Wise Society : Da Capo Nord a Reggio Calabria in bicicletta: il viaggio green che attraversa (e unisce) l’Europa

Da Capo Nord a Reggio Calabria in bicicletta: il viaggio green che attraversa (e unisce) l’Europa

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22 Agosto 2026
SPECIALE : Vacanze sostenibili fra natura e patrimonio culturale

Ben settemila chilometri e tre mesi per percorrerli in sella a una bici toccando otto Paesi: è la sfida del roadshow South Italy Greenways che mira a promuovere le ciclovie e la biodiversità dei parchi nazionali del Sud Italia, ma anche il turismo lento e il rispetto dei territori e delle comunità locali

Il turismo sta cambiando e, sempre più, scegliere una destinazione significa anche scegliere come attraversarla. Il turismo lento, e in particolare il cicloturismo, intercetta questa nuova sensibilità perché permette di ridurre l’impatto degli spostamenti, valorizzare i territori e creare un rapporto più diretto con comunità, paesaggi e patrimoni naturali. Intercettando proprio questo trend, nasce South Italy Greenways, il roadshow europeo in bicicletta che ha l’obiettivo di promuovere in Europa e nello stesso Bel Paese la storia e la biodiversità di alcuni dei più grandi e spettacolari parchi nazionali del Sud Italia.

L’iniziativa, partita da Capo Nord il 13 agosto, attraverserà 8 Paesi europei lungo il tracciato di EuroVelo 7 in un viaggio di circa tre mesi e oltre 7.000 chilometri. Obiettivo: raccontare e promuovere quattro parchi nazionali dell’Italia Meridionale, nello specifico quelli del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in Campania, dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, in Basilicata, del Pollino, il più esteso d’Italia, condiviso fra Basilicata e Calabria, e dell’Aspromonte, nella parte più meridionale della regione calabrese.

Quattro grandi aree protette che insieme coprono oltre 500.000 ettari di territorio fra Campania, Basilicata e Calabria appunto, interessate da South Italy Greenways, che non è soltanto una campagna di promozione e comunicazione, ma un progetto che mette al centro infrastrutture verdi, ciclovie, cammini, biodiversità e forme di turismo capaci di distribuire valore sui territori.

bicicletta del south italy greenways

South Italy Greenways: il roadshow in bicicletta di oltre 7.000 km che va da Capo Nord a Reggio Calabria lungo il tracciato della Ciclovia EuroVelo 7 (foto: courtesy South Italy Greenways).

Una greenway europea per raccontare il Sud Italia

South Italy Greenways nasce dall’accordo “Parchi del Sud – Link building”, una collaborazione interistituzionale unica nel suo genere siglata nel 2025 e finalizzata a promuovere proposte turistiche integrate tra i quattro parchi nazionali. L’idea è quella di superare la logica delle singole destinazioni e proporre il Mezzogiorno come un grande sistema di territori connessi attraverso natura, mobilità dolce, cultura e paesaggio.

In quest’ottica la bicicletta diventa uno strumento particolarmente efficace: permette di attraversare aree interne e piccoli centri, seguire itinerari naturalistici e intercettare realtà locali che spesso rimangono fuori dai circuiti del turismo tradizionale, non di rado, questi ultimi, interessati dal problema dell’overtourism. 

La rotta scelta per il roadshow è quella di EuroVelo 7, la grande direttrice cicloturistica che collega Capo Nord a Malta. Le due cicliste Simona Pergola e Simona Ridolfi, seguite dal reporter Francesco Vigliotti, che documenterà attraverso foto e video l’intero viaggio, attraverseranno fra agosto e ottobre Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania, Repubblica Ceca, Austria e Italia. Il percorso toccherà città come Copenaghen, Berlino, Praga, Salisburgo, Bolzano, Firenze, Roma, Napoli, Salerno e Reggio Calabria, oltre a 22 parchi naturali.

lla mappa del roadshow

L’itinerario del roadshow che in tre mesi, dopo la partenza del 13 agosto da Capo Nord, raggiungerà Reggio Calabria.

Dalla Norvegia ai parchi del Sud: 1.500 chilometri di greenway

Il viaggio avrà anche una funzione di connessione e racconto. Lungo il percorso sono previsti incontri con comunità locali, cicloturisti, associazioni e operatori del settore, per mettere in evidenza esperienze e infrastrutture già esistenti. Al centro ci saranno alcune delle principali ciclovie del Mezzogiorno, dalla Via Silente alla Ciclovia Meridiana, fino alla Ciclovia dei Parchi della Calabria.

Insieme compongono una rete di oltre 1.500 chilometri che attraversa territori diversi ma accomunati dalla presenza di paesaggi naturali, borghi, aree protette e comunità locali molto radicate. Una rete che si può vivere non soltanto come un modo alternativo – e più sostenibile – per spostarsi, ma anche e soprattutto come una possibilità per costruire un rapporto diverso con le destinazioni: più lento, più immersivo e potenzialmente capace di distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne. Il viaggio diventa così anche uno strumento per raccontare un modello di sviluppo turistico nel quale la tutela del paesaggio non è separata dalla sua valorizzazione.

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Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in Campania (foto: courtesy South Italy Greenways).

Un viaggio raccontato giorno dopo giorno

A seguire la spedizione delle due cicliste sarà una vera e propria macchina narrativa. South Italy Greenways sarà, infatti, documentato quotidianamente, coinvolgendo direttamente anche il pubblico, attraverso reportage fotografici, video, e una costante attività di storytelling e contenuti sui canali social dedicati al progetto, azione coordinata dalla content creator Maria Livia Di Leo. Materiali che porteranno infine alla produzione di un video-documentario e di una serie di eventi eventi di presentazione degli output del progetto, sia nei quattro parchi che nell’ambito dei principali appuntamenti di settore che si terranno tra la fine del 2026 e il 2027.

Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese

Parco nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese, in Basilicata (foto: Francesco Vigliotti).

Quattro Parchi, un’unica destinazione sostenibile

Dietro South Italy Greenways c’è dunque una visione che prova a mettere insieme promozione turistica e tutela del territorio. I quattro parchi nazionali coinvolti rappresentano, infatti, insieme una delle più importanti concentrazioni di biodiversità del Mezzogiorno e costituiscono un patrimonio naturale di oltre mezzo milione di ettari. Boschi, montagne, coste, fiumi, borghi e aree rurali diventano parte di un unico racconto, nel quale il viaggio in bicicletta permette di passare da un territorio all’altro senza perdere il filo della storia e della natura.

Parco nazionale del Pollino

Parco nazionale del Pollino, che si estende nei territori di Basilicata e Calabria (foto: courtesy South Italy Greenways).

Il roadshow rappresenta anche un’occasione per portare fuori dai confini italiani una narrazione diversa del Sud: non soltanto una destinazione balneare o gastronomica, ma un territorio da attraversare lentamente, in tutte le stagioni, attraverso percorsi ciclabili e cammini.

L’anima verde del Sud Italia diventa così una proposta turistica europea, rivolta a tutti quei viaggiatori che sono alla ricerca di natura incontaminata, autenticità, mobilità dolce e scoperta dei territori.

Parco nazionale dell'Aspromonte

Parco nazionale dell’Aspromonte, in Calabria (foto: Sabrina Santagati).

La decisione di partire da Capo Nord per arrivare fino a Reggio Calabria, oltre all’obiettivo di far conoscere queste splendide aree naturalistiche del Sud Italia, attirando così ecoturisti da ogni parte d’Europa e del mondo, in tutte le stagioni dell’anno, ha alla base una visione molto più ampia. Quella di costruire – in un’Europa sempre più fragile e divisa a livello politico – un ponte fra territori europei molto diversi ma accomunati dalla possibilità di essere esplorati tramite la mobilità lenta e attraverso un’esperienza capace di dare valore a tutto ciò che si incontra lungo il percorso, che è l’essenza stessa di South Italy Greenways.

Vincenzo Petraglia

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