Wise Society : Milano capitale della longevità: scienza, innovazione e imprese al centro del Milan Longevity Summit 2026

Milano capitale della longevità: scienza, innovazione e imprese al centro del Milan Longevity Summit 2026

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18 Maggio 2026
SPECIALE : I segreti della longevità

Dal 20 al 23 maggio all’Allianz MiCo un ecosistema globale di scienziati, economisti e investitori ripensa il futuro della salute e del benessere collettivo con la lente della One Health

Non solo aumentare gli anni di vita, ma soprattutto migliorarne la qualità. È questa la visione che guida il Milan Longevity Summit 2026, dal 20 al 23 maggio all’Allianz MiCo di Milano e in alcune altre location della città. L’evento si presenta come una piattaforma internazionale dedicata alla longevità e alla salute, alla medicina preventiva e alla trasformazione dei sistemi economici e sociali attraverso il paradigma della One Health. Milano diventa così un punto di convergenza globale per scienziati, investitori, imprese e policy maker impegnati a ridisegnare il futuro della salute e dello sviluppo sostenibile.

medico con tablet

Il Milan Longevity Summit si svolge dal 20 al 23 maggio all’Allianz MiCo di Milano e in alcune altre location della città (foto: Shutterstock).

One Health e longevità: il nuovo paradigma sistemico

Al centro del Summit c’è il concetto di One Health, un approccio che collega in modo diretto la salute umana, ambientale ed economica. La longevità non viene più letta solo come tema medico, ma come una trasformazione sistemica che coinvolge stili di vita, modelli produttivi, politiche pubbliche, relazioni sociali e innovazione tecnologica.

L’obiettivo del Summit è costruire una visione integrata in cui scienza, capitale e società collaborano per sviluppare nuovi modelli di benessere sostenibile e scalabile nel lungo periodo.

Milan Longevity Summit: 4 giorni per ridisegnare il futuro

Il programma del Milan Longevity Summit 2026 si sviluppa in quattro giornate tematiche, ciascuna dedicata a una fase chiave della trasformazione per rendere la longevità una vera infrastruttura di sistema: 20 maggio – Orientation & Common Ground, analisi dei dati e delle evidenze scientifiche per costruire una base condivisa; 21 maggio – Redesigning Systems & Governance, ripensamento di modelli economici, istituzionali e organizzativi; 22 maggio – Scaling & Infrastructure, focus su capitali, tecnologia e implementazione su larga scala; 23 maggio – Futures & Cultural Adoption, la longevità come cambiamento culturale e sociale.

Il Summit si sviluppa attraverso quattro palchi paralleli che rappresentano le principali dimensioni della One Health Economy: la Longevity, dedicata al progresso scientifico e alle nuove frontiere della biologia dell’invecchiamento e della medicina rigenerativa; la Prosperity, incentrata su finanza, policy e modelli di governance come leve per trasformare i sistemi economici; la Vitality, focalizzata su mercati, industria e innovazione per costruire modelli produttivi più resilienti e sostenibili; e la Humanity, che esplora gli impatti sociali e culturali della longevità su lavoro, relazioni e qualità della vita. A queste si aggiunge una lettura trasversale di dodici settori interconnessi che permette di interpretare in modo integrato le trasformazioni in corso.

Una rodmap per vivere meglio e in modo più sostenibile

Il percorso del Summit si concluderà con la definizione di un Policy & Action Framework, una roadmap internazionale pensata per orientare politiche pubbliche, investimenti e strategie industriali. “Perché la longevità non è solo una questione di scienza, ma di accesso”, sottolinea Sharon Cittone, Ceo & Executive Director del Milan Longevity Summit. “Oggi la conoscenza è una delle infrastrutture più potenti che abbiamo: democratizzarla significa restituire alle persone la capacità di comprendere, scegliere e agire. In un momento di trasformazione così profonda, il vero tema non è vivere più a lungo, ma ridisegnare i sistemi che rendono possibile vivere meglio“.

panel milan longevity summit

Il Summit è giunto alla sua terza edizione e riunirà esperti del mondo scientifico, della medicina, dell’innovazione e dell’economia,

Longevità e grandi nomi della scienza (e non solo)

Il Summit ospiterà alcuni dei più importanti protagonisti della ricerca internazionale. Tra questi il Premio Nobel per la Medicina Thomas Südhof, insieme a esperti di biologia dell’invecchiamento, medicina rigenerativa, nutrizione, demografia ed economia.

Tra gli altri nomi di spicco, anche David Furman, Guido Kroemer, Jay Olshansky e numerosi accademici e ricercatori provenienti da istituzioni come l’Università di Milano, l’Università di Firenze e centri di ricerca internazionali. Il confronto scientifico ruota attorno alle nuove frontiere della longevità, dalla riprogrammazione cellulare alla diagnostica dell’invecchiamento, fino alla sua applicazione clinica.

Innovazione, startup e nuovi modelli economici

Accanto alla ricerca, il Summit dedica ampio spazio all’innovazione tecnologica e ai nuovi modelli economici legati alla salute. Startup, scaleup, investitori e aziende presenteranno soluzioni che spaziano dall’intelligenza artificiale alla biotecnologia, fino ai sistemi alimentari e alla prevenzione.

Il Milan Longevity Summit diventa così anche un hub di connessione tra economia e innovazione, con l’obiettivo di accelerare la nascita di partnership strategiche e nuovi ecosistemi industriali legati alla longevità. 

Uno dei pilastri del Summit è proprio il programma B2B dedicato alla One Health Economy, che riunisce imprese, fondi di investimento e istituzioni internazionali. Tra i protagonisti figurano John Fullerton (Capital Institute), Sally Uren (Forum for the Future), Joshua Freedman (Six Seconds), Daniela Ibarra-Howell (Savory Institute) e diversi rappresentanti di organizzazioni come Oms e World Bank Group.

L’obiettivo è costruire nuovi modelli di allocazione del capitale orientati alla prevenzione, alla resilienza dei sistemi e alla sostenibilità di lungo periodo. Anche perché proprio una nuova e più diffusa cultura della prevenzione può far risparmiare molte risorse agli Stati, a partire dalla spesa sanitaria – sempre più insostenibile per i bilanci statali – necessaria per curare malattie che in molti casi potrebbero essere evitate attraverso condizioni e stili di vita più salutari.

Milano come laboratorio urbano della longevità

Il Summit non si limita agli spazi dell’Allianz MiCo, ma coinvolge anche la città attraverso Longevity Houses, installazioni e spazi esperienziali aperti al pubblico ed eventi come il Longevity Rave, presso le Terme De Montel: un format internazionale che unisce musica, movimento e ricerca scientifica applicata al benessere per connettere generazioni diverse.

Vincenzo Petraglia

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