Wise Society : Decreto Energia 2022: cosa prevede la manovra per imprese e singoli cittadini

Decreto Energia 2022: cosa prevede la manovra per imprese e singoli cittadini

di Serena Fogli
7 Marzo 2022

Le principali manovre contenute nel decreto energia 2022, nato per calmierare anche il rincaro delle bollette domestiche e industiali. Ecco cosa prevede

Il Decreto energia si è fatto attendere a lungo, ma finalmente è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.50 dell’1 marzo 2022. In questi mesi si è parlato molto del rincaro delle bollette dell’aumento dei prezzi per l’energia in generale: il decreto vuole essere un aiuto sia per i singoli cittadini che per le imprese energivore. Ma non finisce qui, perché sul piatto c’è anche l‘efficientamento energetico e un boost per l’installazione dei pannelli solari a uso domestico.

Decreto energia per gas e luce

Foto Shutterstock

Decreto energia 2022: cosa prevede

L’incipit del documento pubblicato in gazzetta parla chiaro. Il Decreto energia contiene infatti misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, ma anche per lo sviluppo delle energie rinnovabili e il rilancio delle politiche industriali. La manovra ha valenza immediata. Qui di seguito l’elenco delle misure principali contenute nel decreto che toccano sia il mondo industriale che quello dei semplici cittadini.

Contro il caro bollette

Contro il caro bollette sono stati stanziati circa 7,5 miliardi di euro e saranno destinati sia al mondo industriale che all’alleggerimento dei costi energetici dei singoli cittadini.

  1. Nel secondo trimestre del 2022, per calmierare i costi delle bollette energetiche, entrerà entrerà in vigore l’annullamento delle aliquote sugli oneri generali di sistema applicati alle utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, con potenza fino a 16.5 kW.
  2. Ad aprile, maggio e giugno 2022 verrà applicata l’Iva al 5% sul gas metano utilizzato sia a fini civili che industriali
  3. Verrà potenziato il bonus sociale, che darà vita a tariffe agevolate per la fornitura dell’elettricità ai cittadini con svantaggio economico o a malati gravi che necessitano di apparecchiature elettromedicali energivore. I cittadini economicamente svantaggiati che potranno richiedere il bonus sono coloro che possiedono un ISEE non superiore a 8265 euro e ISEE non superiore a 20000 euro in caso di famiglia con almeno quattro figli a carico; potranno richiederlo anche le persone titolari di reddito o pensione di cittadinanza.

Aiuti alle imprese

La manovra contenuta nel decreto energia 2022 diventa anche un salvagente per le imprese, che negli ultimi mesi si sono viste aumentare di molto gli importi relativi alle bollette energetiche. Particolare attenzione sarà dedicata alle imprese energivore, ovvero alle aziende che necessitano di grandi quantità di energia per operare a pieno regime. In particolare gli aiuti arriveranno sotto forma di credito d’imposta, suddiviso come segue:

  1. Credito d’imposta del 20% per le aziende energivore da calcolarsi sulle spese energetiche relative al secondo trimestre del 2022
  2. Credito d’imposta del 15% per le aziende che utilizzano gas naturale, da calcolarsi sulle bollette del primo trimestre 2022, ma solo nei casi in cui ci sia stato in incremento di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Pannelli solari liberi

Il Decreto Energia 2022 vuole essere un boost alle energie rinnovabili, anche di matrice privata. Per questo è stato dato ampio spazio ai pannelli solari fotovoltaici e termici per uso domestico. L’intervento ora rientrerà nella categoria della “manutenzione ordinaria” agli edifici: questo significa che l’iter burocratico per l’installazione sarà più semplice e veloce, anche per i singoli cittadini. La libera installazione non vale però per tutti gli edifici sul territorio: continuano infatti a necessitare di autorizzazione gli immobili che rientrano nei cosiddetti beni culturali.

Installazione pannelli solari fotovoltaici

Foto di Alex Csiki da Pixabay

Un aiuto per il sud Italia

Il decreto energia 2022 non dimentica neanche il sud Italia. Per le imprese che investiranno nelle regioni del Meridione (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) sono infatti stanziati 145 milioni di euro sia per il 2022 e il 2023. Il bonus è fruibile sotto forma di credito d’imposta ed è vincolato all’efficientamento energetico e all’uso di fonti rinnovabili per l’autoproduzione di energia.

Fondo automotive e mobilità sostenibile

Il Decreto energia parla anche di mobilità sostenibile e transizione verde nel settore delle automotive. Il concetto viene espresso con chiarezza nell’articolo 22, dove leggiamo:

Al fine di favorire la transizione verde, la ricerca, gli investimenti nella filiera del settore automotive finalizzati all’insediamento, alla riconversione e riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili, in linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni nocive per l’ambiente e di sviluppo digitale, nonché per il riconoscimento di incentivi all’acquisto di veicoli non inquinanti e per favorire il recupero e il riciclaggio dei materiali, è istituito un fondo nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico con una dotazione di 700 milioni di euro per l’anno 2022 e 1.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2030.

Questa parte del decreto non è ancora attiva e bisognerà aspettare ulteriori norme in materia, che renderanno chiari gli interventi ammissibili nel suddetto finanziamento. Questi saranno definiti entro 30 giorni.

auto elettrica

Foto di andreas160578 da Pixabay

Emergenza Covid-19, fondo di solidarietà e altri interventi

Il cosiddetto Decreto energia inserisce al suo interno anche interventi e aiuti non strettamente legati alla crisi energetica. Al suo interno rientrano, ad esempio, anche le misure relative alla gestione della pandemia. In particolare sono stanziati 200 milioni di euro per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento relative al Coronavirus. In questo senso si inserisce anche un’iniziativa dei solidarietà rivolta ai famigliari delle persone che, svolgendo professioni sanitarie, di assistenza sociale o socio-sanitarie, nel corso della durata dello stato di emergenza abbiano contratto sul luogo di lavoro una patologia alla quale sia conseguita la morte per effetto diretto o “come concausa” del contagio da Covid.

Il cosiddetto decreto energia 2022 fa rientrare al suo interno moltissime altre manovre, fra le quali le misure a sostegno del settore del trasporto delle merci, i vincoli minori per il geotermico e l’eolico offshore, il fondo per la decarbonizzazione e la riconversione green delle raffinerie, e la promozione della produzione e uso di biocarburanti sostenibili usati in purezza.


Per leggere tutti gli interventi contenuti nella manovra si consiglia di visionare i punti del decreto sulla gazzetta ufficiale.


Serena Fogli

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