Una pratica antica che promette di alleviare tutta una serie di disturbi psicofisici, riconnettendoci con psiche e mente. Semplicemente esercitando la giusta pressione su specifici punti del corpo.
La digitopressione è un’antica forma di massaggio che affonda le sue radici nella millenaria medicina tradizionale cinese. Simile all’agopuntura, ma praticata senza l’ausilio degli aghi, utilizza la pressione dei polpastrelli su specifici punti del corpo per promuovere il benessere e curare gli squilibri dell’energia vitale, siano essi in eccesso o in difetto. Andiamo allora a scoprire i benefici della digitopressione e i punti da premere per contribuire a risolvere alcuni dei problemi più comuni, dal mal di testa alla cervicale.

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Digitopressione: i benefici della pratica
La digitopressione è un metodo si basa sulla teoria secondo la quale il corpo umano possieda canali energetici, chiamati “meridiani”, attraverso i quali scorre l’energia vitale, chiamata “Qi”: quando il flusso di Qi viene bloccato, possono insorgere vari problemi di salute.
La digitopressione mira a liberare questi blocchi, ripristinando l’equilibrio energetico e andando ad agire positivamente su tutti i disturbi psicofisici connessi a tale squilibrio. In tal modo, promette di alleviare il dolore e contrastare i sintomi di numerose malattie:
- allevia le tensioni e le contratture muscolari
- favorisce la circolazione sanguigna
- stimola il metabolismo
- rafforza il sistema immunitario.
Ristabilendo l’equilibrio energetico complessivo del corpo partendo dalla cura dei sintomi, la digitopressione agisce anche a livelli superiori, prevenendo futuri disturbi e promuovendo una migliore qualità della vita: per questo motivo permette di riacquistare lucidità mentale, consapevolezza interiore, ordine nelle emozioni, ma soprattutto dissolve i conflitti interni tra mente e corpo.
Questo perché corpo, psiche e mente, come in ogni antica tradizione, sono interconnessi, creando di fatto un tutt’uno. Che si tratti di alleviare il mal di testa, ridurre l’ansia o migliorare la digestione, la digitopressione offre un modo naturale per promuovere la salute e il benessere. Per poterla praticare, però, è necessario conoscere i corretti punti da premere sulla mano e sul corpo in generale.

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I punti della digitopressione: ecco quali premere
La digitopressione – così come l’agopuntura ed altri metodi di cura basati sulla medicina cinese – utilizza una varietà di punti (361) distribuiti in tutto il corpo, ognuno distinto, oltre che dal suo nome, anche da una sigla comprendente la lettera identificativa del meridiano sul quale è collocato e dal numero nella sequenza di punti dello specifico meridiano. Ogni punto ha infatti una precisa funzione. Qui sotto abbiamo riassunto i principali punti da premere.
Per il mal di testa
Uno dei disturbi più comuni trattati con la digitopressione è il mal di testa. La pressione applicata su specifici punti del corpo può infatti alleviare il dolore e ridurre la frequenza degli attacchi. Un punto comunemente utilizzato per questo scopo è l’Hegu (LI4), situato tra il pollice e l’indice. Massaggiarlo per alcuni minuti può aiutare a ridurre mal di testa, emicrania ed anche stress.
La mano è senza dubbio una delle aree più accessibili per la digitopressione, tanto che la stimolazione di questi punti può essere facilmente integrata nella routine quotidiana e trattare una varietà di disturbi. Tentar non nuoce!
Per ridurre lo stress e non solo
I punti da premere per ridurre lo stress sono sui polsi e quindi facilmente accessibili. Si tratta del Neiguan (PC6) o del Shenmen (HT7), situati in questa zona, noti per le loro proprietà calmanti. Applicarvi una certa pressione può aiutare rispettivamente a ridurre lo stress e promuovere un senso di calma, ed a trattare problemi emotivi e disturbi del sonno. Inoltre, massaggiare il punto Neiguan (PC6) può essere molto utile anche per alleviare nausea e vomito, siano essi causati da mal di mare, gravidanza o altre ragioni.
Per i dolori alla cervicale
La digitopressione per la cervicale può portare grande sollievo. I principali punti da prendere sono due: il Jianjing (GB21), situato sulla sommità della spalla a metà tra il collo e l’articolazione del braccio, e il Fengchi (GB20), posizionato nelle incavature alla base del cranio. Esercitare una pressione costante o piccoli cerchi per alcuni minuti può sciogliere la rigidità e migliorare sensibilmente la mobilità del collo.
La zona delle spalle e della nuca è un vero e proprio “serbatoio” di tensioni quotidiane; imparare a stimolare questi punti permette di intervenire tempestivamente prima che il fastidio si trasformi in una cefalea tensiva. È un’abitudine semplice che rigenera corpo e mente in pochi istanti
Per il mal di stomaco
Un disturbo molto diffuso che può beneficiare della digitopressione è il mal di stomaco o la cattiva digestione. Stimolare i canali energetici corretti aiuta a regolare le funzioni gastriche e a lenire i crampi. Un punto fondamentale è il Zusanli (ST36), situato circa quattro dita sotto la base della rotula, verso l’esterno della gamba. Massaggiare questo punto con una pressione decisa per un paio di minuti può favorire la digestione e alleviare il senso di gonfiore.
La gamba, pur essendo meno immediata della mano, offre punti estremamente potenti per il benessere viscerale. Integrare questo piccolo massaggio dopo i pasti può fare una grande differenza per chi soffre di pesantezza cronica.
Per il mal di denti
Sebbene il mal di denti richieda sempre il parere di un dentista, la digitopressione può offrire un sollievo temporaneo dal dolore acuto e dalla tensione mandibolare. Un punto molto efficace è il Jiache (ST6), situato sull’angolo della mascella: si trova facilmente serrando i denti e individuando la sporgenza del muscolo massetere. Massaggiarlo delicatamente aiuta a ridurre il dolore localizzato e a rilassare i muscoli del viso contratti dal fastidio.
Il viso risponde molto rapidamente agli stimoli tattili, permettendo di abbassare la soglia del dolore in pochi istanti. È un rimedio di emergenza rapido e discreto, ideale da utilizzare mentre si aspetta l’appuntamento con lo specialista. Tentar non nuoce!

Digitopressione per il mal di testa – Foto Shutterstock
Controindicazioni
Durante un trattamento di digitopressione è importante ascoltare il proprio corpo: bisognerebbe provare un sollievo immediato quando si toccano questi punti o comunque non si dovrebbe avvertire dolore: in tal caso è preferibile fermarsi o comunicare il livello di dolore al terapeuta. Dopo una sessione di digitopressione, alcune persone possono provare fastidio o addirittura avere piccoli lividi nei punti sollecitati. Si può avvertire anche un temporaneo stordimento.
Paola Greco

