Wise Society : Longevità e genetica: uno stile di vita sano allunga la vita

Longevità e genetica: uno stile di vita sano allunga la vita

di Andrea Ballocchi
21 Maggio 2024
SPECIALE : I segreti della longevità

I geni possono certamente influenzare l’aspettativa di vita, ma le persone che adottano uno stile di vita salutare possono incidere per oltre il 60% sui propri geni. È quanto emerge da uno studio

Uno stile di vita sano incide parecchio, in termini di longevità e genetica. «La combinazione ottimale di stili di vita sani può apportare maggiori benefici per una durata di vita più lunga, indipendentemente dal background genetico», così si legge nelle conclusioni di uno studio, condotto su oltre 353mila partecipanti. Esso ha evidenziato che uno stile di vita sano può compensare gli effetti dei geni che accorciano l’esistenza di oltre il 60%. Quindi, l’adesione a stili di vita corretti potrebbe attenuare in gran parte il rischio genetico di una durata più breve o di morte prematura. Lo studio è il primo a indagare l’associazione congiunta tra rischio genetico, lifestyle e durata della vita umana.

Donna anziana felice

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Rischio genetico e fattori di rischio: su cosa si è focalizzato lo studio

Gli scienziati, autori dello studio, si sono concentrati sulle associazioni tra rischio genetico e fattori di rischio legati allo stile di vita regrediti rispetto alla durata della vita in 353.742 partecipanti della coorte della Biobanca britannica. I risultati hanno indicato che un rischio genetico elevato è associato a un rischio di morte aumentato del 21% rispetto a un rischio genetico basso, indipendentemente dai fattori dello stile di vita.

Al contrario, uno stile di vita sfavorevole è associato a un aumento del rischio di morte di circa il 78% rispetto a uno stile di vita favorevole all’interno e tra le categorie di rischio genetico. Al contrario, uno stile di vita salutare può compensare per il 62% circa il rischio legato a una vita più breve o una morte prematura.

Le buone abitudini sono note: non fumare, fare un consumo moderato di alcol, svolgere attività fisica regolare, contare su una durata del sonno adeguata e una dieta sana. Mentre diversi precedenti studi hanno preso in considerazione solo quattro o cinque stili di vita sani e non hanno incorporato fattori genetici relativi alla durata della vita, quello condotto dai ricercatori ha svolto un’analisi dei risultati di diversi ampi studi a lungo termine, attingendo a 353.742 adulti, reclutati nella biobanca nazionale del Regno Unito (UK Biobank) tra il 2006 e il 2010, la cui salute è stata monitorata fino al 2021.
È stato messo a punto un punteggio di rischio poligenico per i rischi legati alla durata della vita lunga (20% dei partecipanti), intermedia (60%) e breve (20%).

Stile di vita sano: un'infografica

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Longevità e genetica: uno stile di vita sano prolunga l’aspettativa di vita

«Quelli geneticamente predisposti a una vita breve hanno il 21% in più di probabilità di morire presto rispetto a quelli geneticamente predisposti ad una lunga vita, indipendentemente dal loro stile di vita. Allo stesso modo, coloro che avevano uno stile di vita sfavorevole hanno il 78% in più di probabilità di morire prima del tempo rispetto a quelli con uno stile di vita favorevole, indipendentemente dalla loro predisposizione genetica», scrivono gli studiosi nell’articolo pubblicato sulla rivista scientifica BMJ Evidence-Based Medicine.

Quelli ad alto rischio genetico di una durata di vita ridotta e con uno stile di vita sfavorevole hanno il doppio delle probabilità di morire rispetto a quelli geneticamente predisposti ad una lunga vita e con uno stile di vita favorevole.

Nello studio si è scoperto ed evidenziato che uno stile di vita sano può ridurre il rischio complessivo all’interno e tra i gruppi a rischio genetico e che la predisposizione genetica a una durata di vita più breve può essere sostanzialmente compensata da uno stile di vita sano. «I partecipanti con alto rischio genetico potrebbero prolungare circa 5,22 anni di aspettativa di vita all’età di 40 anni con uno stile di vita favorevole», è la conclusione degli studiosi, a proposito di longevità e genetica. Il team è stato costituito da ricercatori dell’Università di Zhejiang, in Cina, e dell’Università di Edimburgo (Regno Unito).

Andrea Ballocchi

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