Sono importanti per dare rifugio a questi mammiferi e favorire la biodiversità: in questa guida scoprirai tutto sulle casette per i pipistrelli e i motivi per i quali dovresti assolutamente installarne una
Si chiamano Bat Box o Bat House e sono strutture che vengono installate all’aperto, vicino alle case, per fornire rifugio ai pipistrelli. Lo scopo? Oltre a consentire ai pipistrelli di fare il proprio nido e quindi preservarne l’esistenza e tutelare l’ecosistema, è quello – un po’ e “egoistico” – di assicurarsi un rimedio ecologico contro le zanzare. Costruire rifugi per i pipistrelli (o acquistarne uno da installare nei pressi di casa) è uno dei tanti modi di prendersi cura degli animali selvatici. Scopriamo allora come funziona una bat box e dove posizionarla per rendere una casetta per pipistrelli davvero utile ed efficace.

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Cos’è e come funziona la bat box, la casetta per i pipistrelli
I pipistrelli, mammiferi volatili che spesso vengono erroneamente temuti – complici fiabe, leggende e storie che li avvicinano ai vampiri – sono dei grandi divoratori di insetti e zanzare e di sicuro possono rivelarsi un’arma vincente e naturale contro le zanzare che, in estate, rendono fastidiosa la permanenza all’aperto.
Forse è questo il motivo che porta molte persone a prevedere una bat box nei pressi della propria abitazione, ma in realtà questa scelta è anche molto utile per la salvaguardia di questi selvatici. Ecco perché oltre alla pratica, sempre più diffusa, di costruire bugs hotel nei propri giardini per fornire riparo agli altri insetti impollinatori e soprattutto contribuire alla salvaguardia delle api, anche quella di costruire e installare una bat box è una pratica sempre più in crescita.
A promuovere in Italia la diffusione delle bat box è stato, nel 2008, un gruppo di ricercatori dell’Università di Firenze e del museo di zoologia la Specola guidati dal dott. Paolo Agnelli con un progetto di ricerca chiamato “un pipistrello per amico” che – oltre allo studio delle abitudini relative a questi animali in merito alla colonizzazione delle bat box – prevedeva la vendita di rifugi per pipistrelli al prezzo di costo e numerose iniziative per promuovere la conoscenza di questi animali.
Ma come funziona una bat box? In estrema sintesi, come anticipato, di un rifugio artificiale appositamente progettato per offrire a questi mammiferi volanti un luogo sicuro per dormire durante il giorno o per trascorrere il periodo di letargo. La loro funzione è fondamentale soprattutto a causa della perdita dell’habitat naturale: essendo scomparse le cavità naturali nei tronchi d’albero ed essendo le strutture umane (come le soffitte) orami praticamente inaccessibili ai pipistrelli, è necessario fare qualcosa per offrir loro un riparo sicuro.
Il suo funzionamento è semplice:
- Forma: a differenza delle cassette per uccelli, la struttura di una bat box è stretta e piatta.
- Ingresso: solitamente si trova sul fondo ed è largo pochi centimetri: questo permette al pipistrello di passare, ma di sbarrare la strada a eventuali predatori.
- Interni: l’interno della casetta pipistrelli, inoltre, è ruvido: il legno utilizzato deve avere scanalature così da permettere ai piccoli mammiferi di arrampicarsi e di assumere la caratteristica posizione a testa in giù che utilizzano per dormire e riposarsi.
Affinché possa essere scelta come riparo dai pipistrelli, tuttavia, è necessario posizionare la bat box in modo preciso, altrimenti rimarrà irrimediabilmente vuota.

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Dove posizionare una bat box
Puoi avere la bat box più bella del mondo, ma se la metti nel posto sbagliato rimarrà vuota. Per “funzionare”, deve seguire queste semplici regole:
- Altezza: la casetta per pipistrelli deve trovarsi ad almeno 4-5 metri da terra. I pipistrelli hanno bisogno di spazio per “buttarsi” nel vuoto e prendere il volo.
- Esposizione al sole: lo stesso dott. Agnelli, a capo del progetto “un pipistrello per amico”, ha affermato a ScienzaOnline che l’interpretazione e dei dati che riguardano l’esposizione è più complicata. Questi animali sembrano infatti preferire sia i rifugi in ombra che quelli posizionati in pieno sole, ma senza dubbio utilizzano poco quelli con esposizione intermedia.
- Percorso libero: non devono esserci rami, cavi o ostacoli davanti all’entrata che possano intralciare il loro volo acrobatico.
Bisogna tuttavia avere pazienza: non è detto che installando una bat box questa venga immediatamente colonizzata. In alcuni casi – come spiegato dal dott. Angelli – potrebbero volerci fino a tre anni.
Quanto al periodo di installazione della bat box, queste dovrebbero essere pronte già a marzo, quando i pipistrelli escono dal periodo di letargo, per diventare poi i loro rifugi sicuri duranti i mesi caldi (da aprile a settembre) in cui le temperature alte favoriscono la presenza di numerosi insetti (zanzare comprese) di cui questi animali si cibano.
Come scegliere la bat box
Per quanto riguarda la scelta della bat house, non c’è che l’imbarazzo tra le varie tipologie. Il consiglio fondamentale, però, è non farsi guidare dall’estetica e dalle decorazioni. Quel che serve tenere d’occhio, infatti, è soprattutto il materiale perché solo una bat house in materiali naturali, non trattata con isolanti e vernici chimiche, potrà essere appetibile per i chirotteri. Insomma, meglio qualcosa di più grezzo che quelle bellissime, decorate e colorate magari proprio con un’immagine di batman.
Quanto alle dimensioni della bat box, bisogna fare attenzione che sia abbastanza grande (almeno 30×60 cm) e spessa almeno 1,5 cm. Anche la fattura è importante: non dovranno esserci spifferi e – come anticipato – deve essere il più naturale possibile e quindi non trattata con fungicidi o vernici alla nitro.
Il prezzo di una bat box può oscillare dai 15 ai 40 euro, a seconda, appunto, dei modelli, della tipologia e della capienza. Infatti, a seconda delle dimensioni, una bat house può ospitare davvero tanti pipistrelli, da due a 20, in pratica.
Attenzione però: costruire una bat house non significa che avrete dei pipistrelli domestici o che stiate allevando dei pipistrelli. La chirotterofauna italiana è tutelata sin dal 1939 con una legge che ne impedisce uccisione e detenzione. I pipistrelli, infatti, non possono essere detenuti, comprati o venduti e costruire o acquistare una bat box significa solo dare loro una possibilità di riparo in più.
Bat box fai da te: come costruirla
Per chi ama il bricolage e se la cava con la manualità, la soluzione ideale è quella di costruire una bat box fai da te. Non è difficile e in rete esistono anche tanti tutorial che spiegano come realizzare la casetta per pipistrelli. Ecco, però, qualche dritta da tenere bene in mente. Cominciate dal progetto. Anche in questo caso, in rete ne esistono tantissimi, basta scegliere il più adatto alle vostre esigenze e non eccedere in decorazioni.
Per il resto, la casetta per pipistrelli dovrebbe avere:
- una grandezza di minimo 30×60 cm, come una grande cassetta delle lettere
- un’area di atterraggio e l’interno in legno ruvido
- materiali naturali, non trattati e chiodi in acciaio che non si ossidino.
Qui sotto vi lasciamo un video tutorial di Cristiano Spilinga, con cui avevamo anche parlato del wild garden:
Perché installare una bat box
Installare una bat box è una delle scelte più intelligenti ed ecologiche che tu possa fare per il tuo giardino o balcone. Nonostante i pregiudizi, i pipistrelli sono dei veri e propri “supereroi notturni” che offrono servizi ecosistemici incredibili. Ecco i motivi principali per cui dovresti considerarne una:
- Lotta biologica alle zanzare
Il motivo più popolare è senza dubbio la loro dieta. I pipistrelli sono formidabili predatori di insetti notturni. Un singolo pipistrello può infatti catturare e mangiare fino a 2.000-3.000 piccoli insetti in una sola notte. Questi mammiferi adorano infatti le zanzare, le falene (le cui larve spesso rovinano le piante) e altri insetti fastidiosi. Lasciare l’onere ai pipistrelli di diminuire la popolazione di zanzare significa ridurre drasticamente l’uso di insetticidi chimici, che sono tossici per l’ambiente e per noi.
- Protezione di specie a rischio
Molte specie di pipistrelli sono minacciate o in via d’estinzione a causa della perdita del loro habitat naturale. La ristrutturazione dei vecchi edifici e l’abbattimento di alberi cavi tolgono loro i posti dove dormire durante il giorno. Per questo installare una bat box offre loro un “rifugio sicuro” per riposare e allevare i piccoli, contribuendo alla sopravvivenza della specie.
- Sono bioindicatori della salute ambientale
I pipistrelli sono molto sensibili all’inquinamento e ai pesticidi. Avere una colonia di pipistrelli che decide di abitare nella tua bat box è un ottimo segno: significa che l’ambiente in cui vivi è sano e l’ecosistema locale è in equilibrio.
Maria Enza Giannetto

