Info e curiosità sul percorso per ritrovare sé stessi a Udine
Ci sono tanti modi, oggi, per prendere consapevolezza di sé. Ritrovare se stessi, laddove ci si è persi tra impegni, preoccupazioni e lavoro. Tante tecniche aiutano a ricentrarsi, a tornare sul proprio cammino: se lo yoga è una delle opzioni ad oggi più conosciute, il Forestling è una dimensione che ha ancora tanto da raccontarci. Di cosa si tratta, più nello specifico? Progetto ideato da Arno Cardini che si pone come realtà innovativa che integra diversi metodi di sviluppo della persona e in azienda con l’arte del forest bathing, una pratica giapponese (Shinrin-yoku) che mira a migliorare il benessere fisico e mentale attraverso la connessione con la natura, in particolare con gli alberi. Un modo per riconnettersi con l’ambiente che ci circonda, ma anche con noi stessi. Molto più di una semplice passeggiata nel bosco, quindi, ma un vero e proprio percorso di crescita personale, che attraversa l’immersione sensoriale più pura. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul Forestling di Cardini in questo articolo, e come prendervi parte per un percorso nel bosco e nel proprio io.

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Che cos’è il progetto Forestling
Arno Cardini voleva scappare dalla sua realtà, con un posto fisso che tanto somigliava ad una gabbia dorata. È così che è nato il progetto Forestling, come tentativo di evadere da quegli schemi e di permettere alle persone di affrontare percorsi emotivi attraverso l’applicazione di tecniche semplici, come l’ascolto, l’empatia. La capacità di non giudizio. Un modo per dare supporto a chi affronta momenti difficili nella vita.
“Questo percorso” – dice Arno – “mi ha aperto un mondo. Ho lavorato su me stesso conoscendomi meglio, e ho potuto realizzare che il lavoro che stavo svolgendo mi stava stretto.”
Il metodo Forestling è un’iniziativa, quindi, che integra il counseling -e altre discipline, come il coaching e la psicosintesi- con il forest bathing, anche conosciuto come “bagno di foresta”, offrendo percorsi di crescita personale per favorire il benessere psicofisico. Propone esperienze di immersione nella natura -un po’ come accade con la silvoterapia– e, attraverso attività sensoriali, meditazione e camminate consapevoli, i partecipanti sono guidati a rilassarsi e a connettersi con l’ambiente naturale a livello profondo, come -probabilmente- non facevano da tempo.
Le esperienze Forestling® si tengono principalmente in Trentino-Alto Adige, in località come Bressanone, Dobbiaco, Brunico e Val di Non. Le sessioni sono disponibili tutto l’anno, adattandosi alle diverse stagioni e alle diverse necessità di chi desidera prendervi parte.

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Percorso per ritrovare sé stessi a Udine: come funziona
A Udine, il percorso per ritrovare se stessi secondo il metodo Forestling si basa sull’immersione consapevole nella natura circostante, attraverso esperienze di bagno di foresta guidate. È il classico approccio sviluppato da Cardini, che integra tecniche di counseling con la meditazione in un contesti naturale, un mix che aiuta a stimolare un profondo rilassamento psico-fisico e a favorire l’ascolto interiore. Qualcosa che, molto spesso, tendiamo a ignorare, a far finta di non sentire.
Con le sessioni Forestling, invece, siamo in un certo senso costretti a darci ascolto. Si svolgono in aree boschive, e prevedono camminate lente, esercizi sensoriali, meditazione individuale ma anche momenti di condivisione e apertura. L’obiettivo è aiutare le persone a rallentare il ritmo, a ritrovare il proprio equilibrio emotivo, e riconnettersi con se stesse attraverso il contatto autentico e immersivo con la natura. Le esperienze possono essere individuali o di gruppo, e vengono adattate anche al contesto aziendale o formativo, come vedremo più nel dettaglio nel prossimo paragrafo.
Ad ogni modo, sebbene la sede principale si trovi in Trentino-Alto Adige, alcune esperienze e collaborazioni possono essere organizzate anche in Friuli Venezia Giulia, Udine inclusa, su richiesta o in occasione di specifici eventi. Per partecipare o saperne di più, ti consigliamo di consultare direttamente il sito web di Forestling e chiedere informazioni.
Servizi, obiettivi e attività
I servizi offerti dal metodo Forestling sono diversi, ma tutti pensati per favorire il benessere di corpo e mente attraverso il contatto più profondo con la natura del luogo.
Rallentare i ritmi della vita quotidiana e ridurre stress, ansia e tensioni è uno degli obiettivi più comuni, ma diciamo che ognuno partecipa per le proprie valide ragioni. Ritrovare se stessi attraverso la consapevolezza corporea, sensoriale e mentale, per esempio, così come la volontà di rafforzare la propria autostima e le capacità di ascolto interiore. Sviluppare empatia, creatività, intuizione -utili per la vita di tutti i giorni o per il lavoro-, favorire una connessione autentica con la natura e con gli altri… I motivi per cui scegliere di partecipare ad un’esperienza Forestling sono tanti. E, come dicevamo, tutti estremamente validi.
Per poterli perseguire nel modo opportuno, il progetto mette a disposizione diverse tipologie di servizi, tra cui sessioni di bagno di foresta individuali, di coppia o di gruppo, specifiche per persone che stanno affrontando un periodo di malattia o che convivono con una disabilità o disfunzionalità (sia cognitive che motorie). Inoltre, vengono organizzati anche percorsi di crescita personale basati su coaching, counseling e psicosintesi a livello aziendale, per il benessere organizzativo: se hai un’azienda, questo è un’ottima opzione per i tuoi team building. Vengono organizzati anche eventi stagionali e ritiri ancora più immersivi, in luoghi naturali attentamente selezionati.
In poche parole, tutti possono trarre vantaggio da un’esperienza di questo tipo. Come ci ricorda Cardini, è un modo per “tornare nella semplicità, nella lentezza, uscire da questo brusio mentale che ci circonda.”
Il progetto Forestling si mette anche a disposizione nell’occuparsi della formazione professionale: se hai intenzione di diventare esperto certificato di bagno di foresta, puoi fare riferimento al loro sito web.
Ad ogni modo, durante gli incontri le attività previste comprendono camminate lente e consapevoli attraverso il bosco, esercizi sensoriali volti a risvegliare vista, udito, olfatto e tatto, meditazioni guidate e pratiche di respirazione, condivisioni e cerchi di parola, volti a esprimere e rielaborare l’esperienza appena vissuta. Non mancheranno, poi, anche preziosi momenti di silenzio, di raccolta, di condivisione, per entrare in sintonia con l’ambiente e con se stessi. Tutte le attività Forestling® sono progettate per offrire uno spazio sicuro e rigenerante, in cui la persona può ritrovare equilibrio, centratura e benessere, guidata dalla natura come principale alleata e maestra.

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Perché fare il percorso per ritrovare sé stessi a Udine
I motivi per cui decidere di fare un percorso per ritrovare se stessi a Udine, come quello proposto da Forestling, non mancano di certo. Intraprenderlo significa scegliere un’esperienza rigenerante, da vivere in un territorio ricco di bellezze naturali e di tranquillità, lontano dal caos urbano vissuto, per ovvie ragioni, tutti i giorni. Udine e i suoi dintorni offrono ambienti ideali per il bagno di foresta: boschi silenziosi, colline morbide e sentieri poco battuti che favoriscono l’introspezione e la riconnessione con il proprio mondo interiore.
Scegliere di intraprendere questo cammino qui permette di sperimentare un contatto autentico con la natura sfruttando la varietà paesaggistica del Friuli, allontanandoti dai ritmi frenetici. Qui trovi uno spazio di ascolto e silenzio al tempo stesso: proprio quel che ci vuole, di tanto in tanto, per ricentrare gli obiettivi. Potrai partecipare a esperienze strutturate e professionali guidate, che uniscono diverse tecniche per il raggiungimento di determinati obiettivi. Unire il benessere psicologico a quello fisico, poi, è un altro buon motivo per intraprendere un percorso simile: in un solo colpo puoi occuparti di migliorare il tuo stato emotivo, del sonno e della gestione dello stesso.
I benefici sono reali, come dicono anche gli studi sul bagno di foresta che vengono condotti sin dal 1980. Ricerche riconosciute e consolidate affermano che il contatto con la natura contribuisce a migliorare il sistema nervoso, così come quello immunitario e quello ormonale: un vero toccasana per l’organismo, per la mente e per il cuore.
Non si tratta di un’indagine psicoterapica, come Arno tiene a specificare: il suo è un intervento che riguarda il presente, non il passato. È un’azione sull’oggi, sulle condizioni che le persone stanno vivendo nel momento in cui decidono di partecipare. E in questo il Forestlng si rivela un alleato efficace, un mezzo di prevenzione contro l’insorgenza di stati depressivi e ansiogeni, un modo per lavorare sulle proprie preoccupazioni, sulle proprie preoccupazioni, sulle proprie paure.
Cardini lo indica come strumento prezioso contro il languishing, una condizione sempre più comune, una sorta di emozione in cui non si provano emozioni e ci si ritrova a guardare la propria vita scorrere, in modo del tutto distaccato. Qualcosa che proviamo sempre più spesso per via della vita frenetica che conduciamo, per tutte le problematiche del mondo che ci destano preoccupazioni e non ci permettono di svuotare la mente e rallentare, cosa di cui, invece, avremmo estremo bisogno.
Un po’ come il Bushcraft, ovvero l’arte di saper fare nel bosco per ritrovare se stessi, il Forestling è un modo per far propria la natura -sempre rispettandola come merita-, trasformandola in uno strumento di salute e benessere a trecentosessanta gradi.

