Wise Society : Eremi e abbazie, per una vacanza immersa nel silenzio

Eremi e abbazie, per una vacanza immersa nel silenzio

di Rosa Oliveri
14 Marzo 2025

Dormire in un monastero, un convento o un eremo è possibile e in Italia sono tantissimi i posti in cui farlo. Ecco 10 proposte

Vacanze in convento? Perché no. Le ferie estive (e non) possono essere sinonimo di serenità, silenzio e tranquillità. E lo sono sicuramente per chi sceglie un eremo, un’abbazia o un monastero per le proprio vacanze, optando per un alloggio spartano dove è più facile riagganciare un rapporto con la parte più interna di sé, per ritrovarsi e meditare. Luoghi semplici e maestosi, allo stesso tempo, immersi nella natura, perché da sempre deputati all’isolamento e alla contemplazione. Luoghi dove lo slow tourism e il turismo sostenibile sono di casa. La buona notizia è che nel nostro Paese c’è davvero l’imbarazzo della scelta, perché sono molti i monasteri in Italia che ospitano, ma anche conventi ed eremi dove soggiornare per trascorrere un tempo (più o meno lungo) a stretto contatto con la spiritualità.

Vacanze in convento: Abbazia di Santa Maria di Farfa

Foto Shutterstock

Vacanze in convento Italia: 10 monasteri o eremi dove soggiornare

Sul sito Ospitalità religiosa gestito dall’Associazione no-profit Ospitalità Religiosa Italiana (O.R.I.) è possibile trovare i contatti e tante notizie su soggiorni in conventi e monasteri in Italia.  Tutte le informazioni sono state fornite dalle stesse strutture e il sito, attraverso i filtri di ricerca, permette di individuare e contattare direttamente quella che più si addice alle proprie esigenze. Se cerchi un elenco con le strutture perfette per fare le vacanze in convento in Italia abbiamo stilato una lista con una selezione dei luoghi a nostro parere più belli e adatti. Eccola qui sotto. 

Santuario di Oropa, Biella

Dove andare per ritrovare se stessi in Italia? Il complesso del santuario di Nostra Signora di Oropa è certamente perfetto, perché è uno dei più antichi santuari mariani dell’Occidente. Le origini rimandano a una grotta, dove si svolgevano riti pagani e forse celtici; fu scelta nel 1369 da Sant’Eusebio, per erigere un sacello nel quale collocò la statua lignea della “Madonna nera”. Il complesso barocco conta anche le dodici le cappelle seicentesche che punteggiano il Sacro Monte, uno dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco in Italia. Il complesso ha trecento camere, arredate in stile con mobili d’epoca, letti di ferro battuto e quadri antichi e per gli amanti della natura offre un giardino botanico di ventimila metri quadri. Insomma, si tratta del sito ideale per chi cerca un modo per fare vacanze in convento.

Convento di San Francesco del Deserto, Venezia

Nel Convento di San Francesco del Deserto, sull’isola nel cuore della laguna veneziana, la piccola congregazione di francescani organizza soggiorni spirituali in uno dei luoghi sacri più suggestivi del Paese. L’isola, raggiungibile solo su una delle barche dei frati, non è solo un luogo di pace e meditazione, ma anche scrigno di storia e arte.

Convento Santuario di Maria Santissima di Gibilmanna, Cefalù

Immerso in un bosco di querce e castagni, il complesso monastico Convento-Santuario di Maria Santissima di Gibilmanna, posto su pizzo Sant’Angelo (850 m.), sorse per volere di San Gregorio Magno. Le strutture della Casa di Accoglienza Santa Chiara possono dare ospitalità a famiglie e gruppi di laici e religiosi (sia per ritiri spirituali sia per periodi di studio). Il santuario e il convento sono oggi al centro di una intensa vita spirituale e culturale con concerti di musica classica e contemporanea, convegni e mostre d’arte. Si tratta senza dubbio di uno dei luoghi perfetti per chi cerca un soggiorno in un convento.

Convento Santuario della Verna, Arezzo

In Toscana, nel cuore del Casentino, a 1283 metri di altezza, si erge il Convento Santuario della Verna. Chiamato il “Calvario Serafico”, è il luogo dove Francesco di Assisi ricevette l’ultimo sigillo delle stimmate ed è considerata la montagna sacra della contemplazione francescana. C’è una foresteria interna al convento per singoli, famiglie o gruppi. Inoltre, per chi cerca eremi dove soggiornare, c’è anche la possibilità di essere ospitati in una delle celle nell’eremo incastonate nella montagna. I frati francescani minori hanno organizzato il servizio di accoglienza per i visitatori, che possono condividere i pasti con i frati nel refettorio per un’esperienza davvero completa.

Eremo di San Giorgio, Verona

Sul lago di Garda, vicino Verona, si trova l’eremo di San Giorgio risalente al XVII secolo. L’eremo, gestito dalla congregazione Camaldolese dell’ordine benedettino, prevede permanenze dal lunedì al venerdì, durante le quali gli ospiti sono invitati a condividere con i frati gli intensi momenti di preghiera. Le arti erboristiche dei camaldolesi mettono inoltre a disposizione dei visitatori una scelta di miele, pappa reale e altri prodotti, anche cosmetici.

Abbazia Benedettina di Santa Maria di Farfa, Rieti

Per chi vuole dormire un’abbazia, la Sabina è la cornice dell’Abbazia benedettina di Santa Maria di Farfa, che fu un importante monumento religioso e civile del Medioevo e che rappresenta oggi l’unico esempio in Italia di architettura carolingia. L’abbazia, che si trova vicino al fiume Farfa, immersa fra gli ulivi, è stata dichiarata monumento nazionale nel 1928. La struttura è anche custode di una ricchissima biblioteca, di un museo e di una cripta carolingia. La foresteria è divisa in due parti: una riservata agli uomini, l’altra – all’esterno – per coppie e famiglie. Da non perdere una visita alla biblioteca e all’erboristeria.

Eremito, Umbria

Non è proprio un convento, ma sicuramente ne condivide la vocazione alla spiritualità e al ritrovare se stessi. L’Eremito, immerso nel cuore verde dell’Umbria, vicino Terni, nasce con l’intento di aiutare le persone a ritrovare il proprio equilibrio. Un luogo a vocazione eremitica dei primi del ‘300 che oggi ha recuperato i suoi originali e autentici splendori, diventando un luogo dove rigenerarsi ritrovando il contatto con le priorità della vita. Divenuto oggi un eremo laico unico nel suo genere, l’Eremito è anche uno dei primi hotel Digital Detoxin Italia.

Vacanze in convento: Santuario di Oropa

Santuario di Oropa Foto: www.santuariodioropa.it

Convento Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario, Parma

Il Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario, a Fontanellato, in provincia di Parma, fu costruito nel 1514 e, anche se più volte restaurato, ha mantenuto un meraviglioso stile barocco. Si tratta di un luogo da sempre meta di pellegrinaggio, che vanta una lunga tradizione di accoglienza e quindi ne fa un luogo perfetto per chi vuole provare le vacanze in convento. Fontanellato è anche la sede del Labirinto della Masone.

Abbazia di San Pietro di Sorres, Sassari

Sul colle Sorres, in provincia di Sassari si erge il complesso monastico dell’Abbazia di San Pietro di Sorres costruito nel 1950. Il monastero, elevato ad abbazia nel 1974, è il luogo che ha permesso ai Benedettini di ristabilirsi in Sardegna dopo un’assenza 500 anni. L’abbazia, con i suoi 65 posti letto, è aperta ai viaggiatori che vogliono condividere con i monaci alcuni giorni di preghiera nel silenzio. Nella struttura è anche presente un laboratorio di restauro del libro.

L’Eremo di Santa Maria Infra Saxa, Ancona

L’antico eremo di Santa Maria Infra Saxa si trova a Genga, in provincia d’Ancona. Costruito in semplice pietra con l’interno in parte scavato nella roccia, un tempo era utilizzato come monastero di clausura dalle monache benedettine. Oggi è uno dei luoghi perfetti in Italia per chi cerca un eremo in cui soggiornare.

Vacanze in convento: San Francesco del Deserto

San Francesco del Deserto, Venezia Foto: www.sanfrancescodeldeserto.it

Vacanze in convento: perché scegliere un’abbazia o un eremo

Chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze in un convento, in un eremo, un monastero o un’abbazia, non cerca i comfort e gli optional di una vacanza come tante. Sicuramente, accontentandosi di un alloggio più spartano e di condividere la struttura con la comunità ospitante (sposandone anche gli orari e qualche volta le attività giornaliere) significa essere alla ricerca di altre esperienze, più importanti sotto il profilo della spiritualità e magari anche della condivisione di un momento di preghiera.

Un elemento non indifferente è la categoria di costo, visto che la vacanza in una struttura religiosa può essere definita “low cost”. Il prezzo del il pernottamento (e a volte anche la ristorazione) è infatti sicuramente concorrenziale.

Dormire in abbazia: le regole da ricordare

Prima di affrontare soggiorni in conventi e monasteri è utile conoscere le regole condivise dalla maggior parte delle strutture così da capire se si è in grado di rispettarle.

  1. Silenzio: il rispetto della comunità religiosa che vive nella struttura è la regola d’oro per chi alloggia in un convento.
  2. Cibo: i menu prevedono generalmente piatti semplici, cucinati con prodotti preparati dalla comunità ospite.
  3. Stile di vita: niente alcolici o fumo. Chi alloggia in una struttura religiosa non può fumare al suo interno e non può portare alcolici in camera.
  4. Sveglia e coprifuoco: al mattino presto ci si sveglia al suono delle campane che suonano di buon’ora. E la notte, la regola degli istituti religiosi è il coprifuoco con orario di rientro può variare dalle 22 a mezzanotte.

Se non avete problemi a seguire queste regole, le vacanze in convento potrebbero essere quello che fa per voi, nonché un’esperienza arricchente dal ogni punto di vista. Provare per credere.

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