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Essenze floreali Spirit in Nature: tutti i benefici dei fiori su mente e corpo

Create nel 1977 da Lila Devi seguendo i dettami del maestro yogini Parahmhansa Yogananda, le essenze floreali sono le terapie vibrazionali più note al mondo. Allo stesso modo dei Fiori di Bach “sfruttano” la forza e l’energia vitale dei fiori per supportare l’evoluzione spirituale, il benessere e l’equilibrio psico-emotivo attraverso un modello che si ispira allo yoga

Maria Enza Giannetto
27 Febbraio 2021

Pero, ciliegio, pesco. E poi ancora banano, arancio, avocado.  Tanti fiori di frutto per 20 essenze, ovvero le Essenze Floreali Spirit in Nature  (Spirit in Nature Essences) che sono oggi tra le terapie vibrazionali più note al mondo. Essenze che “sfruttano” la forza e l’energia vitale dei fiori – un po’ come gli oli essenziali – per supportare l’evoluzione spirituale, il benessere e l’equilibrio psico-emotivo della persona attraverso un modello che deriva direttamente dal mondo dello yoga.

La storia delle Essenze floreali Spirit in Nature

Essenze floreali spirit in Nature

Essenze floreali spirit in nature

Riconosciute allo stesso modo dei Fiori di Bach, nell’ambito della floriterapia (che, ricordiamo, non è una medicina ufficiale ma una terapia olistica, ovvero una terapia alternativa alla stregua dell’aromaterapia), le essenze Floreali Spirit in Nature sono state messe a punto nel 1977 dalla floriterapeuta  americana Lila Devi che ha ripreso le intuizioni del maestro Parahmhansa Yogananda.

“Queste 20 essenze, sviluppate ai piedi delle montagne della Sierra Nevada, in California, sono riconosciute come la più antica linea di essenze floreali negli Stati Uniti e al di fuori del Regno Unito (dove invece sono nati i fiori di Bach)”, spiega Laura Sciacca, consulente certificata Spirit in Nature Essences. “Oggi – continua – le essenze vengono realizzate con i fiori di 20 piante che stimolano le qualità positive dell’anima in armonia con la nostra natura, per migliorare e arricchire la nostra vita”.

Quali sono le Essenze Spirit in Nature e cosa favoriscono

  • Mandorlo: self-control, vigore
  • Melo: pace, chiarezza
  • Avocado: memoria
  • Banano: umiltà radicata nella calma
  • Mirtillo: purezza di pensiero
  • Ciliegio: allegria
  • Cocco: consapevolezza spirituale elevata
  • Mais: vitalità mentale
  • Dattero: dolcezza
  • Fico: flessibilità, accettazione di sé
  • Uva: amore, devozione
  • Lattuga: calma
  • Arancio: entusiasmo
  • Pesco: altruismo
  • Pero: pace, supporto
  • Ananas: sicurezza di sé, autostima
  • Lampone: gentilezza compassione
  • Spinaci: semplicità
  • Fragola: dignità
  • Pomodoro: forza, resistenza

Le essenze floreali del maestro secondo Yogananda

Yogananda fu un grande Yogi vissuto tra la fine del 1800 e la prima metà del ‘900. A lui si deve, anche grazie al suo libro spirituale  Autobiografia di uno yogi, la diffusione del Kriya Yoga in occidente e gli insegnamenti spirituali cui oggi tutto il mondo dello  yoga si ispira. “Questo Guru – dice Sciacca – fu anche un esperto di benessere e alimentazione per mantenere la salute del corpo ed elevare lo spirito. Egli sosteneva che il cibo che ingeriamo produce una sensazione sul palato e un effetto nel corpo, nel cervello e sulle emozioni (un concetto ripreso anche da molte ricette vegane e crudiste. Le essenze “Spirit-in-Nature”, fino al 2007 conosciute come “Essenze Floreali del Maestro“, mettono a disposizione di chi voglia utilizzarle tutte le proprietà della Natura. Si tratta di essenze che agiscono a livello vibrazionale, aiutando chi le utilizza a raggiungere uno stato di benessere. Ad esempio c’è il pero che aiuta a ridurre l’ansia e il ciliegio che dona allegria. Inoltre si tratta di rimedi sicuri e facili da usare. Non hanno controindicazioni o effetti collaterali – ovviamente a patto che non ci sia un’allergia riconosciuta a uno dei fiori utilizzati e che non si abbiano problemi con l’alcool visto che vengono conservate con il brandy”.

Essenze Floreali Spirit in Nature e Fiori di Bach, quali differenze?

Essenze floreali spirit in nature

Essenze Floreali Spirit in Nature

La caratteristica importante che distingue le Essenze Spirit in Nature dai Fiori di Bach e da altri tipi di Fiori (come le essenze floreali australiane o le essenze floreali californiane) è che ogni Essenza ha la sua affermazione specifica da ripetere ogni volta che si assume.

“Le affermazioni – continua Sciacca – sono state scritte da Swami Kriyananda, discepolo diretto di Paramhansa Yogananda, per sintonizzarsi con il ritmo della mente subconscia e delle essenze floreali. Si tratta di affermazioni intrinsecamente legate alla pratica yoga che intensificano l’azione dell’Essenza perché penetrano nel subconscio e aiutano a prendere coscienza della qualità dell’Essenza che si desidera sviluppare”.  Oltre a questo anche se sono preparati e usati in modo identico, le essenze “Spirit-in-Nature” vengono dal fiore dell’albero di frutta o della verdura che contengono praticamente il 90% della forza vitale della pianta, invece le 38 essenze di Bach da fiori selvatici, cespugli e alberi”.

Essenze floreali Spirit in Nature, come scegliere e come usarle

Per sceglierle le Essenze floreali è bene documentarsi, leggere e riflettere sulla spiegazione di ogni essenza. Il consiglio è sempre, comunque, chiedere prima un parere al proprio medico e poi rivolgersi a un consulente certificato o a un floriterapeuta per farsi guidare nella scelta. Le essenze “Spirit-in-Nature” vengono vendute sui canali ufficiali in bottigliette da 10 ml e si assumono nella misura di 2-4 gocce per 4 volte al giorno o sotto la lingua o disciolte in un bicchiere d’acqua o altra bevanda.

Maria Enza Giannetto

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