I consigli e gli esercizi pratici della naturopata Tiziana Zubani per trarre il massimo beneficio da una pratica che può dare grande giovamento alla mente e alle nostre emozioni
Fermare il tempo è impossibile, dilatarlo si, a volte viene percepito lunghissimo quando siamo in attesa di una risposta o altri eventi, diversamente sfugge, quando la nostra mente è impegnata, allora appare brevissimo. Possiamo definire la percezione del tempo soggettiva al momento, rimanendo su questo tema immaginiamo di poterlo espandere. La meditazione riporta, con l’aiuto del respiro, ad avvertire lo spazio e il tempo in modo diverso, rendere il tempo più su misura per noi, in quel momento.

Foto: Benjamin Child / Unsplash
Meditare: come, dove e quando
Meditare per una decina di minuti equivale a un recupero funzionale energetico in grado di promuovere la scelta di azioni più funzionali al progetto e al nostro benessere. Ecco che il tempo si è dilatato, è sempre lo stesso, ma lo abbiamo fatto nostro, questa è la mediazione tra emozioni e azioni.

Tiziana Zubani, Naturopata
Meditare ha un ruolo attivo sul nostro sistema neurovegetativo, psicoemozionale. Il suggerimento è quello di seguire per esempio questo piccolo esercizio:
- Assumere una posizione comoda
- Portare entrambe le mani sul plesso solare per ascoltare il ritmo del cuore
- Iniziare a respirare inspirando, contando fino a tre ed espirando contando fino a sei, ripetendo sino a quando il ritmo del cuore si è pacificato
- A questo punto, utilizzando la propria immaginazione, si può visualizzare la stanza dove si sta svolgendo la riunione che tanto ci sta agitando in questo momento
- Utilizzare “l’io osservatore ”: non fare nulla, continuare a respirare mantenendo il ritmo. Ecco che le emozioni che avevamo caricato di ansia o aspettative per un evento particolare si dissolvono
- Continuate nell’osservazione fino a quando non si saranno chiarite le azioni migliori per quell’incontro particolare
- Riprendere la respirazione inspirando e contando fino a tre ed espirando, contando fino a sei, sino a quando non ci sentiremo bene, pronti ad affrontare il tempo su misura per noi e l’azione più corretta.

Nel libro un capitolo è interamente dedicato alla meditazione.
Si potrà rifare l’esercizio per ogni evento per il quale riteniamo aver bisogno di prenderci del tempo per una scelta più consapevole e benefica, quindi non solo quelli che ci possono creare ansia, come ad esempio la scelta della vacanza.
La meditazione attiva, la capacità percettiva, porta alla luce emozioni benefiche in grado di guidare le nostre azioni.
Gli esercizi pratici possono ovviamente essere diversi altri: se ne possono trovare molti anche sul libro “La seduzione dell’anima”, all’interno del quale un intero capitolo è dedicato proprio al tema della meditazione e del modo più efficace e fruttuoso di dedicarsi a questa pratica che può apportare moltissimi benefici alla gestione delle nostre emozioni più profonde, al nostro benessere psicofisico generale e al modo in cui affrontiamo la realtà di tutti i giorni..
Tiziana Zubani, Naturopata

