Una guida all’ovodonazione e ai migliori centri europei per la fecondazione assistita
Scegliere un centro di fecondazione assistita non è come prenotare una vacanza: è un viaggio emotivo, prima ancora che clinico. Chi si avvicina all’ovodonazione lo sa bene: tra percentuali di successo, protocolli, attese e dubbi, trovare la strada giusta sembra spesso più difficile del percorso stesso. Eppure è fondamentale, perché per vivere bene tutto il processo di PMA bisogna sentirsi a proprio agio, capiti, accolti. E fortunatamente in Europa esistono strutture d’eccellenza in questo campo, centri che hanno saputo trasformare la medicina riproduttiva nell’esperienza più trasparente, umana e personalizzata possibile. Il giusto approccio per chiunque stia sognando di potersi definire “neo genitore” al più presto. Abbiamo spulciato tra le varie opportunità per fornirti una lista delle strutture più affidabili, così da trovare il miglior centro di fecondazione assistita in Europa per quelle che sono le tue esigenze. Vediamo insieme cosa c’è da aspettarsi e cosa dicono i dati in merito.

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Fecondazione assistita in Europa: un po’ di dati
Negli ultimi anni, l’uso delle tecniche di riproduzione medicalmente assistita (PMA) in Europa ha raggiunto numeri impressionanti. E questo ci fornisce un importante termometro delle tendenze attuali, a livello sia demografico che sociale.
Secondo il consorzio European IVF Monitoring (EIM) Consortium, nel 2022 sono stati registrati 960.347 cicli di trattamento ART in 39 Paesi, realizzati in 1.371 diverse cliniche. Una cifra che conferma la diffusione sempre più ingente di queste pratiche nel nostro continente.
Di questi cicli, circa 137.148 erano propri cicli di FIV (fecondazione in vitro), mentre 317.415 riguardavano la tecnica di microiniezione spermatica (ICSI). Perché, come ben sappiamo, le tecniche PMA sono diverse in base alla specifica situazione e richiesta. Aree in crescita sono anche il trasferimento di embrioni congelati, la donazione di ovociti e le procedure di preservazione della fertilità.
Per quanto riguarda i risultati clinici, i tassi di gravidanza, per aspirazione o scongelamento, rimangono stabili. Sempre nel 2022, per esempio, il tasso per FIV (aspirazione/scongelamento) si attestava intorno al 25,8%, leggermente inferiore rispetto al 26,3% del 2021. Il trasferimento di un singolo embrione, sempre più praticato per ridurre i rischi di gravidanze multiple, ha raggiunto il 62,6% nel 2022, in crescita rispetto al 2021.
Questo cambio di strategia ha anche influito sulle nascite: è diminuita la percentuale di parti gemellari, uno dei “rischi” della PMA, e quella di nascite singole è salita fino al 91,5%. In generale i parti multipli (gemelli o più) sono in riduzione. Un vantaggio, secondo molti. Perché è vero che i gemelli sono una risorsa preziosa per la ricerca scientifica, ma è anche vero che le gravidanze multiple portano con sé più rischi e che crescere più di un figlio alla volta incrementa fatica e costi.
Alla luce di questi dati, possiamo evincere tante informazioni riguardo alla fecondazione assistita. Oggi questa procedura non è più un’eccezione riservata a pochi, in Europa, anzi. Si tratta di una pratica ben consolidata e largamente utilizzata da chiunque né abbia bisogno, con decine di migliaia di cicli ogni anno. Nonostante qualche lieve flessione nell’ultimo biennio, i tassi di successo rimangono sostanzialmente stabili, e la tendenza verso i trasferimenti singoli testimonia una crescente attenzione alla sicurezza e alla qualità dei risultati.

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Migliore centro fecondazione assistita in Europa: la classifica
In Europa sono diversi i centri dove la procreazione medicalmente assistita è gestita non soltanto con la giusta cura a livello scientifico, ma anche con garbo, empatia e tatto. Tra gli altri, emergono in particolare alcune strutture che si sanno distinguere per per volumi di pazienti, qualità dei laboratori, trasparenza nei dati di successo e capacità di attrarre pazienti da molti Paesi. Anche fuori Europa.
Tanto nei casi di ovodonazione quanto in quelli di FIV/ICSI con ovociti propri, queste strutture si sono costruite una reputazione consolidata grazie a risultati ripetuti e, spesso, alle statistiche pubbliche aggiornate di continuo. Dalla Spagna alla Repubblica Ceca, da Londra al centro più vivo dell’Europa, chi cerca una clinica all’estero trova in queste realtà il giusto equilibrio tra competenza medica e procedure avanzate, che sanno garantire sempre più tasso di successo. Ricordiamo comunque che questi tassi di successo vanno sempre interpretati con la giusta cautela. Età della paziente, qualità degli ovociti (propri o donati), protocollo utilizzato, esperienza del team e caratteristiche individuali sono tutti fattori che influenzano i risultati. Nessun centro può garantire la gravidanza: le statistiche servono a orientare la scelta, non a prevedere un risultato certo.
Fatta questa dovuta precisazione, vediamo una classifica aggiornata dei migliori centri europei di ovodonazione e fecondazione assistita.
IVI (Spagna)
La Spagna è uno dei Paesi più all’avanguardia per quanto riguarda la PMA. In particolare, il gruppo IVI è tra i network di medicina riproduttiva più grandi e riconosciuti in Europa, con cliniche diffuse in tutta la Spagna e anche all’estero.
Questo gruppo pubblica tassi di successo dettagliati e cumulativi e punta su tecnologie come PGT, crioconservazione e programmi avanzati di donazione. IVI comunica tassi elevati per quanto riguarda alcune procedure (per esempio, percentuali significative nei programmi di inseminazione ed elevate performance in cicli con donazione di ovociti), oltre a una grande capacità di patient flow internazionale. Tutto questo lo rende un punto di riferimento per i pazienti che viaggiano per ricevere cure riproduttive.
Instituto Bernabeu (Spagna)
Sempre in Spagna spicca anche l’Instituto Bernabeu di Alicante. Un centro noto per statistiche certificate e per pubblicare risultati dettagliati: negli ultimi report, infatti il gruppo ha dichiarato percentuali di successo cumulative molto alte in determinate fasce d’età. Questo, con miglioramenti evidenziati nei tassi di gravidanza dopo più trasferimenti.
Qui si pone un forte focus su aspetti quali genetica embrionale, criobiologia e protocolli per pazienti con storia complessa. Un fattore che può renderlo la scelta ideale per alcune famiglie con situazioni mediche specifiche. L’Instituto Bernabei è anche tra le strutture che attirano più pazienti internazionali in Spagna per i percorsi di PMA.
Clínica Tambre (Spagna)
Clínica Tambre è una realtà storica spagnola con decenni di attività: storicamente situata a Madrid, da poco tempo ha aperto una nuova sede anche a sud, ad Alicante. Questa realtà dichiara tassi di successo elevati sia con ovociti propri sia con ovodonazione, e si distingue per l’approccio multidisciplinare.
Oltre allo staff medico che si occupa specificamente della procedura, a disposizione si hanno anche team etico, supporto psicosociale e banche interne di gameti. Con l’ampliamento della rete con la nuova sede, pensata sia per i pazienti nazionali che quelli che vengono da fuori, Clínica Tambre si conferma una realtà molto completa.
Institut Marquès (Spagna)
Si resta ancora in Spagna, questa volta a Barcellona. Lì troviamo l’Institut Marquès, un altro centro riconosciuto e valido del Paese. Questo istituto pubblica report dettagliati e trasparenti, mostrando percentuali di successo competitive. I suoi punti di forza risiedono principalmente nell’embriologia, nella crioterapia degli embrioni e nei programmi di donazione.
È un’opzione davvero valida. Difatti, il centro viene spesso citato per i suoi risultati molto alti, soprattutto in specifiche tipologie di trattamento. Tra queste, è incluso l’uso sistematico di tecniche genetiche in casi selezionati.

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Reprofit (Repubblica Ceca)
Reprofit è tra le cliniche più note dell’Europa centrale, e si trova specificamente a Praga, in Repubblica Ceca. Il centro vanta grandi volumi di attività e statistiche pubbliche favorevoli, con alte percentuali specialmente nei programmi con donazione di ovociti. Anche i risultati per criotransfer, comunque, appaiono molto competitivi.
Ad attirare numerosi pazienti stranieri, qui, è il modello capace di garantire un ottimo equilibrio tra costo e qualità. La clinica stessa dichiara anche migliaia di nascite correlate alla propria attività.
GENNET (Repubblica Ceca)
Sempre a Praga troviamo la clinica GENNET, che dispone di una vera e propria rete in tutta la Repubblica Ceca e in Slovacchia. Il gruppo GENNET propone un’offerta completa di diagnostica genetica e trattamenti IVF/ICSI, con una particolare enfasi sulla qualità di laboratorio. Il tasso dichiarato di fertilizzazione degli ovociti, infatti, è molto alto e rassicurante.
Qui si gestiscono anche i casi più complessi, con percorsi personalizzati orientati al successo. Grazie a questo tipo di attenzione e ai risultati ottenuti, nel tempo GENNET ha costruito una forte reputazione per l’accuratezza dei protocolli di laboratorio.
Create Fertility (Regno Unito)
Create Fertility è riconosciuta nel Regno Unito per l’approccio “Natural & Mild” IVF e per l’attenzione alla riduzione dei farmaci quando possibile. Una versione più dolce e personalizzata della fecondazione in vitro, che punta a rendere il percorso più in linea con i ritmi naturali del corpo.
Invece di somministrare dosi elevate di ormoni per produrre molti ovociti, questo approccio si limita a stimolare solo un ovocita -o pochi- per ogni ciclo, limitando gli effetti collaterali da iperstimolazione. La soluzione migliore soprattutto per le donne giovani, e per chi ha tentato altre vie senza efficacia. Meno farmaci vale a dire anche meno spese, e un percorso meno faticoso sia fisicamente sia psicologicamente.
Il Create Fertility del Regno Unito gode di buone ispezioni normative e, di conseguenza, di una reputazione. Anche la personalizzazione del percorso contribuisce alla nomea positiva, in particolare per pazienti sensibili agli effetti della stimolazione ovarica.
IVF London (Regno Unito)
Abbiamo poi IVF London (e alcune cliniche private londinesi leader) tra i migliori centri di PMA. I report che pubblicano mostrano risultati annuali e tassi di successo per fasce d’età. Queste cliniche vengono spesso scelte dai pazienti internazionali che hanno bisogno di percorsi integrati con diagnostica avanzata e programmi di supporto riproduttivo estremamente personalizzati.
Le opzioni fortunatamente ci sono: se il figlio tanto desiderato non arriva “da solo”, questi sono i centri più affidabili in cui lasciarsi aiutare. Scegliere la struttura giusta per la fecondazione assistita chiaramente è una decisione che richiede tempo e attenzione: è una scelta personale, complessa, che va oltre i soli tassi di successo. Le cliniche elencate in questo articolo rappresentano solo alcune delle realtà più solide e riconosciute in Europa, ma ogni percorso va valutato considerando età, esigenze mediche, disponibilità a viaggiare e comfort psicologico. Il consiglio è quello di informarsi, confrontare le opzioni più attuabili e rivolgersi sempre e solo a professionisti affidabili: solo così sarà possibile affrontare questo percorso con la consapevolezza che serve.

