Wise Society : Winedering: in vacanza fra vigneti e degustazioni, il nuovo volto del turismo del vino

Winedering: in vacanza fra vigneti e degustazioni, il nuovo volto del turismo del vino

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6 Marzo 2026

Tour enogastronomici, esperienze in cantina e fra filari: un portale online aiuta chi vuole scoprire i luoghi in Italia e in Europa dove nascono i migliori vini

Il vino non è più soltanto qualcosa da assaggiare: è diventato un motivo per partire, un filo conduttore capace di trasformare una vacanza in un’esperienza tutta da vivere, emozionante e profondamente legata ai territori. È in questo scenario che si inserisce Winedering, piattaforma internazionale dedicata al turismo del vino, pensata per chi desidera un soggiorno speciale tra vigneti e cantine con degustazioni, cene ed altre esperienze a tema. A questo si aggiunge la comodità della prenotazione online e il valore aggiunto dell’incontro diretto con i produttori. Un modo differente per conoscere meglio l’Italia, nei suoi angoli più belli da Nord a Sud, e l’Europa con Spagna, Francia e Portogallo. Destinazioni lontane fra loro ma con qualcosa in comune: è lì che vengono prodotti i vini migliori! Vediamo allora come si può usare Winedering per trovare la nostra meta di wine tourism in un click.

Degustazione in un vigneto

Foto Shutterstock

Cos’è Winedering

Quando stappiamo una bottiglia non sempre facciamo caso a dove è stata prodotta, al luogo da cui arriva, che ci potrebbe raccontare tanto di quel calice, che cosa lo rende unico. Winedering nasce proprio dall’idea che il vino non possa essere separato dal luogo in cui nasce. Per questo si propone come marketplace specializzato nel turismo enogastronomico.

Un portale innovativo che riesce a mettere in relazione diretta viaggiatori e cantine, senza intermediari e con informazioni chiare e verificabili. Il risultato? L’esperienza del wine tourism smette di essere fai-da-te e si può programmare e personalizzare. Ci piacerebbe partecipare a una degustazione nell’aia in una masseria pugliese, fra taralli e piatti tipici? Oppure scendere in una cantina toscana e stupirci davanti alle grandi botti dove il vino si sta affinando? Si parte proprio dal luogo e si geolocalizzano le possibilità: le esperienze possibili sono quasi 6.000. Possiamo scegliere, fissare la data e prenotare direttamente dal nostro PC o dallo smartphone in pochi minuti. Attraverso il sito, infatti, è possibile:

  • Esplorare destinazioni vinicole in Italia e all’estero.
  • Scegliere tra centinaia di wine experience diverse.
  • Prenotare online in modo semplice e chiaro.

Ma ciò che rende Winedering diverso da altri portali è l’approccio: non solo vendere “eventi”, ma anche facilitare l’incontro con chi il vino lo produce. Ogni esperienza è pensata per raccontare un territorio, valorizzare cantine e coltivatori e offrire al viaggiatore qualcosa che vada oltre il semplice assaggio. In un’epoca in cui il turismo tende spesso alla standardizzazione, Winedering lavora nella direzione opposta: personalizzazione e profondità. Ogni esperienza è differente, per “mood”, luce, colori, sapori: da ricordare a lungo!

Vigneto

Foto Shutterstock

Le wine experience come racconto immersivo

Le esperienze proposte da Winedering sono costruite come piccoli viaggi nel viaggio. Non si tratta mai solo di sedersi a un tavolo e degustare, ma di entrare progressivamente nel mondo del vino.

Spesso il percorso inizia all’aperto, tra i vigneti. Camminare tra i filari permette di comprendere subito un elemento fondamentale del turismo del vino: il paesaggio non è uno sfondo, ma un vero protagonista. Il tipo di terreno, l’altitudine, l’esposizione al sole, il vento, la vicinanza al mare o alla montagna sono elementi che incidono profondamente sul carattere del vino, che lo trasformano, lo rendono intenso o amabile, adatto ad accompagnare un piatto o un altro.

La visita prosegue poi in cantina. Qui il racconto si fa più tecnico e si parla del grande lavoro che c’è dietro ogni bottiglia. I produttori spiegano scelte, tempi, errori, attese. È un modo per comprendere meglio un processo lungo, a volte non perfettamente prevedibile, perché sempre legato alla natura, al clima, a stagioni più o meno fortunate.

Alla fine c’è la degustazione. I vini vengono presentati uno per uno, raccontati, collegati al territorio e spesso accompagnati da prodotti locali, davvero per tutti i gusti, dai prodotti da forno, come pani tipici, taralli e focacce, ai salumi e formaggi, ai piattini preparati secondo ricette locali. Il turismo enogastronomico trova qui la sua massima espressione: il gusto diventa linguaggio culturale, scoperta del passato e dell’amore per lo stare a tavola insieme. Niente sapori di routine, quelli a cui a volte siamo abituati, ma cucina tradizionale, da assaporare senza fretta.

Winedering

Foto Shutterstock

In viaggio tra i vigneti in Italia

L’Italia è uno dei Paesi in cui il turismo del vino esprime al meglio la sua varietà. Winedering permette di esplorare questo patrimonio in modo mirato, andando oltre le destinazioni più scontate per scoprire luoghi meno consueti con tanto da raccontare.

Nel Nord Italia, una delle aree più iconiche è quella delle Langhe, con città come Alba, nelle Langhe, che sono un vero punto di riferimento per chi vuole scoprire il vino piemontese. Spostandosi verso il Veneto ci sono territori privilegiati come la Valpolicella, veri regni del gusto. In Lombardia, località affacciate sui laghi o immerse nelle colline permettono una wine experience più rilassata: il viaggio tra vigneti si abbina spesso a soggiorni eleganti e passeggiate nella natura, che si tratti del Lago di Garda o dell’Oltrepò Pavese, c’è solo da scegliere.

Nel Centro Italia il turismo del vino è inseparabile dalla storia e dai borghi storici, come Montepulciano o San Gimignano in Toscana o Montefalco o Spello in Umbria. Una full immersion nella storia!

Nel Sud Italia il wine tourism cambia ancora volto. La Valle d’Itria con i suoi paesi bianchi o le terre fertili del Primitivo di Manduria offrono campagne punteggiate di vigneti. Qui il turismo del vino è profondamente conviviale: le degustazioni sono spesso abbinate alla (buonissima!) cucina locale. In Campania il Sannio è una terra aspra e generosa allo stesso tempo che ospita cantine d’eccellenza. E non manca neanche la possibilità di scoprire un abbinamento inedito: pizza e vino nel cuore di Napoli.
In Sicilia città come Marsala o Trapani diventano punti di partenza per esplorare vigneti spettacolari immersi in panorami quasi esotici, fra terre laviche e campi a distesa d’occhio dove la luce è intensa. E se amiamo una “movida” un po’ diversa c’è anche Palermo dove i calici incontrano i taglieri di prodotti locali.

Vigneto nelle langhe

Foto Shutterstock

Il wine tourism in Europa

Winedering amplia lo sguardo anche oltre i confini italiani, offrendo esperienze di turismo del vino internazionale che permettono di esplorare anche i luoghi dove si produce il miglior vino in Europa.

  • In Francia, il vino è parte integrante dell’identità nazionale. La degustazione è spesso accompagnata da un forte senso di ritualità e rispetto della tradizione: il nome Bordeaux dice tutto.
  • In Spagna, il turismo del vino porta in paesaggi ampi e luminosi e in cantine che mixano architetture avveniristiche e tradizioni secolari: Ronda o Girona? La scelta è aperta.
  • In Portogallo, il wine tourism è ancora più intimo e autentico: vigneti che in autunno si colorano di rosso e città magnifiche come Porto ci attendono.
  • Degustazione a Porto

    Foto Shutterstock

La community di Windering

Winedering ospita una community di persone di tutto il mondo. I viaggiatori condividono le loro opinioni, assegnano un voto all’esperienza, la raccontano, ne fanno un momento di condivisione che aiuta anche gli altri a scegliere. Con un meccanismo trasparente: ogni recensione è firmata e la può scrivere e inserire solo chi ha davvero partecipato al viaggio o alla degustazione.

E se fosse un regalo?

Il turismo esperienziale è anche qualcosa da regalare o da vivere con un’altra persona a cui teniamo. Per questo la piattaforma offre la possibilità di acquistare voucher regalo: un dono sicuramente gradito, forse più di un oggetto, perfetto dal compleanno alla laurea e in ogni altra occasione per festeggiare.

Lucia Fino

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