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Green Pea e Torino City lab insieme per un laboratorio di innovazione circolare

Dalla collaborazione tra Green Pea, il primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema del Rispetto e la piattaforma dell’innovazione Torino City Lab nasce un laboratorio di innovazione circolare che selezionerà e sperimenterà progetti nazionali e internazionali basati su natural based solutions e tecnologie emergenti

Rosa Oliveri
22 Giugno 2021

Un laboratorio di innovazione circolare che selezionerà e sperimenterà progetti nazionali e internazionali basati su natural based solutions (NBS) e tecnologie emergenti. Un laboratorio che mette al centro la transizione verde e digitale nonché agli
obiettivi delle Nazioni Unite 2030. Sono questi gli ingredienti dell’incontro virtuoso tra Green Pea, il primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema del Rispetto, simbolo di futuro e sostenibilità e la grande piattaforma dell’innovazione Torino City Lab (l’iniziativa promossa dal Comune di Torino, assessorato all’innovazione, e sostenuta da un ampio partenariato locale multi-attore).

Green pea a torino

Foto Green Pea

Che cos’è Green Pea

Aperto nel dicembre 2020 a Torino, Green Pea (terzo progetto imprenditoriale della famiglia Farinetti dopo UniEuro e Eataly) si estende su 5 piani per un totale di 15.000 m² dedicati a Life, Home, Fashion, Beauty e Otium Pea Club e votati all’idea di cambiare il rapporto con l’energia, il movimento, la casa, l’abbigliamento e il tempo libero. Più di 100 Partner e un “pisello verde”, appunto, su ogni prodotto in vendita, simbolo di una vera e propria inversione di rotta nella produzione e nel consumo, all’insegna del claimFrom duty to beauty.

Di fatto Green Pea intende dare vita a un nuovo modo di consumare. Con ogni acquisto, infatti, si può diventare parte del cambiamento. Esperienze, eventi e tutti i servizi necessari per rendersi conto della bellezza del vivere Green: 66 negozi, un museo, 3 luoghi di ristorazione, una piscina, una spa e un club dedicato all’Ozio Creativo. In totale, 72 luoghi di Bellezza e Rispetto in cui scoprire prodotti studiati per durare a lungo e che, giunti a fine vita, si possano riutilizzare o riciclare.

Green Building, un edificio che respira e fa respirare

Inoltre, il building di Green Pea, classificato NZEB – Nearly Zero Energy Building – validato con il punteggio di 3.2 del Protocollo ITACA 2012 della Regione Piemonte per gli edifici commerciali, è stato progettato dagli architetti Cristiana Catino – ACC Naturale Architettura – e Carlo Grometto – Negozio Blu Architetti Associati – come un elemento innovativo e resiliente, sostenibile in ogni suo dettaglio, in modo da permettere all’edificio di respirare e far respirare, in armonia con l’essere umano e con gli elementi naturali.

La produzione di energia avviene attraverso l’impiego di fonti rinnovabili che garantiscono alta efficienza e riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. L’edificio è infatti alimentato tramite pozzi geotermici, pannelli fotovoltaici e solari, elementi per la captazione di energia eolica e per il recupero dell’energia cinetica. “Il 90% degli scienziati – dichiara Oscar Farinetti, fondatore di Green Pea e di Eataly- ci dice che il nostro modo di consumare è diventato incompatibile con la salute del Pianeta. Da un lato produciamo energia immettendo nell’atmosfera una quantità di CO2 eccessiva che altera il clima, da un altro lato costruiamo oggetti e produciamo cibo inquinando terra, acqua e aria, da un altro ancora non smaltiamo i rifiuti in modo corretto, infine sopprimiamo alberi. È giunto dunque il momento di modificare il nostro modo di consumare. Green Pea nasce proprio per dimostrare che vi è la possibilità, subito, di vivere in armonia con il pianeta senza rinunciare al bello”.

Insegna di Green Pea

Foto Green Pea

La partnership tra Green Pea e Torino City Lab

Si tratta dello scenario perfetto per i progetti e i partner green & circular di Torino City Lab, un luogo innovativo dove sarà possibile raccontare il nuovo volto della smart city circolare e digitale. Con TCL e Green Pea innovazione e sostenibilità, infatti, arrivano al servizio dei cittadini e, in entrambi si potranno testare le soluzioni del futuro e valutarne ricadute e accettabilità/impatto sociale/ambientale.

“Siamo molto soddisfatti della partnership con Torino City Lab perché il progetto del primo laboratorio di innovazione circolare – afferma Francesco Farinetti, Presidente e AD di Green Pea – si lega perfettamente alla nostra filosofia improntata alla promozione di un’economia sempre più sostenibile. L’ideazione di Green Pie Award è un ottimo segnale di ripartenza in chiave green: siamo certi che questo riconoscimento possa diventare, su scala nazionale, uno stimolo per l’ideazione di progetti ispirati alla transizione verde da parte di un numero di realtà sempre maggiore. Il modo migliore per valorizzare al massimo il legame con il territorio di Torino, città delle invenzioni, guardando, allo stesso tempo, al di là dei nostri confini”.

Il Green Pie Award per premiare rispetto e sostenibilità

Ma c’è di più. Per promuovere maggiormente rispetto e sostenibilità, i due enti hanno lanciato il Green Pie Award che premierà i migliori progetti del nuovo laboratorio suddivisi in due categorie: Impresa, (classe speciale del premio Ecohitech Award) in collaborazione con i partner di TCL Lumi 4 Innovation e Torino Wireless; Ricerca, in collaborazione con ICxT (Centro Interdisciplinare dell’Università di Torino per le imprese e il territorio) e il dottorato di ricerca in “Innovation for the Circolar Economy” di Unito.

TCL ha già selezionato 12 progetti per il programma Green Pie che, per tutta l’estate 2021, avranno a disposizione, per una settimana ciascuno, uno spazio vetrina all’interno di Green Pea (corner gestito dalla Città di Torino e Turismo Torino e Provincia). Di questi, 4 sono interni al Lab Sharing & Circular (il living lab finanziato nell’ambito del Programma AxTO con cui la Città di Torino ha voluto cogliere le potenzialità dell’economia circolare e collaborativa), 3 sono promossi da partner TCL e 5 fanno parte dei Progetti Europei. “L’estensione di Torino City Lab a temi di innovazione circolare, grazie all’avvio di questo nuovo laboratorio, ben rappresenta la nostra visione di città inclusiva rispetto alle tecnologie emergenti e di smart city attenta alle opportunità che possono aprirsi grazie a nuovi servizi costruiti sulla base di soluzioni naturali – dichiara Marco Pironti, assessore all’Innovazione della Città di Torino -. Green Pea, grazie alla cultura d’impresa che lo contraddistingue, interpreta il partner ottimale per lo sviluppo del progetto”.

Le caratteristiche dei progetti ammessi

  1. Economia circolare e collaborativa. Sperimentazioni orientate al co-sviluppo, testing di nuovi sistemi, strumenti, servizi – anche abilitati a soluzioni e/o piattaforme tecnologiche – che rispondano alle sfide sociali e di qualità della vita e che siano in grado di favorire la valorizzazione degli scambi sociali, il riuso di beni e risorse strumentali e forme sostenibili di consumo e organizzazione dei servizi di prossimità su scala di quartiere.
  2. Natura. Proposte che utilizzino le nature based solution (NBS) e la natura come strumento attuativo al fine di raggiungere benefici ambientali, sociali ed economici.
  3. Inclusione sociale. Idee che nelle diverse fasi di progettazione, realizzazione e fruibilità finale coinvolgano gruppi differenti di portatori di interessi.
    A ottobre si svolgerà la premiazione della prima edizione di Green Pie Award.

Rosa Oliveri

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Oscar Farinetti
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