Al via la prima edizione del Milano Film Fest che dal 3 all'8 giugno accoglie prestigiosi ospiti e oltre 110 film, con molti eventi in città, talk, laboratori e masterclass
Dal 3 all’8 giugno va in scena la prima edizione del Milano Film Fest, sotto la direzione artistica dell’attore Claudio Santamaria. Con oltre 110 titoli in programma, il festival si snoda tra proiezioni, anteprime, eventi musicali e incontri che animeranno non solo le sale storiche della città, come il Piccolo Teatro Strehler e il cinema Anteo, ma anche piazze, giardini e quartieri milanesi.
Nato dalla collaborazione tra quattro realtà culturali cittadine – Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro – con il supporto del Comune di Milano, il Milano Film Fest si presenta come una manifestazione capace di coniugare l’anima creativa e internazionale del capoluogo lombardo con il suo spirito più popolare e underground.

Foto: Fabio Fistarol / Unsplash
Milano Film Fest tra pellicole e grandi nomi
Ad aprire il festival sarà “June & John” di Luc Besson, anteprima internazionale in programma il 3 giugno alle 21.30 al Piccolo Teatro. Girato interamente con un iPhone, il film è un originale road movie tra metropoli e marginalità americana. A chiudere la manifestazione il 7 giugno sarà invece “The Ugly Stepsister”, distopico body horror firmato Emilie Blichfeldt, rivisitazione dark della fiaba di Cenerentola.
Nel Concorso lungometraggi, dieci film internazionali si contenderanno il premio da 5.000 euro. A presiedere la giuria il regista e attore James Franco, affiancato da Margherita Buy, Isabella Ragonese, Claudio Giovannesi e Francesco Di Leva. Tra i titoli in gara spiccano “Ancestral Visions of the Future” di Lemohang Mosese, “Bolero” di Anne Fontaine e “Marmalade” con Joe Keery. Il Concorso cortometraggi, con 20 titoli in anteprima italiana, sarà valutato dalla giuria guidata da Valentina Lodovini, insieme a Paola Randi, Luca Bigazzi, Romana Maggiora Vergano e Luca Lucini. In palio 2.500 euro per il miglior corto.

Il regista e attore James Franco, fra i grandi ospiti internazionali, presiede la giuria del Concorso lungometraggi del Milano Film Festival.
Eventi speciali, anteprime e ospiti d’eccezione
Tra i tanti eventi fuori concorso spiccano, solo per citarne alcune, le anteprime di “Mani Nude” di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann e Francesco Gheghi, e “Vai Bello – Storia della Spaghetti Funk”, doc sull’hip hop milanese anni ’90 con protagonisti J-Ax e DJ Jad. Grande attesa anche per “Il ragazzo con le Leica”, documentario su Gianni Berengo Gardin, e per l’omaggio a Enzo Jannacci nei 90 anni dalla nascita, con il doc “Vengo anch’io” di Giorgio Verdelli e una serata tributo finale con il figlio Paolo e molti amici artisti.
Due le sezioni che raccontano Milano: “MalaMilano”, viaggio nella criminalità degli anni ’70 tra film poliziotteschi e spettacoli, e “Scintille”, il programma gratuito di proiezioni all’aperto nei quartieri. In programma anche eventi musicali, laboratori e proposte delle scuole di cinema milanesi.
Da segnalare anche la sezione Cortometraggi Fuori Concorso, che si apre con una selezione dei Corti da Oscar 2025 e culmina con l’omaggio a Bruno Bozzetto, maestro dell’animazione italiana. Otto suoi corti rari saranno proiettati il 7 giugno, accompagnati da una mostra al MIC – Cineteca Milano.
Ogni sera, il festival sarà accompagnato da concerti live curati da Manuel Agnelli e dal suo laboratorio Germi, con giovani proposte e sonorità che faranno da colonna sonora al festival. Tra gli appuntamenti più originali, anche “Hardcoro”, coro pop-up aperto a tutti, che mercoledì 4 giugno interpreterà una colonna sonora in versione polifonica.
Inclusione e prossimità: una festa del cinema per tutta la città
Il Milano Film Fest debutta con un progetto ambizioso, inclusivo e multiculturale, capace di dialogare con le diverse anime della città. Cinema d’autore, serie tv, fotografia, musica e arti visive si incontrano in un unico palinsesto.
Uno dei tratti più significativi della prima edizione del Milano Film Fest è, infatti, l’impegno verso l’inclusione culturale e la partecipazione diffusa, che si concretizza con l’iniziativa speciale “Scintille”. Il progetto nasce dal desiderio di far uscire il cinema dalle sale tradizionali per portarlo direttamente nei quartieri, nei cortili delle case popolari, nei giardini e negli spazi pubblici meno convenzionali.
Con 18 proiezioni gratuite, due per ciascuno dei nove municipi della città, “Scintille” trasforma Milano in un grande cinema a cielo aperto, dove il linguaggio cinematografico diventa strumento di comunità, condivisione e accessibilità.
Ogni proiezione – da “Margini” a “Grazie ragazzi”, passando per “Palazzina Laf” e “Leggere Lolita a Teheran” – sarà introdotta da ospiti speciali e proposta in modalità informale, con film doppiati in italiano per garantire la fruizione a un pubblico eterogeneo, anche a chi solitamente non frequenta le sale.
Piazze, anche periferiche, cortili, giardini e spazi rigenerati si animeranno di storie ed emozioni, abbattendo barriere sociali e culturali e stimolando un incontro autentico tra vicini di casa, famiglie, studenti e appassionati.
A ciò si affianca un’altra iniziativa simbolicamente potente: le proiezioni nella sala Fuoricinema del Carcere di Bollate, rivolte sia ai detenuti che al pubblico esterno. Il 4 giugno sarà presentato “La storia del Frank e della Nina” con la regista Paola Randi, mentre l’8 giugno andrà in scena una selezione di cortometraggi fuori concorso. Un gesto concreto di apertura e inclusione, che riconosce il potere trasformativo del cinema anche nei contesti più fragili.

“40 Acres”, di R.T. Thorne (Canada, 2024), è uno dei film in concorso nella sezione Lungometraggi.
Formare e far incontrare i professionisti del settore
Un altro progetto molto interessante è l’Academy del Milano Film Fest, che nasce per ispirare e formare una nuova generazione di professionisti e professioniste del cinema e delle serie TV, offrendo loro accesso competenze, tecnologie e reti necessarie per fare bene queste professioni. Rappresentazione della diversità, sostenibilità, innovazione e nuovi linguaggi sono i temi cardine che guidano l’offerta dei contenuti dell’academy, proposti tramite proiezioni, masterclass, workshop gratuiti.
L’Area Industry del Milano Film Fest nasce, invece, con l’obiettivo di raccontare e fare incontrare i protagonisti del mondo del cinema e dell’audiovisivo. Incontri, panel, masterclass e momenti di networking si alternano nelle giornate del festival per fare il punto e toccare con mano cosa succede nell’industria dell’audiovisivo e immaginare quali saranno le tendenze future del settore.
Un parterre d’eccezione: gli ospiti del Milano Film Fest
Il Milano Film Fest accoglie un ricco parterre di ospiti italiani e internazionali.
Tra i nomi più attesi figurano Alessandro Gassmann, Alessandro Sperduti, Ali Ahmadzade, Anne Fontaine, Philippe Carcassone, Burak Çevik, Bruno Bozzetto, Camille Perton, i Casino Royale, Claudio Giovannesi, Cochi Ponzoni, Dardust, Darren Thorton, Federico Cesari, Francesco Bruni, Francesco Di Leva, Francesco Gheghi, Frankie Caradonna, Gwladys Lefeuvre, Isabella Ragonese, James Franco, J-Ax, Keir O’Donnell, Lemohang Mosese, Lenny e Harpo Guit, Luca Bigazzi, Luca Lucini, Ludovico Bessegato, i Manetti Bros., Mauro Mancini, Marco Giallini, Margherita Buy, Maria Chiara Giannetta, Maria Cavalier Bazan, Micaela Ramazzotti, Nando Dalla Chiesa, Paola Barbato, Paolo Genovese, Paolo Jannacci, Paola Randi, Paolo Rossi, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Romana Maggiora Vergano, i The Jackal (Aurora Leone, Ciro Priello, Fabio Balsamo, Gianluca Fru, Martina Tinnirello) e Valentina Lodovini.
Biglietti e programma: come partecipare al Milano Film Fest
Tutti i dettagli del programma sono disponibili sul sito ufficiale del Milano Film Fest. Per l’acquisto dei biglietti è attiva la piattaforma online dedicata, dove è possibile prenotare in anticipo e scegliere tra le diverse opzioni di accesso.
Il biglietto singolo per le proiezioni in sala è disponibile al prezzo di 8 euro (ridotto 6 euro), mentre per chi vuole vivere il festival in modo più completo ci sono due formule di abbonamento: l’Abbonamento MFF a 40 euro e l’Abbonamento studenti/convenzionati a 25 euro. L’ingresso è invece gratuito per le sezioni dedicate all’Industry e all’Academy, così come per le proiezioni all’aperto di “Scintille” nei quartieri della città.
Una programmazione articolata e accessibile, pensata per tutti: cinefili, studenti, famiglie, curiosi e appassionati. Il Milano Film Fest invita così il pubblico a vivere sei giorni di cinema, musica, arte e incontri nel cuore e nei quartieri della città.
Vincenzo Petraglia
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