesso a valori come il moai (gruppo sociale solidale), l’ikigai (scopo nella vita) e, appunto, Nankurunaisa. Se vogliamo capire il concetto di Nankurunaisa dobbiamo quindi pensare a questa “oasi felice” e ai suoi abitanti, che si tengono il più lontano possibile dallo stress globalizzato, non certo al Giappone classico, alle sue metropoli frenetiche e ai suoi impiegati e manager sempre sotto pressione, fin troppo competitivi e votati al lavoro.

Cosa significa Nankurunaisa

Fatta questa importante premessa possiamo passare al significato di Nankurunaisa in giapponese. Si tratta di una vera e propria frase, “nankuru nai sa” che, nel dialetto di Okinawa, vuol dire più o meno “in qualche modo andrà”. Spesso si traduce anche come “con il tempo si sistema tutto”, ma questa è solo la superficie di questa attitudine alla vita.

Il significato di Nankurunaisa va ben oltre la semplice speranza che le cose vadano per il meglio. È un invito ad avere fiducia nel futuro, ma solo dopo aver fatto la propria parte con impegno, comportandosi in modo onesto e corretto. Ne consegue che il il significato di Nankurunaisa non è la semplice rassegnazione, anzi. È, piuttosto, un mix potente di fiducia attiva, resilienza e pazienza. Siamo quindi di fronte a un’attitudine mentale che insegna a non forzare gli eventi, ma nemmeno a restare immobili. Nankurunaisa vuol dire vivere ogni giorno in modo più ottimista e aperto a nuove possibilità. Se il futuro ci spaventa, la soluzione, forse, è immergersi nel presente e fare del proprio meglio, lasciando che il tempo compia il suo lavoro.

Nankurunaisa e tempo

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Perché la filosofia Nankurunaisa funziona: i benefici

Dal punto di vista psicologico, Nankurunaisa ha un effetto potente sul benessere mentale. Insegna a tollerare meglio la frustrazione, a gestire l’ansia e ad avere delle prospettive a lungo termine.

Applicare il pensiero di Nankurunaisa riduce l’ipercontrollo e il bisogno di risultati immediati, che sono tra le principali fonti di stress nella società occidentale. In un contesto in cui tutto è “adesso”, “subito”, “al massimo”, questa filosofia invita invece a osservare il tempo come alleato, non come nemico. Non significa accontentarsi, ma vivere senza quell’ossessione del controllo tipica della nostra società.

È anche una questione di chimica: l’effetto neurobiologico di questa forma di pensiero è che l’atteggiamento positivo di gratitudine e fiducia stimola nel corpo la produzione naturale di serotonina e dopamina, le “sostanze della felicità”.

Gratitudine

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Come applicare Nankurunaisa ogni giorno

Come possiamo portare Nankurunaisa nella nostra vita quotidiana, noi che viviamo lontano da Okinawa, spesso nel caos urbano delle città occidentali? Ecco qualche utile consiglio da applicare nelle situazioni e nei momenti più diversi.

  1. Nei momenti di crisi
    Quando perdi il lavoro, quando finisce una relazione, quando un obiettivo importante sembra irraggiungibile mai lasciarsi andare a pensieri distruttivi: “Nankurunaisa” ti ricorda che ogni fase ha un suo senso, anche se ora non lo vedi. Ti aiuta a non prendere decisioni impulsive e a pensare: “Passerà. Intanto, faccio del mio meglio e vado avanti.”
  2. Nelle relazioni personali
    Quante volte pretendiamo che l’altro cambi subito, che capisca al volo ciò che proviamo? Nankurunaisa suggerisce di dare tempo alle persone, ai sentimenti, ai percorsi. Non tutto matura nello stesso momento: bisogna avere pazienza ed empatia. Chi vive secondo Nankurunaisa ha relazioni più profonde e durature in coppia, in famiglia, tra amici.
  3. Nel lavoro e nei progetti
    Viviamo nel mito della performance immediata, di risultati veloci e brillanti, vogliamo essere sempre i migliori, ma la realtà è fatta anche di tentativi, di pause, di fallimenti. Nankurunaisa significa credere nel processo, aspettare il tempo che serve. Anche quando non vedi i risultati subito, anche quando tutto sembra fermo: tu intanto costruisci, il resto arriverà.

Questi consigli sono utili per capire che, per vivere secondo Nankurunaisa non è necessario essere giapponesi. Questa filosofia può diventare il nostro “mantra” personale, ma per farlo è davvero necessario riscoprire la lentezza come forma di potere. Possiamo reinterpretarlo secondo la nostra cultura, inserendolo nella mindfulness, nella psicologia positiva, nella filosofia della resilienza. Possiamo usarlo come mantra personale, scriverlo su un foglietto da rileggere quando c’è bisogno o come parola da ripetere nel nostro manifesting quotidiano come simbolo di positività.

E se imparassimo a dire “Nankurunaisa” ogni volta che il mondo ci delude? Ogni volta che tutto sembra fermo, o confuso? Non sarebbe una fuga, ma una scelta coraggiosa: quella di fidarsi del tempo, della vita e di noi stessi.

Fiducia

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Il simbolo di Nankurunaisa: dal sole che sorge al fiore di Loto

C’è un simbolo per Nankurunaisa? Sebbene non sia codificato davvero nei caratteri tradizionali giapponesi, Nankurunaisa è diventato per molti un simbolo di resistenza e speranza da visualizzare in modi diversi.

Alcuni scelgono di rappresentarlo con immagini legate al sole che sorge, ai rami che si piegano senza spezzarsi, altri all’acqua che scorre, altri al fiore sacro del Loto, che rappresenta l’energia che fluisce. In questo modo viene rappresentato nei tattoo e così è diventato popolare e virale nei social, forse banalizzandosi un po’. A volte il detto di Okinawa viene associato a un concetto simile in italiano “Resilienza”, in spagnolo Resiliencia” o al classico “Never give up” in inglese. A ognuno il compito di interiorizzarlo, oltre le scritte “a pelle” o nei post.

Nankurunaisa simbolo

Foto Shutterstock

Lucia Fino

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