Dal 2 al 5 luglio la città abruzzese ospita la quinta edizione della kermesse. Scrittori, giornalisti, filosofi, divulgatori e artisti si confronteranno sul tema “Dentro”, un invito a guardare oltre la superficie per comprendere meglio sé stessi e gli altri
In un tempo segnato da conflitti, muri, violenza e prevaricazioni, la cultura continua a rappresentare uno degli strumenti più potenti per costruire ponti tra le persone. Leggere, ascoltare storie, confrontarsi con idee diverse dalle proprie significa infatti allenare il pensiero critico, sviluppare empatia e aprirsi all’incontro con l’altro. È proprio da questa convinzione che nasce il successo del Vasto d’Autore Festival, che dal 2 al 5 luglio trasforma la città abruzzese di Vasto in un grande laboratorio di pensiero, letteratura e dialogo.
Giunto alla sua quinta edizione, il festival sceglie quest’anno un tema particolarmente significativo: “Dentro”, un invito a esplorare ciò che spesso rimane nascosto, ad approfondire le storie, le emozioni e le fragilità che accomunano gli esseri umani. A mettersi in qualche modo sempre nei panni degli altri, per capire meglio sé stessi e chi ci circonda.

Cuore degli appuntamenti del festival, i suggestivi Giardini di Palazzo D’Avalos
Guardare “Dentro” per comprendere il mondo
Il filo conduttore della manifestazione è proprio la ricerca di una maggiore consapevolezza di sé e degli altri.
Come spiega la direttrice artistica Patrizia Angelozzi, il concetto di “Dentro” rappresenta uno spazio invisibile ma fondamentale, quello in cui prendono forma domande, desideri e vulnerabilità.
L’obiettivo del festival è utilizzare la letteratura e la cultura come strumenti di ascolto e comprensione, capaci di avvicinare le persone e favorire una società più empatica, consapevole e inclusiva.
Vasto, palcoscenico diffuso della cultura
La manifestazione coinvolge diversi luoghi simbolo della città di Vasto, tra il fascino del centro storico e la bellezza del litorale adriatico.
Cuore degli appuntamenti, i suggestivi Giardini di Palazzo D’Avalos, dove ogni sera, a partire dalle 21, si alterneranno scrittori, giornalisti, studiosi e protagonisti del mondo culturale italiano. Il festival, però, non si limita agli incontri serali. Il programma prevede attività per tutte le età, laboratori di scrittura, percorsi dedicati ai bambini, aperitivi letterari e momenti di confronto pensati per coinvolgere l’intera comunità.
L’edizione di quest’anno è dedicata a Giangiacomo Feltrinelli nel centenario della nascita. Una scelta che celebra una figura fondamentale della cultura italiana del Novecento, capace di portare nel nostro Paese opere che hanno segnato la storia della letteratura mondiale e contribuito a rendere il libro uno strumento di libertà, confronto e crescita collettiva.
Il programma del Vasto d’Autore Festival 2026
La giornata inaugurale del festival, giovedì 2 luglio, è dedicata alla letteratura e vede protagonisti alcuni tra i nomi più interessanti del panorama culturale contemporaneo.
Tra gli ospiti più attesi spicca Monica Maggioni, che presenta il suo libro L’avversario leale (Ed. De Agostini), dedicato al valore del confronto e dell’ascolto in una società sempre più frammentata.
Accanto a lei interverranno Antonella Presutti, l’imprenditore e filantropo Enzo Manes e la scrittrice Wanda Marasco.
Cinema, televisione e storytelling nella serata “Libri Pop
Il 3 luglio il festival si aprirà al mondo dello spettacolo e della narrazione contemporanea. Protagonisti saranno professionisti che lavorano dietro le quinte del cinema e della televisione, raccontando il percorso che porta alla scoperta e alla valorizzazione dei talenti.
Tra gli ospiti figurano Monica Savaresi, Daniele Orazi ed Elda Alvigini.
Scienza, divulgazione e nuove generazioni
La serata del 4 luglio sarà dedicata al rapporto tra scienza, conoscenza e società. Tra gli appuntamenti più attesi, l’incontro con Michela Marzano, che affronterà temi particolarmente sentiti dalle nuove generazioni, tra fragilità, aspettative e ricerca di senso.
Nella stessa serata, la premiazione del Premio Metamer, concorso rivolto agli studenti delle scuole secondarie di Vasto e nato per stimolare riflessioni sui temi dell’attualità e del rapporto tra giovani e futuro.
A presiedere il premio, lo scrittore e giornalista Matteo Porru, una delle voci più interessanti della nuova narrativa italiana, già Campiello Giovani e Grand Prix du Livre, ideatore e conduttore del nuovo format Rai Play Under 25 – Giovani talenti.
Filosofia, neuroscienze e… ragazzi!
La serata conclusiva del 5 luglio sarà dedicata alla riflessione filosofica e alle grandi domande sull’essere umano. Interverranno, tra gli altri, Giuseppe De Alteriis, la scrittrice Roberta Recchia, Erica Cassano e il critico d’arte Giorgio Calcara. La serata sarà arricchita dall’omaggio musicale di Giovanni Caccamo.

Una panoramica su Vasto, affacciata su uno dei tratti più belli della parte abruzzese della costa adriatica.
Dal 3 al 5 luglio si terrà “FIGURIAMOCI! Piccolo Festival dell’Albo Illustrato”, iniziativa dedicata ai bambini dai 4 ai 10 anni, con letture animate, incontri con autori e laboratori creativi organizzati in collaborazione con Topipittori. A dimostrazione di come la manifestazione riservi grande attenzione alle nuove generazioni.
Spazio anche agli aspiranti scrittori grazie ai laboratori di scrittura ed editoria ospitati presso la Biblioteca Mattioli, rivolti a partecipanti dai 16 anni in su.
Il Vasto d’Autore Festival proseguirà anche oltre luglio con una serie di eventi speciali. Tra gli ospiti annunciati figurano Walter Veltroni, Marco Travaglio e Gianni Riotta, protagonisti di incontri e riflessioni che accompagneranno il pubblico fino a settembre.
Il programma completo e di tutti gli eventi del Festival (per la maggior parte gratuiti fino a esaurimento posti) è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione Vasto d’Autore Festival.
Vincenzo Petraglia

