Wise Society : Sospetto o fiducia nell’altro? La chiave per avere successo, nella vita come nel lavoro
ARTICOLI Vedi tutti >>

Sospetto o fiducia nell’altro? La chiave per avere successo, nella vita come nel lavoro

In tempi difficili come questi, imparare a fidarsi degli altri è una sfida cruciale per costruire relazioni solide sia nel privato che in azienda. A patto che si verifichino però certe condizioni. Ecco consigli del nostro coach

Gianluca Ferrauto, coach e consulente per la formazione comportamentale
17 Dicembre 2020

Quante volte abbiamo sentito frasi come “Fidati di me” o “Devi fidarti, so cosa fare”. In realtà per meritare la fiducia di qualcuno dobbiamo essere noi i primi a dare fiducia. Questa indicazione sarà decisiva per alcuni, inaccettabile per altri e di difficile applicazione per la restante parte delle persone, ma l’esperienza ci sostiene nell’affermare che è meglio prima dare e poi ricevere.

Che cos’è e su cosa si basa la fiducia?

La fiducia è il contrario del sospetto, non basta la serietà e nemmeno il saper fare. La fiducia basa le sue fondamenta su 5 cardini:

  1. Integrità
  2. Consistenza
  3. Apertura
  4. Lealtà
  5. Competenza

Integrità significa essere integri, interi, non avere crepe o smagliature esprimendo coerenza tra il dire e il fare senza compromessi; la consistenza presuppone sostanza e cioè dimostrare solidità, buona resistenza alla pressione; l’apertura implica, invece, la disponibilità, allargare le braccia per consentire agli altri di entrare nella nostra sfera emotiva per cercare aiuto o sostegno; la lealtà vuol dire onestà dichiarata e ammirevole unita alla capacità di essere sinceri nel dire ciò si pensa; infine la competenza, cioè sapere e saper fare, la piena capacità di orientarsi in un determinato campo.

due persone

Foto: Joseph Chan / Unsplash

Valore e significato della fiducia

La fiducia assume vari significati e applicazioni nel concreto. Possiamo, infatti, dire “persona di fiducia”, se le riconosciamo le caratteristiche sopra citate, allo stesso modo possiamo parlare di “voto di fiducia” in Parlamento,”clima di fiducia” nella squadra,” incarico di fiducia”, medico o avvocato di fiducia, e così via. Come sempre la stessa parola può assumere significati differenti in relazione alle situazioni o agli ambiti nei quali viene inserita.

Come generare la fiducia: l’esempio dello sport

La fiducia si genera con il buon esempio e si rafforza con i risultati. La squadra che vince, o meglio, che raggiunge i suoi obiettivi, cresce in autostima e diventa sempre più forte, si convince dei suoi mezzi, aumenta il proprio spirito di gruppo e la fiducia tra i componenti. Ogni membro della squadra avrà sempre più fiducia nel compagno che, allo stesso modo, ricambierà la fiducia ricevuta.

Sono molti gli esempi nello sport: il Milan di Sacchi, gli All Blacks nel rugby, l’Italia di Velasco nella pallavolo, la Mercedes nella Formula 1, i Chicago Bulls nella Nba o la Cina nel ping pong. Tuttavia, i risultati hanno generato fiducia crescente anche negli atleti che praticano sport individuali: Ad esempio Federica Pellegrini, Rafael Nadal e Roger Federer, Usain Bolt, Michael Phelps, Mikaela Shiffrin, Lindsey Von, Michael Jordan, Cassius Clay, Muhammad Alì e molti altri.

I limiti della fiducia

La fiducia non è per tutti e non è per sempre. Sono tante le variabili e le circostanze nelle quali la fiducia pone dei limiti obbligandoci a contenere la nostra generosità. Facciamo alcuni esempi sul tempo, sulle categorie, sui ruoli e sul concetto di rischio.

gianluca ferrauto

Gianluca Ferrauto, coach e consulente per la formazione comportamentale e docente alla RM Moda e Design di Milano

La fiducia a tempo è propria dell’arbitro durante una partita, del medico durante una visita o del professore mentre tiene una lezione, ma queste stesse persone non riceveranno necessariamente la nostra fiducia fuori dal loro ambito professionale. Dopo la partita l’arbitro svestirà i suoi abiti e non potrà godere della fiducia di cui ha goduto nei 90 minuti della partita di calcio, così come il medico, conclusa la visita non avrà più la nostra immutata fiducia.

Questo ragionamento ci porta alle categorie e ai ruoli, anch’essi meritevoli di fiducia se intenti a svolgere le loro funzioni (il medico appunto, l’avvocato, oppure il pompiere, meritevole se impegnato nello spegnere il fuoco, ma non nel fare magari il baby-sitter oppure cucinare o dipingere le pareti della nostra stanza). Per quanto apprezzabile, onesta e simpatica sia la persona, non indossando più la divisa o non essendo nel ruolo, non potrà avere la nostra piena fiducia.

In ultimo il rischio. In sostanza daremo fiducia a chi ci piace o a chi sarà in grado di risolvere un nostro problema: se dobbiamo curare un’unghia incarnita, sceglieremo un bravo podologo, non il migliore del mondo probabilmente, ma se dovessimo affrontare un’operazione a cuore aperto, ci piacerebbe molto avere il miglior chirurgo del mondo e a lui o lei ci affideremo fiduciosi.

La fiducia in azienda: strategica per performance di successo

mani

Foto: Kraken Images / Unsplash

La mancanza di fiducia in azienda sottrae energia, alimenta un clima di sospetto e di congetture, rovina il lavoro di squadra e danneggia le relazioni. Il risultato di questa situazione produce morale basso, scadenti livelli di performance facendo perdere all’azienda tempo e denaro. In un’epoca nella quale la velocità è una priorità, la fiducia risulta essere il migliore dei carburanti, la chiave del successo che supera o addirittura elimina rivalità, difese e pregiudizi.

Poiché tutto parte da noi, in azienda come nel resto della nostra vita quotidiana, iniziamo a dare fiducia, dimostriamo di meritarla prendendo impegni (anche minimi) verso noi stessi e verso gli altri e agendo di conseguenza. Solo i comportamenti sono osservabili quindi, iniziamo con dare il buon esempio e i risultati verranno. Generare fiducia è importante, ispirare fiducia è una responsabilità, dare fiducia un dovere.

Gianluca Ferrauto – Coach e consulente per la formazione comportamentale, docente alla RM Moda e Design di Milano

>>> LEGGI ANCHE >>>Evoluzione della leadership: un’opportunità di miglioramento dopo il Covid-19 <<<

© Riproduzione riservata
Continua a leggere questo articolo:
  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 42 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 519 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 373 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 3090 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 1194 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 57013 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 33086 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 12861 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 57014 OR  wp_term_relationships.term_taxonomy_id = 71184
CORRELATI IN WISE
 
DALLA COMMUNITY