Wise Society : Il Festival di Sanremo diventa green

Il Festival di Sanremo diventa green

di Mariella Caruso
1 Febbraio 2022

Per la prima volta, durante la 72esima edizione sarà misurato l’impatto del Festival in termini di consumi ed emissioni di Co2. E' il primo passo di un percorso consapevole che permetterà, in futuro, di pianificare nuove modalità e comportamenti per ridurre e compensare le emissione e diminuire la carbon footprint del Festival

Il pensiero green contagia anche il Festival di Sanremo 2022. L’edizione 72 della kermesse seguita in Tv da milioni di persone, tanto per cominciare, ha sostituito il tappeto rosso con un green carpet. È verde, infatti, il tappeto sul quale gli artisti faranno la loro passerella. A volere il cambio di colore e di prospettiva è stata Plenitude, società del gruppo Eni gas e luce, che è tra i partner di Rai Pubblicità per l’evento. Non è, però, soltanto il colore a connotare il cambio di passo del Festival di Sanremo che, negli anni scorsi, ha avuto le sue esperienze green grazie alle iniziative di alcuni artisti come Piero Pelù o Arisa.

Green carpet al Festival di Sanremo

Green Carpet al Festival di Sanremo – Foto Rai/Agi

I progetti sostenibili del Festival di Sanremo

Quello di Plenitude è solo uno dei progetti green che il Festival di Sanremo ha sposato attraverso la ricerca di partner e di progetti. «Per valorizzare al massimo il Festival, non ci siamo basati su mere sponsorizzazioni, ma sull’ideazione di progetti ad hoc», ha sottolineato infatti l’ad di Rai Pubblicità Gian Paolo Tagliavia. E di sicuro non è un caso che quasi tutti i partner portino in Riviera progetti legati alla sostenibilità.

Quanto impatta la kermesse?

Intanto per la prima volta, grazie alla partnership di Plenitude con Rai e Rai Pubblicità, sarà misurato l’impatto del Festival in termini di consumi ed emissioni di Co2. Si tratta del primo passo di un percorso consapevole che permetterà, sin dalla prossima edizione, di pianificare nuove modalità e comportamenti per ridurre e compensare le emissione e diminuire così la carbon footprint del Festival. «Il carpet verde rappresenta il colore del nostro nuovo logo e racconta del nostro percorso verso la transizione energetica», ha spiegato Stefano Goberti, Ad di Plenitude (Eni gas e luce), società che svolge l’attività di produzione di energia da fonti rinnovabili, di vendita di soluzioni per la mobilità elettrica e di fornitura di energia elettrica e gas naturale.

La nave green di Costa Crociere

Anche Costa Crociere, per esempio, “partecipa” al Festival con la sua nuova nave alimentata a gas naturale liquefatto, la Costa Toscana che, di fatto, è una “nave green”. Ormeggiata nello specchio di mare davanti Sanremo, è stata trasformata per l’occasione in uno studio televisivo da dove andranno in onda dei programmi satellite della Rai per la radio e la televisione. «La nostra nuova nave è all’avanguardia in materia di sostenibilità ambientale, ma è anche un magnifico e spettacolare luogo di vacanza, dove divertirsi e condividere emozioni», ha detto il direttore generale di Costa Crociere, Mario Zanetti

I progetti di Suzuki e Lavazza

La sostenibilità è anche il focus di Suzuki, che presenta in Riviera la S-Cross Hybrid, auto realizzata nel Centro stile Suzuki di Torino, e di Lavazza che a Sanremo porta la campagna in cui fa conoscere al grande pubblico le prime capsule prodotte a zero impatto di Co2.

Mariella Caruso

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