Non è una gara ma un modo slow per scoprire in maniera sostenibile i luoghi delle Olimpiadi. Dall'11 al 16 settembre, anche per i ciclisti amatoriali, toccando ben 7 siti Unesco fra Lombardia e Veneto
Dal cuore pulsante di Milano alle vette maestose di Cortina d’Ampezzo: è questo “The Great Ride Milano-Cortina”, l’affascinante percorso cicloturistico di oltre 500 chilometri che si potrà percorrere dall’11 al 16 settembre prossimo e che collegherà idealmente le due protagoniste delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali del 2026. Un’iniziativa, organizzata da Fondazione Cortina, che pone al centro sport, territorio ed economia sostenibile.

The Great Ride Milano-Cortina si svolgerà dall’11 al 16 settembre (foto: Fondazione Cortina)
The Great Ride Milano-Cortina: 7 siti Unesco e 500 km di bellezza italiana
L’itinerario attraversa alcune delle province più belle e ricche del Paese anche a livello storico-artistico e paesaggistico – Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Treviso e Belluno – toccando ben sette siti Unesco, tra cui il Cenacolo Vinciano, le Ville Palladiane, le Colline del Prosecco, le Dolomiti. Un invito a vivere l’Italia da una prospettiva autentica e ravvicinata, pedalando tra paesaggi, storia e cultura.
Un’esperienza per tutti: tre punti di partenza e tre percorsi differenziati
“The Great Ride Milano-Cortina” è aperta a tutti: non è una gara, non serve essere professionisti, e si adatta a un po’ tutte le gambe. L’evento è pensato per ciclisti di ogni livello, con tre diversi percorsi che permettono di partire da Milano, Verona o Treviso, adattando il tragitto alle proprie capacità e preferenze.
L’evento, organizzato da Fondazione Cortina, braccio operativo territoriale delle Olimpiadi del 2026, adotta dunque la formula “unsupported”: non ci sono cronometri, classifiche né tempi da rispettare. Ciascun partecipante è libero di scegliere come affrontare il percorso, fermandosi dove vuole e quando vuole. Che si tratti di bikepacker esperti o di ciclisti amatoriali in cerca di un’avventura, The Great Ride è un viaggio costruito su misura per ogni tipo di viaggiatore. Una formula insomma inclusiva, secondo il più profondo spirito olimpico e paralimpico.

The Great Ride tocca ben 7 siti Unesco, fra cui le Ville Palladiane.
Natura, sapori e turismo slow: l’anima dell’esperienza
Più che una semplice pedalata, The Great Ride è un’esperienza di turismo slow. Lontano dalla frenesia quotidiana, i partecipanti potranno riconnettersi con la natura, assaporare le eccellenze enogastronomiche locali, esplorare borghi nascosti e ammirare panorami mozzafiato. Ogni tappa sarà l’occasione per rallentare e vivere il territorio in modo autentico.
Durante il tragitto, i partecipanti saranno accolti da degustazioni, incontri con produttori locali, eventi culturali e naturalistici. Un mix coinvolgente tra sport, natura e identità territoriale. Hanno già aderito realtà di eccellenza come il Consorzio Tutela Vini Valpolicella, il Consorzio Prosecco Doc, Forno D’Asolo, Pinarello, Selle Italia, Sidi Sport e molti altri.
Il primo passo verso un’eredità concreta e sostenibile per le comunità locali
L’evento fa parte del programma nazionale “Italia dei Giochi”, promosso da Fondazione Milano Cortina 2026 con il supporto di Coni e Comitato italiano paralimpico (Cip), e mira a lasciare un’eredità duratura nei territori attraversati. L’obiettivo è promuovere un turismo sostenibile e inclusivo, valorizzare le risorse locali e contribuire allo sviluppo economico, con un indotto stimato superiore al milione di euro.
Come e entro quando iscriversi a The Great Ride
Le iscrizioni sono già aperte sul sito ufficiale di The Great Ride Milano-Cortina. L’evento punta a coinvolgere oltre 1.000 partecipanti, anche dall’estero, creando una community internazionale di ciclisti, viaggiatori e amanti della natura e della cultura.
Vincenzo Petraglia
