Wise Society : Primi dei Primi 2026: il festival della pasta tra alta cucina, chef stellati e piccoli produttori

Primi dei Primi 2026: il festival della pasta tra alta cucina, chef stellati e piccoli produttori

di Vincenzo Petraglia
30 Aprile 2026

A Sansepolcro, dal 1° al 3 maggio, tre giorni di eventi, grandi cuochi e degustazioni celebrano qualità delle materie prime, filiera sostenibile e tradizione gastronomica italiana

Dal 1° al 3 maggio, Sansepolcro, in Toscana, non lontano da Arezzo, si trasforma nella capitale italiana dei primi piatti con la seconda edizione di Primi dei Primi, il festival che unisce alta cucina, tradizione e valorizzazione del territorio. Nel cuore della Valtiberina toscana, tre giorni di eventi diffusi portano in scena il meglio della gastronomia italiana, con trenta chef – di cui sette stellati Michelin – e un programma pensato per raccontare la pasta come simbolo culturale, identitario ed economico del Paese, che si fregia di essere depositario della Dieta Mediterranea Patrimonio unesco.

pasta fatta in casa

La pasta in tutte le sue forme e combinazioni è al centro del Festival Primi dei Primi, giunto alla sua seconda edizione.

Un evento che nasce dalla storia della pasta

La scelta di Sansepolcro non è casuale. Qui, nel 1827, nacque il primo pastificio industriale italiano, quello della Buitoni, un’impresa che ha contribuito a definire l’identità produttiva e gastronomica dell’intero Paese. Questo legame con la pasta, unito al patrimonio artistico della città – patria di Piero della Francesca – rende il borgo il luogo ideale per ospitare una manifestazione che guarda al futuro senza perdere il contatto con le proprie radici.

La cucina presentata a Primi dei Primi non è, infatti, solo espressione di tecnica, ma anche valorizzazione di materie prime selezionate, che significa sostenere economie locali, ridurre l’impatto ambientale e preservare biodiversità e tradizioni. In tal senso, il festival diventa anche un momento di riflessione sul futuro del cibo e sul ruolo della ristorazione nella costruzione di modelli più sostenibili.

Primi dei Primi: un programma diffuso che coinvolge i 5 sensi

Il calendario del festival, che vede fra gli altri, il celeberrimo maestro pasticciere Iginio Massari come ospite d’onore, si sviluppa tra eventi all’aperto, esperienze gastronomiche e momenti di approfondimento. Dalla cena inaugurale nel Chiostro di San Francesco, con un menu interamente dedicato alla pasta in chiave gourmet, al Pranzo della Domenica “Pasta in camicia”, per una domenica conviviale in piazza, passando per la Pasta Street Chef Experience, in Piazza Torre di Berta, con gli chef che cucinano dal vivo in strada piatti che si possono degustare passeggiando fra gli stand.

Il centro nevralgico dell’evento è proprio Piazza Torre di Berta, trasformata per l’occasione in un suggestivo campo di grano urbano. Un grande prato naturale, arricchito da olivi secolari, accoglie la Street Chef Experience, un percorso gastronomico con i ristoratori del borgo che propongono degustazioni di primi piatti preparati al momento, in un contesto che richiama direttamente la filiera agricola da cui tutto ha origine.

locandina Primi dei Primi

Primi dei Primi si svolge a Sansepolcro, in Toscana, dall’1 al 3 maggio.

L’allestimento non è solo scenografico, ma simbolico: celebra la materia prima, il grano, e il lavoro che sta dietro ogni piatto. Un richiamo forte alla sostenibilità della filiera, elementi centrali in una cucina contemporanea più attenta alla qualità e all’etica. Intorno, le Botteghe della Pasta animano le vetrine del borgo con installazioni, mostre e percorsi tematici realizzati in collaborazione con i commercianti locali.

Accanto al cibo, spazio anche alla cultura gastronomica con masterclass dedicate alla cucina, momenti formativi e incontri tematici che approfondiscono tecniche, ingredienti e nuove tendenze. Tra gli appuntamenti più attesi anche la Spaghettata di Mezzanotte, rito conviviale che restituisce alla pasta la sua dimensione più autentica e popolare.

Sul sito internet del festival tutte le info dettagliate e gli aggiornamenti sul programma e sugli eventi di Primi dei Primi

Un viaggio tra territori, chef e contaminazioni

La presenza di chef provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero offre una panoramica ampia e articolata della cucina contemporanea. Un micromondo, quello della tre giorni toscana, dove tradizioni regionali, influenze internazionali e approcci innovativi si incontrano in un racconto gastronomico che attraversa generazioni e geografie.

Ogni piatto diventa così espressione di una storia: quella dello chef, del territorio di provenienza e delle materie prime utilizzate. Un dialogo continuo tra memoria e sperimentazione, dove la pasta si conferma elemento centrale e trasversale.

pasta fatta in casa

Molti i cuochi noti presenti all’evento che coinvolge l’intera comunità locale, fra cui anche 7 chef stellati.

I protagonisti più noti di Primi dei Primi

Tra i protagonisti del festival spiccano grandi nomi della cucina contemporanea, a partire da Fausto Arrighi, per trentasei anni alla Guida Michelin Italia. Tra gli chef, Fabrizio Girasoli rappresenta insieme alla moglie Mariella una cucina di memoria legata al territorio lucchese, mentre Luca Marchini reinterpreta la tradizione emiliana con uno sguardo creativo dopo la formazione accanto a Massimo Bottura. Mario Porcelli unisce Mediterraneo e Dolomiti in una proposta originale, mentre il giovane Andrea Impero incarna una nuova generazione di talenti già premiati con la stella Michelin. Mirko Marcelli e Davide Canella sono interpreti di una cucina radicata nel territorio ma attenta alla ricerca. Filip Matjaž è, invece, il volto straniero della cucina internazionale, espressione di una cucina di confine tra Italia, Slovenia e Istria. 

Accanto agli chef, personalità come Sergio Dondoli, maestro gelatiere di fama mondiale, e Rossanina Del Santo, nota come Maga Merletta, punto di riferimento per la cucina gluten free,  il critico enologico Luca Gardini, cui è affidata la selezione dei vini, e moltissimi altri nomi del panorama dei professionisti e degli artigiani del gusto italiano, testimoni di una filiera che va dalla produzione alla trasformazione.

Sansepolcro destinazione gourmet

Primi dei Primi è promosso dal Comune di Sansepolcro e da Confcommercio, in collaborazione con Terretrusche Events e Associazione dei Commercianti del centro storico. E, con questo festival, Sansepolcro, che sorge in uno degli angoli più suggestivi della Valtiberina toscana, rafforza la propria identità di destinazione enogastronomica, capace di attrarre un pubblico sempre più attento alla qualità e all’autenticità dell’esperienza culinaria. Il coinvolgimento del tessuto locale – dai ristoratori ai commercianti – contribuisce a creare un evento diffuso, in cui tutta la città diventa protagonista.

Un’occasione per rispondere alla sempre crescente richiesta di turismo esperienziale, dove il viaggio passa anche attraverso il cibo, la cultura e il contatto diretto con i territori e le persone che li abitano. Ma soprattutto un’occasione per scoprire non solo grandi piatti, ma anche storie, tradizioni e valori che rendono unica la cucina italiana.

Vincenzo Petraglia

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