Wise Society : “flatbedfactum02” nel cuore di Milano
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“flatbedfactum02” nel cuore di Milano

di Redazione Wise Society
26 Aprile 2012

Federico Luger presenta la terza mostra personale di Franklin Evans, flatbedfactum02, visibile a Milano fino ai primi di giugno.

Prendendo ispirazione dalla serie di dipinti “Factum” (1956/57) di Robert Rauschemberg, Evans espande la sua ricerca sul tema del tempo e la sua ripetizione, tema già presente nella sua mostra precedente (times2). Questa volta, invece di doppiare ogni elemento in mostra, Evans ha doppiato la mostra stessa: è un’esposizione che ha luogo in due continenti diversi, a New York, presso Sue Scott Gallery (Marzo/Aprile 2012); a Milano, presso la Galleria Federico Luger (Aprile/Maggio 2012).

Nello stesso modo in cui sono stati fatti i dipinti doppi di Rauschemberg, simili ma non identici, nelle mostre saranno presenti sia elementi ripetuti che altri specifici. Gli elementi condivisi comprendono un brano sonoro, idee sulla pittura, strutture per schermi-sculture fotografici e non, un archivio di immagini e rappresentazioni della sua libreria.

Evans invita lo spettatore a riflettere sulle possibilità concettuali del fare arte attraverso la ripetizione di immagini, idee, forme…e mostre. In questa, sono particolarmente presenti i feedback costanti tra quello che lui vede, legge, fa e produce. Le installazioni-schermo composte di nastri ed elementi presi dallo studio dell’artista, come per esempio timecompressionmachine nella mostra Greater New York 2010 presso il MoMA PS1, sono stati ripensati su tele di grande formato per times2. Nella nuova serie di dipinti per flatbedfactum02, tutti questi elementi diventano rappresentazioni trompe l’oeil, generando in un certo modo il processo inverso al collage: gli elementi reali sono stati rimossi dalla superficie pittorica, per essere invece rappresentati.

In questa mostra saranno evidenti alcuni dettagli autobiografici di Evans; immagini che fanno riferimento alla vita dell’artista, prendono forma in un’installazione composta da “tende-immagine” richiamando simultaneamente all’Atlas Mnemosyne di Aby Warburg e alle Atlas Sheets di Gerard Richter. Nello stesso modo degli Atlases, il tempo, la memoria e il materiale visivo si fondono in un’unica installazione, evidenziando il feedback costante e non lineare tra di essi. Nell’elaborazione di Evans, l’immagine-tenda diventa una struttura, un’ esperienza architettonica che guida lo spettatore attraverso un ambiente virtuale.

Il lavoro di Franklin Evans è stato esposto a New York presso il MoMA PS 1 (Greater New York 2010), El Museo del Barrio, The Drwaing Center, Apexart e in gallerie degli USA ed Europa. I premi ricevuti includono il Pollock-Krasner Foundation Grant, e residenze al Yaddo e The Marie Walsh Sharpe Space Program. Il suo lavoro fa parte delle collezioni permanenti di El Museo del Barrio, Weatherspoon Art Museum, The Pizzuti Collection, e Progressive Art Collection.

flatbedfactum02 è la sua terza mostra presso la Galleria Federico Luger, Milano.

Courtesy Federico Luger, Photo Antonio Maniscalco

 

 

 

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