La naturopata Tiziana Zubani spiega come fare questo test a casa: bastano un foglio e tre colori per rappresentare le dinamiche energetiche ed emozionali che si manifestano nella vita quotidiana
Luce, energie, emozioni. Questi tre elementi costituiscono il quadro simbolico che accompagna l’esperienza di ogni giorno. Comprendere come questi flussi si manifestano o si bloccano nel vissuto quotidiano permette di accedere a una maggiore consapevolezza di sé e del proprio equilibrio psicofisico. Per capirlo è sufficiente fare un test sull’equilibrio emotivo, semplice e veloce.

I colori rappresentano le nostre emozioni più profonde
Test sull’equilibrio emotivo per conoscere meglio se stessi
Un foglio bianco e tre matite colorate — gialla, rossa e blu — sono gli strumenti necessari per dare forma a un piccolo esperimento di autoanalisi. L’obiettivo di questo test sull’equilibrio emotivo è rappresentare in modo intuitivo e creativo lo stato delle energie interiori, per comprendere meglio noi stessi. Ecco come procedere:
- Scegli un colore in modo spontaneo: l’esercizio si sviluppa partendo da un colore scelto in modo spontaneo.
- Disegna col primo colore: si procede disegnando o colorando una parte del foglio con il colore preferito
- Utilizza anche gli altri due colori: passa ora anche alle altre due tonalità.
Ogni elaborato prende forma nel tempo dell’incontro tra il foglio bianco e i tre colori. Questo spazio diventa un campo neutro e interattivo, in cui i colori scelti e la loro estensione grafica rendono visibili le energie e le emozioni presenti in quel momento.
Fare questo test sull’equilibrio emotivo è davvero molto semplice: è sufficiente lasciarsi attrarre dal colore che preferiamo e iniziamo a disegnare o colorare parte del foglio, proseguiamo in questo modo con tutti e tre i colori. Ogni quadro si forma durante il tempo dell’incontro tra voi il foglio bianco e i colori. L’incontro diventa lo spazio interattivo neutrale, dove possono essere messi in luce attraverso l’estensione occupata dai colori legati all’energia e alle emozioni che vengono portate in evidenza.
Così facendo, monitoriamo le nostre energie, la possibilità di conoscerci meglio e comprendere come ci spendiamo quotidianamente o viceversa come blocchiamo i flussi di energia, è fondamentale. Ma come leggere i risultati del test?

Tiziana Zubani, Naturopata
I risultati del test sull’equilibrio emotivo: interpretazione del disegno
Osservando il vostro quadro, lasciatevi attrarre dal colore che è più presente, quello determina l’energia con la quale avete più dimestichezza e che utilizzate anche per compensare dove avete eventualmente delle carenze. Il colore in seconda posizione in ordine di presenza sul vostro quadro è il supporto ideale affinché il primo colore dia una consistente presenza. La tonalità meno rappresentata è invece una parte esistente ma poco spendibile in questa fase: diventa importante riservargli dello spazio maggiore nella quotidianità per non esaurire gli altri e per portare un sano equilibrio psicoenergetico emozionale. In sintesi:
- Il colore maggiormente rappresentato nel disegno segnala il tipo di energia più familiare, spesso utilizzata anche per compensare eventuali carenze.
- Il secondo colore, in ordine di quantità, rappresenta un valido supporto per il primo, contribuendo a rafforzarne l’efficacia.
- Il colore meno presente, pur facendo parte del proprio sistema energetico, risulta poco spendibile in quel momento. Proprio per questo, è importante valorizzarlo nella quotidianità, al fine di evitare squilibri e sovraccarichi.
Qui sotto trovi le corrispondenze simboliche per ogni colore, così da interpretare correttamente i risultati di questo test sull’equilibrio emotivo.
Rosso: energia primaria e spinta all’azione
Il rosso simboleggia l’energia dei processi vitali primari. È la forza che permette l’inizio e la prosecuzione di ogni azione significativa. Le decisioni importanti, le trasformazioni concrete e la vitalità operativa sono tutte alimentate da questa energia. In sua assenza, si rischia l’incompiutezza, l’indecisione e la passività.
Una scarsa presenza del rosso nel disegno può indicare una carenza di movimento fisico e di iniziativa concreta nella vita quotidiana. L’attivazione dell’energia rossa diventa dunque essenziale per innescare il cambiamento e rendere effettive le intenzioni.
Non ci sono alternative: se è poco presente il rosso, bisogna interrogarsi sulla qualità e quantità del movimento fatto nell’arco della giornata.
Blu: introspezione, riposo e benessere affettivo
Il blu è associato al riposo, alla meditazione, alla vita interiore e ai sentimenti profondi.

La copertina del libro da poco pubblicato da Tiziana Zubani
È l’energia dell’intuizione, della stabilità emotiva e del sentirsi “a casa”, sia nell’ambiente fisico che nel proprio mondo interiore.
Un vissuto di disagio ambientale o affettivo può essere il segnale di uno squilibrio in quest’area.
Una bassa presenza del blu nel disegno potrebbe indicare la necessità di recuperare spazi di silenzio, riflessione e connessione emotiva, fondamentali per il benessere psicologico ed energetico.
Riassumendo, Il blu ha la caratteristica di entrare in gioco nell’area riposo, meditazione, vita interiore, buoni sentimenti, appagamenti affettivi, intuizione, a come vediamo la nostra casa e se ci sentiamo a nostro agio nella città o paese dove viviamo. Sentirsi come un “pesce fuori dall’acqua” segnala un disagio del blu.
Quanto spazio e che qualità ha questa parte nell’arco della giornata è una domanda importante da porsi se il blu è poco presente nel quadro.
Giallo: creatività, scoperta e leggerezza
Il giallo rappresenta la leggerezza, il gioco, i sogni e la capacità di lasciarsi sorprendere. È l’energia dell’esplorazione, della creatività e del piacere. Viaggi, nuove attività, desiderio di conoscere e divertirsi sono tutte espressioni del giallo.
Se questa energia è poco presente nel disegno, può essere utile interrogarsi sullo spazio riservato alla creatività, alla curiosità e alla ricerca del piacere nel nostro quotidiano. Senza questa componente, le nuove idee rischiano di non trovare spazio per emergere, limitando l’innovazione personale e il benessere emotivo.
Come equilibrare le energie in modo dinamico
Questo test sull’equilibrio emotivo ci insegna che è fondamentale l’utilizzo dell’energia emozionale di tutti il colori nel nostro quotidiano. Il benessere emozionale si costruisce attraverso l’utilizzo armonico delle tre energie rappresentate dai colori. Il blu, con la sua profondità e riflessività, è in grado di contenere e trasformare l’irruenza del rosso, utilizzandolo come motore di cambiamento. Il giallo, infine, agisce come un “antiossidante energetico”, capace di dissipare l’eccesso prodotto dall’interazione tra blu e rosso.
Il movimento armonico è la prerogativa della danza della vita, a ogni incontro va riportata l’importanza all’utilizzo di tutte le potenzialità, con una particolare attenzione verso quelle che vengono meno utilizzate o trascurate.
Tiziana Zubani, Naturopata

